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VARATO A LA SPEZIA IL NUOVO 46 FAST DI BAGLIETTO

Un varo è sempre un evento emozionante. Andrà tutto liscio? La bottiglia si romperà subito? Dubbi fugati entrambi sabato sera al cantiere Baglietto di La Spezia dove, alla presenza di tantissime persone, maestranze e loro famiglie comprese, il nuovo Baglietto 46 Fast è stato battezzato dalla classica bottiglia di champagne al primo tentativo.

Poi sotto le note, ad altissimo volume, di brani classici lentamente ha raggiunto l’acqua salutato dalle sirene dello stesso yacht e degli altri Baglietto. Un coro di sirene davvero emozionante. Beniamino Gavio, patron di Baglietto, ha seguito tutta la manovra di discesa in acqua accovacciato sull’ultimo bordo del bacino e solo quando ha visto la barca toccare mare si è rialzato.

Il 46 Fast è la nuova scommessa di Baglietto, cui si deve l’ingegneria navale. Presenterà il suo “gioiello” al prossimo salone di Monaco insieme a Unicorn, l’altrettanto nuovo 54 metri dislocante, che entro un mese sarà completato dei pochi arredi ancora mancanti e consegnato ai legittimi proprietari.

Questo, come il 43 Fast Pachamama e il novello 46 Fast portano la firma, come sempre, della Francesco Paszkovski Design che è riuscito con alcuni “tocchi” geniali a rinfrescare le linee esterne (e gli interni) della gamma plananti pur rendendola riconoscibile al primo sguardo.

Le finestrature a scafo di forma trapezoidale, ad esempio, si alternano a quelle rettangolari su due livelli diversi e accentuano la forma slanciata dello scafo, conferendo uno stile più contemporaneo al look accattivante del profilo dello yacht.

Un ulteriore elemento di novità delle linee esterne è rappresentato dalla forma compatta della sovrastruttura, poco sviluppata in altezza per favorirne la penetrazione aerodinamica.

Bello e filante come non mai, il nuovo 46 metri, ora affronterà le prove in mare ed entro fine luglio sarà completamente finito anche negli interni, che ancora una volta vedono la collaborazione tra Paszkowski e Margherita Casprini.

Costruito in alluminio all’interno del cantiere spezzino, il 46m Fast è “uno yacht tecnologico e innovativo”, come ha sottolinea il direttore generale Michele Gavino presentandolo prima del varo, “che può raggiungere la velocità massima di 28 nodi. grazie a 2 motori MTU 16V4000 e un’autonomia di 2500 miglia”. Anche per questo sarà certamente uno dei grandi protagonisti del prossimo Monaco Boat Show. (Rossella Dallò)

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