Francesco Molinari, da 14° a ottavo con 208 colpi (70 70 69, -7), ha recuperato altro terreno nel Volvo China Open, torneo dell’European Tour che termina sul percorso del Genzon GC (par 72), a Shenzhen in Cina.
Ne hanno perso, invece, Marco Crespi, da 14° a 42° con 214 (71 69 74, -2), ed Edoardo Molinari, da 51° a 64° con 219 (71 73 75, +3).
Ha ben tenuto Alexander Levy, rimasto al comando con 200 (68 62 70, -16), ma il 24enne nato a Orange, in California, di nazionalità francese e senza titoli in carriera, ha perso un colpo nei riguardi del più immediato inseguitore, lo spagnolo Alvaro Quiros (203 – 67 68 68, -13). Corrono per il titolo con discrete speranze il finlandese Mikko Ilonen, terzo con 204 (-12), l’inglese Tommy Fleetwood e l’iberico Adrian Otaegui, quarti con 205 (-11), mentre sembrano troppi sette colpi di ritardo perché possa alimentare ambizioni l’inglese Simon Dyson, sesto con 207 (-9). Fuori gioco l’inglese Ian Poulter, 11° con 210 (-6), lo svedese Henrik Stenson e il thailandese Prom Meesawat, 21.i con 212 (-4), lo spagnolo Pablo Larrazabal e lo statunitense Jason Dufner, 30.i con 213 (-3), mentre ha deluso i fans di casa il cinese Ashun Wu, 52° con 216 (par).
Levy, che non poteva mantenere il ritmo del secondo giro concluso con un 62 (-10), si è comunque difeso con efficacia realizzando un 70 (-2) con cinque birdie e tre bogey. Francesco Molinari, molto regolare nei suoi score, ha iniziato con due birdie in quattro buche e ha fissato il punteggio a 69 (-3) colpi con altri due birdie e un bogey. Crespi ha tenuto un buon passo per sette buche con due birdie, poi dall’ottava è cambiato tutto e sono arrivati quattro bogey per il 74 (+2). Andamento quasi identico per Edoardo Molinari, che ha segnato tre birdie e un bogey sulle prime sette buche, quindi dall’ottava ha assommato cinque bogey per il 75 (+3). Non ha superato il taglio caduto a 144 (par) Andrea Pavan, 136° con 154 (77 77, +10). Il montepremi è di 20 milioni di yuan renminbi, circa 2.320.000 euro.
LPGA TOUR: NELLO SWINGING SKIRTS CLASSIC STACY LEWIS AL COMANDO, 23ª GIULIA SERGAS, 38ª GIULIA MOLINARO – Giulia Sergas, 23ª con 144 colpi (72 72, par), ha guadagnato una posizione nel secondo giro dello Swinging Skirts Classic (LPGA Tour), in svolgimento sul tracciato del Lake Merced Golf Club (par 72), a San Francisco in California. Ha fatto un gran balzo Giulia Molinaro, da 121ª a 38ª con 147 (78 69, +3) dopo un ottimo parziale di 69 (-3).
E’ passata a condurre con 138 (69 69, -6) Stacy Lewis, numero tre mondiale, che ha sorpassato la neozelandese Lydia Ko e la francese Karine Icher (139, -5), quest’ultima in vetta dopo 18 buche. In risalita anche la coreana Inbee Park, leader del Rolex ranking, terza con 141 (-4) alla pari con la connazionale Ilhee Lee e con la giapponese Mika Miyazato, così come la norvegese Suzann Pettersen, numero due al mondo, che occupa la settima piazza con 142 (-2) in compagnia di altre otto concorrenti tra le quali Brittany Lang, la spagnola Carlota Ciganda e la scozzese Catriona Matthew.
La cinese Shanshan Feng, la svedese Anna Nordqvist e Michelle Wie affiancano la Sergas e hanno lo stesso score della Molinaro anche l’australiana Karrie Webb e la coreana Na Yeon Choi. In bassa classifica Paula Creamer e la nipponica Ai Miyazato, 52.e con 148 (+4), e fuori al taglio, caduto a 149 (+5), la taiwanese Yani Tseng (150, +6).
