VALPOLCEVERA S.R. – AMICIZIA LAGACCIO 1-2
(1’ Errìco, 22’ Bargi, 87’ Robbiano)
VALPOLCEVERA S.R.: Giacinto, Peluttiero, Robbiano, Piquet, Pedemonte, Abondi, Guttuso (60’ Mancuso), Canepa, Calcagno, Tonelli, Pinasco. (Gadaleta, Massa, Travaglini, Aloi, Testino, Bianchi).
Sconfitta interna per la Valpo che perde di misura il derby con l’Amicizia Lagaccio pagando molto care due incertezze difensive che hanno permesso alle verdi di mister Cesare Errìco di portarsi a casa il bottino pieno. Il risultato è naturalmente quello che più conta, ma nel bilancio di giornata non tutto è stato negativo per le padrone di casa. Le sconfitte patite nell’ultimo periodo (Juve, Alba, Torino, Villacidro) erano arrivate al termine di partite in cui il risultato non era praticamente mai stato in discussione e le ragazze della Valpolcevera mai avevano dato l’impressione di poter raddrizzare i match. Contro un’Amicizia Lagaccio non al meglio delle proprie potenzialità anche perché alle prese a sua volta con diverse assenze, le biancoblu hanno invece disputato una gara apprezzabile soprattutto dal punto di vista della grinta e dell’impegno non mollando di un centimetro neppure nei momenti più difficili anche dopo essere andate sotto di due gol. Soprattutto nella ripresa si è giocato quasi esclusivamente nella metà campo difesa dal Lagaccio, senza che peraltro Pinasco e compagne siano riuscite a concretizzare la mole di gioco costruita. Il gol di Federica Robbiano (primo in carriera per lei in serie B) è arrivato troppo tardi per riuscire a ripetere la rimonta da 0-2 a 2-2 che era riuscita mesi addietro in casa del Castelfranco. Alla fine non sono arrivati punti in classifica ma si è perlomeno rivisto quello spirito che mancava da parecchio tempo.
La cronaca: dopo 30 secondi fluida manovra del centrocampo del Lagaccio, difesa locale completamente sorpresa, fuga di un’attaccante sulla destra e pallone all’indietro per Emma Errìco che calcia di prima intenzione sbloccando immediatamente il risultato. La Valpo non poteva iniziare peggio, ma ha il merito di reagire subito andando al tiro con Canepa al 6’: para con sicurezza Albezzano. Il match è equilibrato ma al 22’ ancora Errìco scavalca la difesa della Valpo che si dimentica la rapace Bargi, impeccabile a tu per tu con Giacinto nel freddare il portiere per lo 0-2. Nessun’altra emozione di rilievo nel primo tempo anche se le locali cercano di spingere per riaprire la gara, mentre le ospiti sono sempre molto insidiose sui calci da fermo.
Nella ripresa per 20 minuti si vede solo la Valpo: il Lagaccio pero’ stringe i denti e pur soffrendo conserva il rassicurante doppio vantaggio (facile la parata di Albezzano su punizione di Canepa al 60’). Finita la sfuriata iniziale Piquet & c. tornano a correre qualche rischio (Boggero e la neo entrata Nietante provano a punire con veloci ripartenze la squadra di casa costretta a sbilanciarsi), ma i pericoli più grossi arrivano sul fronte offensivo Valpo: al 71’ gran colpo di testa di Calcagno a lato per questione di centimetri, al 78’ Tonelli di controbalzo fa gridare al gol, ma la palla colpisce la traversa a portiere battuto e rimbalza in campo. Quando all’87’ Robbiano trova una rete fortunosa calciando da oltre 40 metri (Albezzano calcola male il rimbalzo del pallone e si fa scavalcare) è troppo tardi per sperare nel miracolo: l’arbitro assegna solo due minuti di recupero e le biancoblu non riescono più a creare insidie. Finisce 1-2 con confortanti passi avanti dal punto di vista del carattere, ma anche in questa occasione senza riuscire a sovvertire i pronostici della vigilia.
Redazione Valpo






