Venerdì 11 dicembre 2015 alle 18.30 al Mercatino di San Nicola di piazza Piccapietra il concerto speciale di Max Manfredi e Federico Sirianni, data particolare per il Natale del loro NoGenovaTour con il quale hanno già toccato diverse città italiane.
I due cantautori genovesi proporranno uno spettacolo in cui racconteranno di loro stessi attraverso i loro brani intervallati da una serie di storie reali, surreali e divertenti. Il concerto fa parte della rassegna musicale Mercatino d’autore, novità di questa XXVII edizione del mercatino, che porterà tra gli stands di artigiani e associazioni, alcuni dei cantautori più importanti dell’attuale scena genovese. L’ingresso è gratuito. Per info: www.mercatinodisannicola.com
Profili.
Max Manfredi. Trasversale, imprendibile sotto un’etichetta, vagabondo dalla musica al teatro, dalla letteratura alla didattica, Max Manfredi è un artigiano di musica. Nel 1990 esce il suo primo album, “Le parole del gatto” che si aggiudica la Targa Tenco per la miglior opera prima dell’anno. Nello stesso anno, vince la prima edizione del Premio Città di Recanati (l’attuale festival di Musicultura) con il brano “Via G. Byron, poeta” e duetta con Sergio Endrigo nel 45 giri “Tango rosso”.
Nel 1994 pubblica il secondo CD, “Max”, con la partecipazione di grandi musicisti e artisti, primo fra tutti l’indimenticabile Fabrizio De André, che canta con Max “La fiera della Maddalena”.
Ma Max non limita alla musica la sua attività di autore: sempre nel 1994 pubblica per Vallardi il “Libro dei Limerick” con Manuel Trucco, postfazione di Stefano Bartezzaghi.
Nel 1997 viene premiato dalla Regione Liguria come “Capostipite della nuova generazione dei cantautori genovesi”. Nel 1999 mette in scena lo spettacolo-concerto “La leggenda del santo cantautore” su testi di Giampiero Alloisio. Svolge attività didattica nelle scuole, nel corso di conferenze-concerto sulla sua musica oppure, insieme alla Accademia Viscontea, diretta dal Maestro Maurizio Padovan, proponendo lezioni sulla musica del Medioevo e brani eseguiti con strumenti d’epoca.
Nel 2000 è direttore artistico della “Festa della musica” di Genova e nel 2001 della rassegna “Via del canto”. Dopo il 2000 svolge acclamati concerti anche all’estero, a partire da Saint Malo, Monaco e Berlino. Nel 2001 esce, edito da Storiedinote, il terzo cd, “L’intagliatore di santi”, un album definito epocale, che accresce ulteriormente il suo seguito di pubblico.
Nel settembre del 2002 viene invitato, come rappresentante della musica italiana, alla Biennale di Belèm, in Brasile. Del 2002 è anche l’opera letteraria “Trita provincia” per i tipi di Liberodiscrivere. Come attore, svolge diversi “reading” di poesie, sue e soprattutto dei suoi autori preferiti, da Dante a Gozzano.
Nel 2004 partecipa al Concerto del Primo Maggio al Palasport di Genova. In autunno pubblica il cd dal vivo “Live in blu”, registrato a Milano qualche mese prima, e tiene uno spettacolo-concerto al Teatro Duse di Genova, dal titolo “I girovaghi sedentari” (con la partecipazione dell’attore Andrea Nicolini). Collabora attivamente con l’Academia do Fado del chitarrista Marco Poeta come coautore dell’album “Il poeta e la chitarra”. In questi anni scrive anche per Le Voci Atroci e Armando Corsi.
Nel 2005 riceve tre importanti riconoscimenti: il Premio Lunezia, il Premio Lo Cascio ed il premio come “miglior solista italiano” al MEI (Meeting Etichette Indipendenti) di Faenza. Il 24 maggio del 2006 tiene un concerto all’Auditorium di Santa Cecilia, a Roma, nella rassegna Generazione X.
Ospite, il musicista e sassofonista Daniele Sepe. Nello stesso anno presenta alla Galleria d’Arte Moderna di Genova la sua “silloge gracidante” “Batrax”: una lettura attenta e scanzonata de “Le ranocchie turchine” del poeta futurista Enrico Cavacchioli.
