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RALLY DI SPAGNA: MEEKE O OESTBERG CHI IN CITROEN? NEUVILLE RETROCESSO A TERZA GUIDA…

evans1212

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Il prossimo fine settimana si svolgerà sulla strade della Catalogna/Costa Daurada la penultima gara in calendario di un campionato dove si è deciso praticamente tutto in quel di Coffs Coast in Australia e che ora ‘tira’ solo a campare con i rallies di Spagna e del Galles che ancora rimangono da disputare.

Insomma passano gli anni ma nel WRC è sempre la stessa musica: prima dominava Sébastien Loeb ed ora a non lasciare che le briciole ai propri rivali ci pensa Sébastien Ogier. Come dire ‘la noia si è trasferita nel più importante campionato su strada…’!

Mentre il carosello dei trasferimenti sembra fermo è Neuville a tenere banco…

Scrivevamo, in occasione della presentazione del Tour de Corse, che negli anni d’oro del rallismo mondiale a quest’ora il carosello dei trasferimenti girava già all’impazzata mentre oggigiorno si fa a gara a chi si sbilancia di meno. Malgrado ciò, qualche notizia e qualche indiscrezione trapela comunque anche se poi certi ‘scoop’, come qualcuno vorrebbe farli passare, valgono meno della carta sulla quale sono stati scritti. Così, al momento, al centro dell’attenzione è finito suo malgrado la prima guida della Hyundai Motorsport Thierry Neuville che, a quanto dicono i bene informati, l’anno prossimo potrebbe non più gareggiare con il team coreano ma con la M-Sport oppure la Citroën Racing. Tutte speculazioni, certo, ma gli ultimi sviluppi in casa Hyundai potrebbero in qualche modo confermare l’intenzione di un clamoroso divorzio!

Penasse in Neuville proprio non ci crede più…

Ma andiamo per ordine: alla vigilia del Rally di Germania il Team Manager della Hyundai Motorsport Alain Penasse ha sferrato un attacco frontale in direzione del suo connazionale e prima guida Thierry Neuville affermando che ’Al momento, perché Neuville possa terminare una gara al quinto posto, davanti a lui due piloti devono forare ed altri due devono uscire di strada…!!!’. E poi ancora: ‘Siamo estremamente contenti di avere nel nostro team Hayden Paddon: almeno con lui la vettura… avanza!’. Il tutto perché Penasse era del parere che Neuville non solo non era più il pilota di qualche tempo fa e che sulle PS si rivelava molto, forse troppo lento ma anche per il fatto che il belga non riusciva ad apportare praticamente nessun miglioramento alla i20 WRC.

I risultati non arrivano…

Nel frattempo le cose non sono migliorate: anzi, a nostro modo di vedere sono ulteriormente peggiorate. Neuville, da allora, non ha cavato un ragno dal buco visto che in Australia Hayden Paddon glie le ha suonate di santa ragione e perché il belga potesse terminare almeno settimo davanti a Dani Sordo ci è voluto l’ordine del team allo spagnolo di non ‘attaccare’ il belga mentre al Tour de Corse la prima guida della Hyundai si è permesso il lusso di incappare in una ‘toccata’ già sulla prima speciale il che ne ha ovviamente compromesso tutta la gara. Il che, non c’è bisogno di sottolinearlo, ha mandato su tutte le furie i responsabili del team visto che c’è sempre ancora in gioco, per quel che vale, il secondo posto nel mondiale costruttori.

… ed allora lo mandano in castigo…

Così non ha stupito più di tanto quando alcuni giorni fa è arrivato da Alzenau un comunicato che annunciava che a in Galles Neuville sarebbe stato relegato a terza guida e che i due piloti abilitati a prendere punti per il ‘Marche’ sarebbero stati Paddon e Sordo. E buon per la Hyundai che a partire da quest’anno il regolamento concernente la prima guida è cambiato: infatti rispetto agli anni precedenti un team può cambiare a piacimento i piloti abilitati a prendere punti per il ‘Costruttori’, l’importante è che uno degli ‘ufficiali’ disputi almeno 10 delle 13 gare in programma. L’anno scorso la sostituzione della ‘prima guida’ non sarebbe stata possibile visto che ad inizio stagione bisognava annunciare il pilota che disputava tutte le gare mentre era lasciata libera, di gara in gara, la nominazione del secondo ‘driver’. Quest’anno invece tutto è cambiato e così la Hyundai ha potuto approfittarne per mandare… in castigo il più prestigioso ed il più pagato dei suoi piloti.

