L’ampia sconfitta di Salerno, con cui i White Tigers Massa hanno terminato il proprio campionato 2017 di 3.a Divisione ad opera degli Eagles, non cancella l’importanza per i bianconeri di una stagione sportiva che li ha visti arrivare lontano come non mai.
Fuori al 2.o turno dei playoff, o se magari suona meglio ai quarti di finale della propria Conference, o meglio ancora agli ottavi nazionali di tutta la divisione: formalmente i massesi sono nel football americano a 9 giocatori per squadra (in 1.a e 2.a si gioca a 11 come american football vorrebbe) fra le sedici più forti squadre d’Italia.
<Non ci sono dubbi – ribadisce il presidente Luca D’ Antimi – che l’annata sia stata sommamente positiva e la caduta in Campania assolutamente non la scalfisce; la vittoria a Livorno sugli Etruschi, nel primo turno di playoff, è stata un po’ la ciliegina sulla torta>.
Ci vuole proprio il perfezionismo dell’ “head coach” Gabriele Fogli, per trovare un qualche rammarico, più che altro in ragione delle diverse assenze per indisponibilità varie in terra salernitana.
<Con il quarterback Petrucci – afferma l’allenatore – e i ricevitori Camorani e Signorino, il defensive-end Bastogi e il cornerback Vergazzoli, sarebbe potuta anche andare in modo molto differente…senza contare che abbiamo giocato a un paio d’ore scarse di distanza da un viaggio di mezza giornata>.
Ma D’Antimi guarda avanti, anzi molto avanti, persino oltre quelli che oggi come oggi parrebbero gli inevitabili “confini”.
<Non è da escludere che in 2.a Divisione ci andiamo alla fine comunque – Luca asserisce – nel frattempo stiamo per impostare il lavoro di settore giovanile che tiene abitualmente banco nel secondo semestre dell’anno>.