Non è stato proprio fluido, ma comunque redditizio, il cammino di Stacy Lewis, giunta in club house con un parziale di 69 (-3) frutto di cinque birdie e di tre bogey. La Sergas ha replicato il 72 (par) del turno iniziale con due birdie e due bogey e la Molinaro ha messo insieme quattro bridie e un bogey. Il montepremi è di 1.700.000 dollari.
PGA TOUR: BEN MARTIN ALLUNGA NELLO ZURICH CLASSIC – Ben Martin (129 – 62 67, -15) ha allungato il passo nello Zurich Classic of New Orleans (PGA Tour) che si sta disputando sul percorso del TPC Louisiana (par 72), ad Avondale in Louisiana. Il 27enne di Greenwood (South Carolina), teso alla conquista del primo titolo nel circuito, ha girato in 67 (-5, con un eagle, sei birdie, un bogey e un doppio bogey) e ha portato a tre colpi il vantaggio su Andrew Svoboda (132, -12), che ha mantenuto la seconda posizione. In terza con 133 (-11) Robert Streb e il coreano Seung-yul Noh, in quinta con 134 (-10) Erik Compton e lo svedese Peter Hanson e in settima con 135 (-9) Charley Hoffman, Jeff Overton e Keegan Bradley in recupero dalla 20ª. Poco dietro il sudafricano Retief Goosen, 12° con 135 (-7) e rinvenuto con un gran 65 (-7), gli inglesi Justin Rose, 22° con 138 (-6), e Paul Casey, 27° con 139 (-5). Non brillano il fijano Vijay Singh, 47° con 141 (-3), e l’irlandese Padraig Harrington, 67° con 142 (-2). Sono usciti al taglio, caduto a 142, il sudafricano Ernie Els, 85° con 143 (-1), e Billy Horschel, campione in carica, 92° con 144 (par). Il montepremi è di 6.800.000 dollari ($ 1.224.000 per il vincitore).
Il torneo su Sky – Il giro finale dello Zurich Classic sarà teletrasmesso in diretta e in esclusiva dalla TV satellitare Sky con collegamento domani, domenica 27 aprile, dalle ore 21,30 alle ore 24 (Sky Sport 2 e 2HD). Repliche: terza giornata, domenica 27, dalle ore 7,30 (Sky Sport 2 e 2HD) e dalle ore 10 (Sky Sport 3 e 3HD). Quarta giornata, lunedì 28, dalle ore 7,30 (Sky Sport 2 e 2HD), dalle ore 10 e dalle ore 21 (Sky Sport 3 e 3HD). Commento di Silvio Grappasonni e di Roberto Zappa.
JUNIOR INVITATIONAL: RENATO PARATORE SALE AL SESTO POSTO – Renato Paratore è salito dall’ottavo al sesto posto con 145 colpi (72 73, +1) nel secondo giro del Junior Invitational, il prestigioso torneo che si sta svolgendo sul percorso del Sage Valley Golf Club (par 72) a Graniteville, negli Stati Uniti.
L’azzurro è l’unico giocatore non americano tra i primi undici nella graduatoria guidata con 140 (71 69, -4) da Scottie Scheffler, che ha superato Theo Humphrey (141, -3) leader dopo un turno. Al terzo posto con 143 (-1) Brad Dalke, al quarto con 144 (par) Champ Cameron e Kristian Caparros e al sesto, insieme a Paratore, Davis Riley, Keenan Huskey, David Snyder, Wilson Furr e Andy Zhang.
Scheffler ha chiuso con un parziale di 69 (.3) dovuto a un eagle, due birdie e a un bogey; il portacolori del Parco d Roma con un 73 (+1) segnando tre birdie, due bogey e un doppio bogey.
La gara, alla quale sono stati ammessi 54 selezionati giocatori, si svolge sulla distanza di 54 buche. L’azzurro è accompagnato da Gianluca Baldasso.