Hyundai, Citroën Racing oppure M-Sport? Chi vivrà, vedrà…

E proprio la decisione del team coreano ha scatenato una miriade di ipotesi concernenti il futuro del belga: c’è chi dice che visto che la i20 WRC non progredisce sul campo, lui faccia di tutto per cambiare aria e così ritornare in uno dei team che l’ha visto crescere.

Parliamo ovviamente di Citroën Racing e di M-Sport. Ma ‘il nostro’ ha ancora un contratto di un anno con la Hyundai e bisognerà vedere, prima di rescindere il contratto, chi si accollerà la pesante penale da pagare. Ma non è detto, dovesse tornare in uno dei due team sopracitati, che le sue prestazioni miglioreranno poi di tanto: ai tempi che gareggiava per loro c’erano Sébastien Loeb in Citroen e poi e Jari-Matti Latvala prima e Mads Oestberg poi che si occupavano della messa a punto delle vetture e lui non faceva altro che approfittare del lavoro altrui. Tornando a Versailles oppure a Cockermouth, questo lavoro ora dovrebbe farlo lui come già dovrebbe farlo ad Alzenau.

Ed i risultati sono li da vedere. E poi non dimentichiamoci che in M-Sport non ritroverebbe più il suo ingegnere di macchina Paul Murphy che era colui che in ogni gara riusciva a trovare ancora quel qualcosa in più da migliorare la sua Fiesta e dargli ogni volta una vettura perfetta. Infatti Murphy ha abbandonato la M-Sport proprio per seguire Neuville alla Hyundai e dubitiamo che questi voglia ora rifare il viaggio a ritroso e tornare in Cumbria. Ma, si sa, le vie del Signore sono infinite… E forse lo sono anche quelle di Neuville!

Tutti sperano in un affascinante duello Ogier/Latvala…

Lasciamo Neuville, in attesa di ulteriori sviluppi nella sua ‘soap’, ed occupiamoci brevemente di un ‘Catalunya’ che, come negli anni passati, ci offrirà una gara in cui il primo giorno si gareggerà sugli sterrati mentre sabato e domenica si ritornerà sull’asfalto. Ovviamente sperare che qualcosa cambi rispetto alle gare precedenti è forse pretendere troppo. Infatti non è tanto la superiorità delle Volkswagen a creare la noia nel mondiale ma quella di Ogier che ha nel suo DNA la capacità di gestire in modo ottimale ogni gara. Ed anche quando sembra oramai battuto, alla fine riesce a cavare dal suo cilindro quel qualcosa, che purtroppo Latvala e compagni non hanno, che gli permette di terminare le gare al primo posto. Che proprio il finnico, da ‘terraiolo’ puro, abbia fatto progressi enormi sull’asfalto non lo ha dimostrato solo qualche settimana fa in Corsica ma l’ha mostrato in tante altre gare negli ultimi anni. Ed è quindi proprio sul duello Ogier/Latvala che i più sperano visto che il pilota di Thal non ‘molla mai’ mentre il vincitore del Tour de Corse non vorrà certo tornare a vestire le vesti del comprimario. E forse Andreas Mikkelsen, sulla terza Polo R WRC potrebbe una volta tanto far da terzo incomodo…

