Vela Mancinelli Ancona – Us Luca Locatelli Genova
Vela Mancinelli Ancona:Rossi, Altamura, Borghetti, Forgione, Ferretti, Quattrini E. 1, Di Martino, Leone 2, Pantaloni 2, De Matteis 1, Vincenzoni, Mirleni 1, Quattrini Y.
Allenatore : M. Pace
Us Luca Locatelli Genova: Giulini, Figari 3, Capello, Ricchini 1, Gagliardi, Nelli I., Nucifora, Nelli M., Bonino, Benvenuto 3, Valsecchi.
Allenatore : S. Carbone.
Arbitro: Lanza.
Superiorità: Ancona 1/9 + 1 rigore sbagliato, Locatelli Genova 1/3 + 2 rigori realizzati.
Ancona: Si conclude con un buon pareggio in trasferta, così come era incominciato, il campionato delle lontre che da oggi dovranno mettersi a lavorare sodo per cercare di concludere nel migliore dei modi, attraverso i playout, la loro stagione che resta in ogni caso estremamente positiva.
L’anticipo (per motivi “elettorali” ) della A2 (arbitrato per l’occasione da Lanza in quanto l’arbitro designato Cataldi era impegnato contemporaneamente a Trieste per una partita di A2 maschile) è una partita dai due volti, con la prima metà dominata dalla Vela e la seconda parte di gara che ha visto una bella rimonta delle genovesi che hanno raggiunto il pareggio rischiando a più riprese di piazzare il colpo vincente .
Si fronteggiano due squadre i cui destini si sono spesso incrociati, che hanno dovuto abbattere diversi ostacoli di vari tipi durante la stagione per presentarsi al termine di un campionato positivo per entrambe non ancora appagate, con l’Ancona che cerca un meritato quinto posto e la Locatelli che prova ad assicurarsi la miglior posizione per gli imminenti playout.
Nella prima frazione gioca in pratica solo l’Ancona, con azioni molto veloci e passaggi “di prima” perfetti le doriche stordiscono una Locatelli troppo brutta per essere vera e realizzano con estrema semplicità tre splendide reti con il capitano Gloria Mirleni seguita da Elisa Quattrini e Cecilia Leone, sfiorando un devastante 4-0 che non sarebbe demeritato; Mirleni infatti ha a disposizione un rigore, ma Francesca Giulini inizia opponendosi con successo al tiro il suo personalissimo show.
Nella seconda frazione le biancorossoblu liguri, galvanizzate dal loro portiere, fanno le prove di rimonta,con Benvenuto e Figari si portano sul 3-2, ma la Vela sta comunque giocando meglio ed ha la capacità, complici anche due dormite della difesa della Locatelli, di ristabilire le distanze siglando prima con Laila Pantaloni e poi con un tocco sottomisura da manuale della Leone.
Si va al cambio di campo con un vantaggio di tre reti per la Vela, ma nel terzo tempo le lontre ritrovano convinzione, energie e gioco e in tre minuti grazie alla rete della Figari ed alla doppietta della Benvenuto centrano l’aggancio, e mettono la gara su un binario di equilibrio, e poco importa se la Pantaloni è nuovamente perfetta al tiro e sfrutta una superiorità numerica, ormai si gioca gol a gol, ed il margine della Vela a fine terzo tempo è ridotto ad una sola rete (6-5). Nella prima metà del quarto tempo le difese delle due squadre annullano i rispettivi attacchi fino ad un fallo da rigore della Leone, che Silvia Figari trasforma alla perfezione. E’ un momento favorevole alle ragazze di Carbone che hanno la prima occasione di passare in vantaggio: sul tiro di Marta Valsecchi infatti un rimbalzo favorisce Irene Nelli, affondata davanti al portiere, ma Lanza non si sente di fischiare un secondo penalty, e sul rovesciamento di fronte la difesa ligure non effettua un elementare movimento a scalare, mettendo la De Matteis in condizione di poter colpire da posizione favorevole, e la marchigiana non si fa pregare, realizzando con grande precisione e freddezza da posizione 4. Palla al centro e la Locatelli colpisce con Chiara Ricchini che imita la Leone con una bellissima rete sottoporta, un tocco felpato da ricordare.
Si riparte, e Lanza accorda subito una espulsione a favore della Vela, dopo averne negata una ancor più netta un paio di azioni prima, ma le padrone di casa perdono palla e sulla successiva azione di attacco non vengono premiate nuovamente dal direttore di gara che non vede altre due possibili espulsioni (una decisamente evidente), graziando la Locatelli, che a sua volta però di lì a poco avrà da recriminare.
Siamo negli ultimi due minuti di gioco, le genovesi riescono a far filtrare un pallone verso Caterina Nucifora in inedita posizione di centro, che subisce un fallo da espulsione; nella successiva superiorità numerica prima Bonino e poi Benvenuto sprecano due palle d’oro e non riescono a portare in vantaggio la loro squadra,poi la Vela perde ancora palla senza impensierire troppo la Giulini e la Locatelli ci crede: Bonino pesca Benvenuto in posizione centrale, dribbling della ligure tirata clamorosamente per un braccio davanti al portiere. E’ la reclame del rigore, ma Lanza non se la sente. Sul rovesciamento di fronte, dopo il timeout chiamato da Pace, Nucifora commette fallo grave, ma la Vela chiude l’incontro con un tiro alto che non modifica il punteggio di equilibrio (7-7).
Pareggio che serve a poco a entrambe le formazioni, pur facendo morale e classifica, ma alla fine tocca alla Vela già salva festeggiare il suo ottimo campionato.
Questo il commento dell’allenatore Stefano Carbone a fine partita:”Credo che né io né il mio collega Pace potremo considerare questa come la miglior partita della stagione, tuttavia loro con una prima metà gara esemplare hanno mostrato tutto il loro valore, e noi nella seconda parte abbiamo dimostrato quantomeno di avere carattere, meritando tutto sommato il pareggio. Non so se all’atto pratico possa servire a qualcosa,ma rende comunque ancor più soddisfacente il nostro campionato, con 15 punti tutti sudati, come dovremo sudarci la salvezza fino alla fine, contro una squadra che ha già dimostrato di saperci battere, e i playout sono a questo punto l’unica cosa che mi interessi, da oggi dobbiamo pensare solo a questo.. La nota più positiva della giornata è il ritrovato carattere della squadra, che ha dimostrato di non patire il fattore campo, e questo mi è di estremo conforto in vista del momento clou della stagione. Nota negativa è che la concentrazione bisogna averla ovviamente da subito, e mantenerla fino alla fine e anche dopo. L’azione più negativa della partita da parte della mia squadra infatti l’ho vista dopo il fischio finale, e pur capendo che le provocazioni sono fastidiose voglio sperare che sia l’ultima volta che vedo una ragazza con la nostra calotta che non si mostri superiore a qualsivoglia miseria che promani dall’esterno.
L’arbitro Lanza ha cercato sicuramente di fare del suo meglio, ma altrettanto sicuramente ha commesso più di un pasticcio (non solo a nostro sfavore, sia chiaro), specialmente negli ultimi minuti dell’incontro.
Concludo con i complimenti alla Vela Ancona per la più che meritata salvezza, augurandomi che noi si possa “imitare” la squadra di Pace nei prossimi palyout”.
U.S.Luca Locatelli Genova a.s.d.





