In un PalaYamamay vestito a festa, nonostante non faccia registrare il tutto esaurito, la squadra di Carlo Parisi non si fa sfuggire la grossa occasione di staccare il pass per la semifinale per il quarto anno consecutivo, chiudendo a gara 2 la serie contro Bergamo con un doppio 3-0. Ora in semifinale si ripartirà da dove si era chiusa la stagione lo scorso anno, con la sfida contro l’Imoco Conegliano di Gaspari. La prima gara andrà in scena venerdì 18 al PalaVerde di Treviso.
Dopo la bella ed inaspettata vittoria per 3- 0, a Bergamo, la squadra di Parisi conferma il parziale anche tra le mura amiche, mostrando una crescita esponenziale ed un gioco tale da mettere a nudo le difficoltà della squadra di Lavarini, che aveva chiuso la regular season al terzo posto. Busto non tradisce la storia timbrando, ancora una volta, il pass qualificazione dopo aver vinto gara 1 e si riconferma bestia nera per le bergamasche che non riescono ad espugnare il PalaYamamay dal 13 Febbraio 2011, quando tra le fila biancoblu vi erano proprio quelle Arrighetti e Ortolani, ora stelle brillanti con i colori bianco-rossi sulle spalle. La Yamamay gioca su altissimi livelli in tutti i fondamentali a partire da una ricezione che sfiora il limite delle perfezione (86%), passando per il muro che chiude per ben 9 volte gli attacchi ospiti, al palleggio gestito da una sontuosa Wolosz, per arrivare poi all’attacco ove la stella più luccicante è Valentina Arrighetti con 79%, top scorer con 14 punti. Bergamo dice addio ai playoff senza neanche un set all’attivo, subendo senza mai entrare in partita, rimanendo annichilita dal gioco avversario. La sola a brillare in campo ospite è Enrica Merlo, decisiva e straordinaria in più occasioni con salvataggi da vero top player. Per il resto nelle fila di Lavarini, Diouf ha poche idee, così come Smutna al palleggio che finisce per rivolgersi sempre a Blagojevic e all’opposta italiana, rendendo il gioco scontato e poco efficace. Il grande entusiasmo ritrovato in casa bianco-rossa, oltre che una grinta ed un gioco di alto livello saranno certamente armi in più in vista della semifinale contro l’eterna rivale Conegliano.
Parisi in avvio conferma il sestetto classico con Ortolani regolarmente in campo nonostante il dubbio per il dolore alla spalla, con la conferma di un ruolo da titolare per l’inglese Michel. Lavarini si schiera con Smutna al palleggio in diagonale con Diouf, al centro la coppia Folie-Melandri, in banda Loda – Blagojevic con Merlo libero. Nel primo parziale Bergamo parte bene, ma si fa subito recuperare dalle padrone di casa che si mettono davanti dopo il botta e risposta. Marcon e compagne gestiscono bene aumentando il distacco con il break (4-0) che allontana le ospiti. Nel finale Busto spinge sull’acceleratore sorprendendo le bergamasche, che sono costrette ad inseguire a sette lunghezze. Bianchini incide al servizio e Arrighetti capitalizza al meglio concedendo sette set ball. Ne basta uno perché Buijs chiude subito i conti. Yamamay praticamente perfetta in fase difensiva con 73% di perfette ed un impressionante 100% di positività. In campo avversario difficoltà in attacco con, pochissime soluzioni per Smutna che chiama quasi sempre in causa Diouf (14) e Blagojevic (7), con la prima che fa registrare solo 36%. Bergamo soccombe anche nel confronto a muro, dove si registra un netto 5-1 a favore delle bianco-rosse. Nella seconda frazione le due formazioni si danno battaglia nelle prime battute, ad uscirne fortificata è la Yamamay che riesce ad allungare sulle ospiti. Busto si mette davanti imponendo il proprio gioco senza farsi mai recuperare dalla squadra di Lavarini, che mostra evidenti difficoltà a scardinare la difesa. Quando le padrone di casa allentano la pressione, le orobiche accorciano con il turno di servizio di Blagojevic. La squadra di Parisi, però, riprende subito le redini del gioco, sfruttando il pasticcio della difesa ospite per concedersi quattro set ball. Bergamo ne annulla tre, ma all’ultima occasione utile il mani out di Marcon mette la parola fine al set. Nel terzo parziale Busto ci prende gusto, bruciando subito in partenza le ospiti che sprofondano a meno sette. Le padrone di casa gestiscono il margine accumulato senza lasciare spazio alle ospiti per tornare in gara. Le “farfalle” non sbagliano un colpo marciando a pieno ritmo, nonostante qualche timido tentativo delle bergamasche di tornare in partita. La sinfonia di Marcon e compagne continua senza interruzione, con Stufi che regala dieci match ball, per andare in semifinale. Chiude definitivamente i conti l’olandese Sloetjes, subentrata nel finale ad Ortolani.