Citroën Racing e Hyundai Motorsport a caccia di punti ‘iridati’…

Discorso del tutto differente invece per i portacolori della Citroën Racing e della Hyundai Motorsport. Come detto i due team si stanno al momento giocando il secondo posto nel ‘Mondiale Costruttori’ dove i transalpini sono – si fa per dire – in lieve vantaggio visto che vantano 1 solo punto di vantaggio sui coreani. Ovviamente la parola d’ordine per Kris Meeke e Mads Oestberg da un lato e Thierry Neuville e Dani Sordo dall’altro è quella di incamerare il più punti possibile. Dunque, da una parte bisogna ‘spingere’ per lasciarsi alle spalle i rivali ma dall’altra non bisogna esagerare per non incappare in qualche banale errore e compromettere così il risultato finale. Al momento chi potrebbe portare più punti in cascina sono Meeke e Sordo mentre Oestberg e Neuville, se continueranno a gareggiare sulla falsariga degli ultimi mesi, apporteranno ben poco alla causa dei loro team. Ma ogni gara, da questo lato, è differente e chissà che i due non ci sorprendano in positivo. Non dimentichiamoci poi che in Citroën non hanno ancora deciso – almeno ufficialmente – a chi verranno affidate le DS 3 WRC l’anno prossimo: dunque Meeke ed Oestberg si giocano in questa occasione, ma anche in Galles, un posto per il 2016 e quindi avranno tutto l’interesse di figurar bene.

Evans e Kubica le… mine vaganti! Bertelli per salvare la stagione…

Per le posizioni d’onore cercheranno di battersi comunque anche Elfyn Evans e Robert Kubica che sull’asfalto del Tour de Corse hanno mostrato cose egregie anche se il polacco non ha avuto il conforto di una classifica dove probabilmente, anzi, senza il probabilmente, meritava di più al pari di Sordo. Paddon (Hyundai), Ott Tänak (Ford) ma anche il giovane Stéphane Lefebvre (DS) vorranno dimostrare di cavarsela anche sull’asfalto mentre per Lorenzo Bertelli e Lorenzo Granai (Ford) si tratterà di far dimenticare la loro gara ‘da incubo’ in Corsica dove la loro Fiesta si è rivelata praticamente inguidabile. Una bella prova in Catalogna e, perché no?, in Galles potrebbe salvare la loro stagione nella quale si è assistito a qualche buona prestazione ma che tutto sommato non può essere considerata positiva ma più che altro un anno di buon apprendimento.

WRC2 / WRC3 / Junior WRC / DMACK

L’elenco iscritti nel WRC2 è quello delle grandi occasioni con tutti i migliori che saranno al via a cominciare dal leader del campionato Nasser Al-Attiyah (Skoda) che questo fine settimana ha gareggiato al Rally di Giordania imponendosi davanti a……. Il qataregno, prima di affrontare le speciali del Catalogna, vanta 9 punti di vantaggio su Esapekka Lappi (Skoda) che ha al suo attivo, come Al-Attiyah, sei gare da conteggiare di cui un risultato nullo da scartare mentre Yurii Protasov (Ford) ha si 17 punti di ritardo sul leader ma ha dalla sua l’aver partecipato fino ad ora solamente a cinque gare. Insomma, nel WRC2 tutto è ancora possibile per quel che riguarda l’assegnazione del titolo ma è anche molto probabile che saranno solo questi tre piloti a giocarsela perché Abdulaziz Al-Kuwari (assente in questa occasione), Jari Ketomaa (Ford) e Pontus Tidemand (Skoda) sono oramai già troppo staccati in classifica.

Nella ‘Production Cup’, assenti il detentore del titolo e leader del campionato Max Rendina ed il secondo della generale Gianluca Linari, per Joan Carchat (Mitsubishi) che avrà nel collega di marca Alain Foulon ed Enrico Brazzoli-Maurizio Barone (Subaru) i soli avversari, c’è la possibilità, in caso di vittoria, di impossessarsi della leadership e relegare i due italiani ai posti d’onore con buone possibilità di vincere poi il ‘Mundialito’ visto che ha disputato solo cinque gare di cui può scartarne poi una dove non ha conquistato punti mentre Rendina ne ha già disputate 8 e Linari 7.

Nel WRC3 la lotta per la conquista del titolo sarà tutta tra Quentin Gilbert (DS) e Ole Christian Veiby (DS) con il transalpino che al momento vanta 25 punti di vantaggio sul norvegese mentre Simone Tempestini-Matteo Chiarcossi (DS) occupano la terza posizione a 38 punti dal leader e precedono Andrea Crugnola-Michele Ferrara (Renault) di 2 punti. Per Tempestini e Crugnola, ma questo vale anche per Fabio Andolfi-Simone Scattolin (Peugeot) e Damiano De Tommaso-Massimiliano Bosi (Peugeot), l’obiettivo è quello di cogliere un risultato tra i primissimi per poter migliorare ulteriormente la loro già ottima classifica.

