Note già la maggior parte delle posizioni delle 10 squadre che prenderanno parte ai play-off scudetto, tutti i riflettori erano puntati sulla sfida a distanza tra Villa Cortese e Imoco Conegliano per il quarto posto. Il quarto posto significava, infatti, indubbiamente fattore campo favorevole nei quarti di finale, ma allo stesso tempo potrebbe rivestire importanza in in ottica qualificazione alle Coppe Europee 2013-14, visto che il quarto e il quinto posto al termine della Regular Season potrebbero regalare l’accesso a Cev Cup e Challenge Cup. Ad avere la meglio nello scontro a distanza è Villa Cortese che si impone con una prestazione di carattere per 3-1 sulla Foppapedretti Bergamo, al contrario dell’Imoco Conegliano che cade per 1-3 contro Piacenza. Ora ad attendere la formazione di Chiappafreddo ai play-off ci sarà proprio l’Imoco Conegliano.
Mauro Chiappafreddo sceglie di partire con Rondon in regia in diagonale con Barun, Garzaro – Folie coppia centrale, Klineman – Bosetti in banda e Paris libero . Lavarini dovendo fare i canti con l’assenza di Klisura, operata al ginocchio, e alcuni altri problemi per le sue giocatrici si oppone con Weiss in regia in diagonale con Diouf, Devetag-Crimes coppia centrale, Di Iulio-Blagojevic in banda e Merlo libero. Nel primo parziale Villa Cortese fatica in avvio, però poi ritrova gioco e morale firmando così il pareggio al rientro in campo dopo il primo stop tecnico. Inizia qui una battaglia punto a punto, che si protrae fino al secondo stop, quando Bergamo con un parziale di 0-3 riesce a mettersi davanti e prova ad amministrare il vantaggio. Le rosso-blu riescono nel loro intento fino al finale di set, quando però staccano la spina e Villa centra il sorpasso decisivo che le proietta verso la vittoria. Così accadde infatti è Villa Cortese ad aggiudicarsi il set con il punteggio di 25-23 grazie all’errore in attacco di Bergamo. Poco incisiva Klineman in campo bianco-blu con 4 punti all’attivo e 43%, determinante invece Bosetti che chiude con 90% di positività in ricezione e 5 punti messi a segno. La seconda frazione si apre nel segno dell’equilibrio sul piano dei punti ma anche sul piano del gioco. Bergamo però taglia per prima il traguardo del primo stop tecnico e poi mette il turbo doppiando le avversarie e trovando poi il più sei alla seconda pausa (10-16). Nonostante i tentativi di rimonta il margine è irrecuperabile per Villa Cortese, che crolla sotto i colpi di Devetag e Blagojevic che fissano il punteggio di 17-25. Crescita esponenziale della difesa bergamasca che chiude con 87% di perfezione in ricezione a fronte del 32% del precedente. Prestazione su alti livelli per tutte le ragazze di Lavarini, con l’acuto di Blagojevic miglior realizzatrice di set con 6 punti con uno strepitoso 100% sia nella fase di attacco sia nella fase di difesa. A dare i primi segnali nel terzo parziale è Bergamo, ma questa volta la fuga non si concretizza Villa ritrova punti imboccando così la corsia di sorpasso (13-9). Bergamo tenta sempre la rimonta, ma non riesce ad avvicinarsi mai più di due lunghezze alle padrone di casa, che gestiscono bene il margine acquisito. Nel finale Velijkovic e il muro su Crimes fissano il punteggio finale sul 25-19. Decisiva si rivela ancora una volta la crescita difensiva, questa volta delle cortesine (82%) e l’apporto di Bosetti che chiude con 4 punti all’attivo con 100% in ricezione e 75% in attacco. La quarta è ultima frazione si apre subito nel segno di Villa Cortese che si mostra più che mai determinata a chiudere il match non lasciando alcuno spazio in difesa e sfruttando al meglio tutti i palloni in attacco. I terminali bergamaschi vanno in letargo e la squadra guidata da Chiappafreddo ne approfitta chiudendo subito la prima delle sei palle match che vengono concesse da Bergamo, grazie alla capitana Barun (25-19). Decisivi indubbiamente ai fini della vittoria delle padrone di casa la Velijkovic, la giocatrice serba infatti si è fatta trovare sempre pronta ed ha fornito quella velocità maggiore a muro di cui necessitavano le bianco-blu; ottima anche la prestazione in regia di Rondon che ha ben gestito tutti i palloni che le sono passati per le mani innescando bene i terminali offensivi.