Intanto si occupano di lui riviste (Spiegel), giornali (Sueddeutsche Zeitung) e tv tedesche. In particolare, la Bayerisches Fernsehen nel 2005 trasmette uno speciale televisivo su Max ambientato nei luoghi tipici di Genova, in onda in tutti i paesi di lingua tedesca. Continua intanto una sempre più fitta attività dal vivo nei teatri, nei festival e nei più prestigiosi locali italiani, dal Folkclub di Torino, al Piccolo Eliseo di Roma. Nella primavera 2007 collabora, come musicista ed attore, con il Teatro della Tosse di Genova al recital “Poeti vs Cantautori”, con la regia di Tonino Conte. In estate si esibisce in Sardegna, in luoghi come l’anfiteatro di Orosei e la casa di Grazia Deledda a Nuoro. In autunno tiene un intero tour in Francia, Belgio, Svizzera, Germania e Turchia. Nello stesso anno è nuovamente ospite del Premio Tenco, dove presenta fra l’altro un inedito, “Il regno delle fate”.
Nel 2008 partecipa allo spettacolo teatrale “Viaggiatori viaggianti” di Sergio Maifredi, per i Teatri Possibili, e mette in scena, in luglio, lo spettacolo “Le vie del sale” (con la partecipazione di Gianni Ansaldi) che apre la rassegna “L’Isola in collina” di Ricaldone . Il 26 settembre esce il nuovo album, “Luna Persa”, pubblicato da Ala Bianca Group e distribuito da Warner. Come bonus track compare “La fiera della Maddalena” cantata con Fabrizio De André. Il brano “L’ora del dilettante” diventa la sigla del Mei (Meeting etichette indipendenti) di Faenza, mentre l’album viene insignito del Premio Lunezia Canzone d’Autore 2009In autunno “Luna persa” vince la Targa Tenco come miglior disco dell’anno al Premio Tenco.
Seguono, negli ultimi anni, diversi altri spettacoli e concerti in Italia e in Europa. Fra l’estate 2013 e gli inizi del 2014 Max ha lavorato al progetto musicale del Cd “Dremong”, che esce ufficialmente con il 1 settembre 2014 per Gutenberg Music. Il progetto è stato curato da Primigenia Produzioni, con lo stesso Max e Fabrizio Ugas quali produttori artistici e si avvale della collaborazione di Matteo Nahum, Elisa Montaldo, Marco Spiccio e di numerosi altri musicisti. Fabrizio Ugas ha curato gli arrangiamenti, le chitarre e l’impostazione musicale generale, oltre a firmare 10 delle 14 canzoni del Cd quale autore insieme con Max.
Federico Sirianni. Nato a Genova, nel 1968, insieme ad Augusto Forin, Marco Spiccio e Fabrizio Casalino crea il gruppo “La Giostra dei Pazzi”, con cui vince il Festival degli sconosciuti di Rita Pavone.
L’anno dopo si esibisce al premio Tenco come miglior esordiente con i brani “Caldo da impazzire”, “Estranei” e l’inedito “I canti di Natale”.
Nel 1994 vince il premio regionale ligure per la Musica. Il suo muoversi fra canzone e teatro lo porta a frequentare Luca Bizzarri ePaolo Kessisoglu, coi quali scrive alcuni spettacoli di teatro canzone che verranno poi messi in scena nei teatri genovesi.
Con Sergio Maifredi del teatro della Tosse mette in scena “Delitti esemplari in concerto”, tratto dall’omonimo lavoro di Max Aub. Con la collaborazione di Giorgio Gallione propone “Leggende metropolitane”.
Dopo un lungo viaggio nell’est Europa, forma la Molotov Orchestra con cui intraprende una intensa attività di concerti e registra nel 2002 il primo cd “Onde Clandestine”, prodotto da Giangilberto Monti.
Nel 2004 è ospite alla Literature Hause di Monaco come rappresentante nell’ambito musicale di Genova – Città della Cultura.
Nel 2004 è invitato alla prima storica edizione del Mantova Musica Festival e vince il premio Recanati della critica con la canzone “Alle 7 della sera”.
Nel 2006 esce il secondo lavoro discografico Dal basso dei cieli, che contiene il brano Perché la vita con cui si aggiudica il premio Umberto Bindi.
Nel 2007 mette in scena “Soy poeta y nada más” reading-concerto dedicato alle poesie di Pedro Pietri con cui è invitato al Festival internazionale di poesia di Genova. Sempre nel 2007 è invitato in Grecia ad Atene, Kilkis e Salonicco con lo spettacolo d’arte varia “Amarkord Varieté”, produzione greco-italiana, con la partecipazione di Jango Edwards.
Nel 2009 rilegge l’opera di John Fante “Chiedi alla polvere” realizzando insieme a Silvia Bacigalupo il reading-concerto “Chiedete di Camilla Lopez”.






