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Esaurite le copie de “Il sole contro. 7 luglio 1960 Reggio Emilia”

Le copie del documentario inchiesta di Giuliano Bugani e del libro di Giancarlo Scarpari sono esaurite. In meno di tre mesi e decine di presentazioni il documentario e il libro hanno fatto il giro della regione Emilia Romagna, riscontrando in ogni occasione una sentita partecipazione da parte del pubblico per una vicenda che racconta ancora dell’oggi. La pubblicazione andrà in ristampa a gennaio 2016.

“Ci siamo avvicinati col Sole Contro a delle persone che hanno l’interesse politico e storico di parlare di una cosa che è stata, per mantenerla viva” (Matteo Pioppi, editore).

Domenica 13 dicembre alle 17.00 ci sarà l’ultima presentazione dell’anno. Con la presenza del regista, il documentario sarà proiettato a Bologna presso il Circolo ARCI Guernelli di via Gandusio 6.

Il 7 luglio 1960 a Reggio Emilia la polizia del governo Tambroni (DC-MSI) spara sulla folla dei manifestanti uccidendo 5 persone e ferendone una ventina. In occasione del 55° anniversario Bebert Edizioni e Indyground Film presentano un libro e un documentario per far luce su una strage a tutt’oggi impunita.

“L’idea era quella di girare un documentario di inchiesta per fare luce su quei fatti, grazie alle voci e alle testimonianze di chi era in piazza quel giorno” (Giuliano Bugani, regista del film).

Il libro di Giancarlo Scarpari, ex magistrato, analizza il processo, svelandone le contraddizioni, sollevando dubbi.

Autore
Giancarlo Scarpari (Venezia, 1940) magistrato sino al 2006. Ultima pubblicazione: “Un processo per insurrezione armata tra realtà e ideologia”, postfazione a L. Basso, “I ribelli dell’Amiata”, 2013, Edizioni Gruppo Abele. Collabora da 15 anni alla rivista “Il Ponte”.
Regista
Giuliano Bugani, (Ozzano Emilia, 1961). Tra i suoi lavori: “Anno 2018: verrà la morte”, dedicato ai lavoratori esposti all’amianto (2008) e “La mia Bandiera. La Resistenza al femminile” (2011), acquistato da RaiNews24 e inserito all’interno del Museo della Storia e della Resistenza di Bologna come installazione audiovisiva permanente.