Questo il tabellone finale dei play-off :
(1) Unendo Yamamay Busto Arsizio – vinc. (8) Chateau d’Ax Urbino / (9) Banca Reale Yoyogurt Giaveno
(4) MC Carnaghi Villa Cortese – (5) Imoco Volley Conegliano
(2) Rebecchi Nordmeccanica Piacenza – vinc. (7) KGS Robursport Pesaro / (10) Volley 2002 Forlì Bologna
(3) Foppapedretti Bergamo – (6) Duck Farm Chieri Torino
La Cronaca :
MC Carnaghi Villa Cortese : 17 Rondon, 13 Barun, 12 Garzaro, 7 Folie, 5 Klineman, 14 Bosetti, 11 Paris (L). All. Chiappafreddo.
Foppapedretti Bergamo : 6 Weiss, 4 Crimes, 13 Diouf , 9 Di lulio, 7 Blagojevic, 10 Devetag, 8 Merlo (L). All. Lavarini
Primo set, Villa parte male sprecando molto in attacco e Bergamo ne approfitta per mettersi davanti di tre lunghezze al primo stop, grazie al mani out di Blagojevic (5-8). Al rientro in campo i terminali bianco-blu riprendo a funzionare e Barun firma il pareggio (8-8). Le due formazioni intraprendono qui una battaglia punto a punto che si protrae fino al secondo stop tecnico, in prossimità del quale Bergamo fa il mini break (0-3) e mantiene le tre lunghezze di sicurezza (13-16). Quando tutto sembra fatto e le lunghezze salgono a quattro, Bergamo stacca la spina e Villa ritrova morale e punti superando così le avversarie grazie alla doppietta di Barun (23-22). Diouf si stampa nuovamente sulle mani di Bosetti concedendo cosi due set ball alla formazione di casa (24-22). Buona la prima per le bianco-blu che ribaltano il parziale conquistando il set grazie all’errore di Bergamo (25-22).
Secondo set, grande equilibrio in campo con le due compagini che si affrontano a viso aperto senza esclusione di colpi (4-6). Bergamo taglia per prima il traguardo della prima pausa e poi si porta in terza corsia trovando il doppiaggio con Di Iulio (5-10). Le ospiti non staccano il piede dall’acceleratore e quando il gap sale a sei punti coach Chiappafreddo è costretto a interrompere il gioco (8-14). Bergamo taglia anche il secondo traguardo mantenendo inalterate le distanze, per poi allungare ancora grazie alla parallela di Diouf (13-20). Nonostante i tentativi di rimonta Blagojevic mette a terra il punto numero 24 che concede otto match point alle ospiti (16-24). Buona la seconda per le bergamasche che chiudono grazie al mani out di Devetag (17-25).
Terzo set, Bergamo sembra voler dare subito l’impronta al set, ma Villa risponde presente prendendo a braccetto le ospiti (7-7). La squadra di casa riesce a mettere a segno il break (4-0) e portandosi così a quattro lunghezze di vantaggio (13-9). Barun stampa a terra la diagonale che fa suonare la seconda sirena con le padrone di casa che conducono (16-12). Il turno di servizio di Crimes riporta in carreggiata Bergamo che riduce a due il margine (17-15). Villa si complica da sola la vita sbagliando molto in attacco e permettendo così a Bergamo di rimare incollata (20-18). Ci pensa Velijkovic però a regale quattro match point alle proprie compagne vincendo lo scontro a rete con Crimes (24-19). Le padrone di casa non falliscono il colpo e chiudono il parziale con il muro sulla stessa Crimes (25-19).
Quarto set, il turno di servizio di Bosetti lancia subito Villa a più tre (6-3). Bergamo prova a reagire, ma i suoi terminali faticano a trovare spazi e il muro di Velijkovic sull’attacco di Diouf permette di mantenere la distazna di sicurezza (10-7). Le ospiti non trovano soluzioni offensive e sbagliano troppo in attcco concedendo così a Villa Cortese di allungare a quattro lunghezze quando suona il secondo tempo tecnico di sospensione (16-12). Diouf prova ad alimentare le speranze di Bergamo, ma le padrone di casa rispondono con il mani out di Bosetti (21-18). Il crollo definitivo arriva nel finale con l’errore di Blagojevic che costringe uno sconsolato Lavarini a fermare il gioco, ma ciò non serve a nulla perché al rientro in campo l’errore di Diouf concede sei match ball a Villa Cortese (24-18). Chiude alla prima occasione la formazione di casa grazie alla palla messa a terra dalla capitana Barun (25-19).
Roberto Bojeri