Tutto invece già deciso in Corsica per quel che concerne l’assegnazione del titolo nello Junior WRC dove una volta di più un transalpino – in questo caso Gilbert Quentin – si è dimostrato il migliore di tutti. Infatti quando manca una gara alla fine il neo campione vanta qualcosa come 54 punti di vantaggio su Ole Christian Veiby e 58 su Henri Haapamäki che è terzo e che precede Simone Tempestini di un solo punto. Dunque per Tempestini l’obiettivo non può essere che la vittoria per portarsi al secondo posto in classifica mentre per Federico Della Casa-Domenico Pozzi un buon piazzamento finale potrebbe permettere loro di guadagnare diverse posizioni in classifica. Ricordiamo che nello Junior tutti gareggiano con delle DS 3 R3T.

Il ‘Catalunya’ sarà anche l’ultima gara del DMACK Fiesta Trophy al cui vincitore, l’anno prossimo, verrà offerto un programma di sette gare nel mondiale WRC2 con una Fiesta R5. Per questo premio sicuramente allettante sono ancora tre i piloti in lotta: Marius Aasen, Max Vatanen e Tom Cave. Da notare che mentre Cave lamenta già 17 punti di distacco da Aasen, Vatanen è staccato invece di soli 5 punti il che la dice lunga circa la lotta che ci sarà per aggiudicarsi il trofeo. Poca fortuna in questo trofeo hanno avuto Edoardo Bresolin e Rudy Pollet che staccatissimi in classifica vogliono solo terminare il bellezza una stagione che si aspettavano sicuramente più facile. (Rolando Sargenti)

I principali equipaggi iscritti:

1.

Ogier-Ingrassia (Fra, VW Polo R WRC)

RC1

2.

Latvala-Anttila (Fin, VW Polo R WRC)

RC1

3.

Meeke-Nagle (Gbr, DS 3 WRC)

RC1

4.

Oestberg-Andersson (Nor/Sve, DS 3 WRC)

RC1

5.

Evans-Barritt (Gbr, Ford Fiesta RS WRC)

RC1

6.

Tänak-Mölder (Est, Ford Fiesta RS WRC)

RC1

7.

Neuville-Gilsoul (Bel, Hyundai i20 WRC)

RC1

8.

Sordo-Marti (Esp, Hyundai i20 WRC)

RC1

9.

Mikkelsen-Floene (Nor, VW Polo R WRC)

RC1

12.

Al Qassimi-Patterson (Are/Irl, DS 3 WRC)

RC1

14.

Kubica-Szczepaniak (Pol, Ford Fiesta RS WRC)

RC1

15.

Lefebvre-Prévot (Fra/Bel, DS 3 WRC)

RC1

20.

Paddon-Kennard (Nzl, Hyundai i20 WRC)

RC1

21.

Prokop-Tomanek (Cze, Ford Fiesta RS WRC)

RC1

37.

Bertelli-Granai (Ita, Ford Fiesta RS WRC)

RC1

52.

Tempestini-Chiarcossi (Ita, DS 3 R3T Maxi)

RC3 /WRC3/J

63.

F.Della Casa-Pozzi (Che/Ita, DS 3 R3T Maxi)

RC3 /WRC3/J

77.

Brazzoli-Barone (Ita, Subaru Impreza STi)

RC2 /WRC2 N

82.

Crugnola-Ferrara (Ita, Renault Clio R3T)

RC3 / WRC3

83.

Andolfi-Scattolin (Ita, Peugeot 208 R2)

RC3 / WRC3

84.

De Tommaso-Bosi (Ita, Peugeot 208 R2)

RC3 / WRC3

94.

L.Della Casa-Salvetti (Che/Ita, DS 3 R3T)

RC3

108.

Bresolin-Pollet (Ita, Ford Fiesta R2)

RC4 / DMACK

125.

Cominelli-Lenzi (Ita/Che, Citroën DS 3 R1)

RC5

Sviluppo della gara

23 PS per Km 331.250 di velocità pura (sterrato/asfalto)

corsanews.it