Non ce l’ha fatta il palermitano Giuseppe Di Salvo, domenica 24 marzo, alla 9a Granfondo Inkospor Casciana Terme, ad andare a riprendere i due fuggitivi, dovendosi così accontentare di un pur sempre meritevole terzo posto.
La corsa parte subito con scatti e contro scatti e dopo pochi chilometri i fuggitivi sono già là davanti per tentare l’azione di giornata. Ovviamente il Velo Club Maggi 1906 non si lascia sfuggire l’occasione e inserisce nella fuga il catanese Gianluca Mirenda, lasciando il resto della squadra a controllare il gruppo inseguitori.
Il battistrada, salita dopo salita, ma soprattutto discesa dopo discesa, rese umide dalla pioggia appena caduta, si sfoltisce sempre più, fino contare solo tre unità , tra cui Mirenda. Sulla salita di Colle Montanino, però, dalle retrovie si staccano di gran carriera il lituano Rumsas e il russo Zhdanov, che raggiungono, e superano, i fuggitivi. E’ solo Mirenda che riesce a tenere la loro ruota. Mancano ancora 40 chilometri all’arrivo, ma i due slavi non vogliono certo portarsi appresso un fardello così pericoloso e, con una serie di scatti a ripetizione, riescono a scrollarsi dalle ruote l’ormai esausto catanese.
A questo punto parte la controffensiva dei versiliesi, lanciando un tentativo di recupero sui fuggitivi da parte del palermitano Giuseppe Di Salvo, ma nonostante i suoi sforzi non riesce nell’intento. Il siciliano giungerà all’arrivo in terza posizione con 2′ di ritardo.
Chiudono in ottava e nona posizione Gianluca Mirenda e Nikita Eskov.
Buona la prestazione del comparto femminile con Francesca Martinelli, capace di salire sul terzo gradino del podio della mediofondo.






