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Intervista al tecnico Luca Antonucci pre Rapallo Pallanuoto vs Pescara N e PN (A1 femminile, 4^ giornata)

«Quella di sabato sarà per noi la prima finale. Senza se e senza ma».

Non ha dubbi il tecnico del Rapallo Pallanuoto, Luca Antonucci: la partita contro il Pescara Nuoto e Pallanuoto, che la piscina del Poggiolino ospiterà domani, alle 15, è il primo crocevia di un campionato che per la formazione gialloblu è partito in salita.

Il Rapallo è ancora a caccia dei primi tre punti dopo le sconfitte con Orizzonte, Messina e SIS Roma. «E’ una situazione inconsueta, ci troviamo ad affrontare per la prima volta un momento come questo, dovuto ad una serie di fattori – spiega Antonucci – In parte siamo stati un po’ sfortunati con il calendario, abbiamo incontrato subito tre tra le squadre più in forma, tant’è vero che la Roma è prima in classifica. C’è poi il fattore tempo, ossia quello che occorre per trovare il giusto amalgama e rodare i meccanismi di gioco: la squadra conta diversi nuovi innesti, tutte ragazze giovani o molto giovani, tra cui le due straniere, Kohli e Alvarez, alla prima esperienza nel nostro campionato. Alek Cotti, argento olimpico e nostra giocatrice di punta, è classe ’88; le stesse sorelle Criscuolo, veterane della squadra, hanno rispettivamente 25 e 22 anni. Bisogna lavorare molto ed è quello che stiamo facendo, i progressi non sono mancati, dobbiamo essere più concreti e tradurli in punti per risalire la classifica».
Quello che Antonucci chiede alla squadra, al di là di tre punti fondamentali per classifica e morale, sono serenità, autostima e fiducia nei propri mezzi. «Sabato spero in un moto di orgoglio e sono sicuro che arriverà – chiude il tecnico gialloblu – L’entusiasmo non manca, il Rapallo non è quello che si è visto finora e le prime a volerlo dimostrare sono le ragazze».