La cronaca :
Unendo Yamamay Busto Arsizio: 1 Ortolani, 5 Michel, 7 Marcon, 11 Buijs, 13 Arrighetti, 14 Wolosz, 6 Leonardi (L). All. Carlo Parisi. Secondo allenatore Massimo Dagioni.
Foppapedretti Bergamo: 4 Loda, 7 Blagojevic, 9 Melandri, 10 Folie, 13 Diouf, 16 Smutna, 8 Merlo (L). All. Lavarini, secondo allenatore Angelini.
Arbitri: Tanasi – Pozzato
Primo set, Bergamo parte con il piede giusto trascinata da una Diouf, che sembra subito essere entrata in partita (3-5). Busto non si lascia sorprende riportando la parità in campo (5-5). Botta e risposta tra le due formazioni, da cui esce momentaneamente avanti la squadra di casa (10-8). La Yamamay mantiene il ritmo confermando il medesimo parziale al suono della sirena, grazie al muro di Arrighetti su Blagojevic (12-10). Al rientro in campo Bergamo sbaglia molto e le padrone di casa ne approfittano per mettere a segno il break (4-0) e allungare a cinque il gap (17-12). Parisi si gioca la carta Bianchini al servizio, la giocatrice toscana forza la battuta e trova l’ace del più sei (22-16). Nel finale ci pensa Arrighetti a regalare sette set ball alle proprie compagne (24-17). Buona la prima con Buijs che chiude i conti (25-17).
Secondo set, botta e risposta iniziale con le due formazioni che si affrontano senza esclusione di colpi (6-6). Ancora una volta ad uscirne avvantaggiata è la Yamamay che vola a più tre con il mani out di Marcon (9-6). Bergamo fatica a scardinare la retroguardia e le padrone di casa allungano con il muro di Buijs su Melandri (11-7). Busto riesce a mantenere la distanza di sicurezza di quattro lunghezze con il diagonale Ortolani (16-12). Con Blagojevic al servizio le ospiti accorciano ad una lunghezza (16-15). Parisi azzecca ancora la scelta, inserendo Bianchini al servizio che trova ancora un ace (20-17). Busto mette nuovamente la freccia del sorpasso con il muro di Arrighetti su Folie (23-19). Bergamo pasticcia in difesa regalando quattro set ball alla squadra di casa (24-20). La Yamamay ne spreca tre, ma all’ultima occasione chiude il parziale Marcon (25-23).
Terzo set, dopo il classico confronto inziale, Busto conferma la tendenza mettendo a segno il break con l’ace di Ortolani (6-2). La squadra di Lavarini, nonostante una Merlo straordinaria, sbaglia moltissimo e soffre il gioco avversario crollando a meno sette (10-3). Le “farfalle” mantengono il rimo tagliando il traguardo della pausa avanti (12-5). Nonostante qualche timido tentativo ospite, Busto continua la sua marcia con Wolosz che timbra il più otto (18-10). Bergamo sembra aver esaurito la benzina a disposizione e Busto ne approfitta per allungare con Buijs (21-13). Nel finale continua la sinfonia con Stufi che regala dieci match ball mandando in rete il servizio (24-14). Alla terza occasione utile chiude definitivamente la gara l’olandese Sloetjes (25-16).
Roberto Bojeri






