
La famosa frase di Sandro Ciotti “Clamoroso al Cibali” oggi è rimasta nel cassetto di tutti i Sampdoriani che sognavano di tirarla fuori, come abitualmente si fa per un sogno che in questo caso era quello di portare a casa i 3 punti da Catania dopo le due sconfitte con Lazio e inter.
Poteva essere la giornata dell’orgoglio ritrovato ed invece si è trasformata nella partita degli esperimenti e delle seconde linee.
Una sconfitta che da fastidio e non poco, una partita che era stata rimessa con tanta fatica in equilibrio e che solo alcune distrazioni proprio dopo il pareggio non hanno permesso di fare risultato.
Non tutto da buttare e non tutto negativo, infatti alcuni, ancora una volta, hanno dimostrato di meritare un futuro con la maglia blucerchiata, su tutti Vincenzo Fiorillo che indubbiamente si è meritato il titolo di migliore in campo e futuro titolare di questa squadra, almeno fino alla fine della stagione.
Non solo lui tra i meritevoli, molto bene il solito Mustafi diventato ormai il fiore all’occhiello di questa Samp, Renan, Regini, Sansone e naturalmente Okaka che con il suo gol aveva illuso tutti i tifosi, entusiasmo, spento con 10 minuti di black-out di tutta la squadra e soprattutto del reparto offensivo.
Una vittoria quella degli Etnei meritata per quanto visto oggi in campo al “Massimino” 3 punti che riaccendono le speranze per quanto molto vane di giocarsi la salvezza fino all’ultima giornata.
Domenica, ancora una pretendente nella lotta per non retrocedere, il Chievo, arriverà a Marassi e sinceramente ci si augura, per onorare questo campionato, che non ci siano più regali e cali di concentrazione, c’è ancora un derby da vincere quello della classifica e su questo i tifosi non vogliono sentir scuse.







