Gioca, si diverte e segna. La Fiorentina non lascia nulla al caso e soprattutto attacca per tutti i 92 minuti di gara. Il Siena è brutto, non alza mai la testa e si consegnadi fatto all’avversaria senza quasi lottare. Così si spiega il 4 a 1 finale che manda in visibilio il popolo viola assiepato sul Franchi di Firenze.
Primo tempo assolutamente di marca viola. Ospiti praticamente assenti dal campo se non per qualche timida iniziativa che però non porta grande costrutto. L’inizio di studio dura davvero poco con la formazione di Montella che attacca senza soste e passa meritatamente in vantaggio al 16′ con Toni di testa deviando un cross di Pasqual. Male però nell’occasione Pegolo in uscita, si lascia infatti superare dal pallone. Per il centravanti è un gioco da ragazzi a segnare. Il Siena non rialza la testa e continua a subire l’attacco locale. Padroni del campo i gigliati raddoppiano tre minuti dopo. Fallo di Felipe su Toni in area. Il susseguente rigore viene trasformato da Pizarro che poi indica con le dita il cielo a ricordo della sorella morta la settimana scorsa, 2 a 0. Non c’è proprio partita. Si arrabbia Cosmi ma serve a poco. La Fiorentina insiste e trova anche la terza rete allo scadere del primo tempo con un tap in di Aquilani a porta vuota dopo un cross di Romulo. Ma ancora troppo statica la difesa bianconera. E così si chiude la prima frazione di gioco.
Non cambia il tema tattico della sfida nella ripresa con il Siena che cerca timidamente di mettere il naso fuori dell’area grazie anche ad una Fiorentina che non appare più troppo forsennata nei suoi attacchi. Comunque si possono ammirare alcuni cambi di campo davvero spettacolari. Ed il Siena? Almeno ci prova a rendersi pericoloso ed al 26′ viene premiato dalla rete di Reginaldo che calcia con il destro , grande conclusione in diagonale dopo un buon lancio di Rosina e Neto battuto, 3 a 1. Ma è solo un fuoco di paglia, tanto è vero che al 35′ la Fiorentina allunga definitivamente. Giocata Borja Valero-Romulo-Borja Valero, cross dello spagnolo per la testa di Toni che batte agevolmente Pegolo. La quaterna viola è servita. Allo scadere la Fiorentina usufruisce di un altro rigore che però Aquilani calcia alle stelle. Nell’occasione espulso (doppia ammonizione) Paci per l’intervento falloso. E così si chiude una partita mai in discussione.






