Giulia Molinaro, 46ª con 141 colpi (71 70, -1), è l’unica italiana rimasta in gara nel Manulife Financial LPGA Classic (LPGA Tour) che si sta svolgendo al Grey Silo Golf Course (par 71) di Waterloo, nell’Ontario in Canada.
E’ uscita al taglio Silvia Cavalleri, 92ª con 142 (73 72, +3) e out per due colpi, mentre al termine del primo giro (78, +7) si è ritirata Giulia Sergas per misura precauzionale a seguito di problemi a un gomito.
La coreana Hee Young Park, campionessa uscente, è rimasta in vetta con 131 colpi (65 66, -11), ma ora è affiancata dalla cinese Shanshan Feng (66 65, -11) che ha preso il posto di Michelle Wie, scesa in terza posizione con 132 (65 67, -10). Al quarto posto con 133 (-9) la svedese Anna Nordqvist, al quinto con 134 (-8) la cinese Xi Yu Lin e al sesto con 135 (-7) la spagnola Belen Mozo e le coreane Na Yeon Choi, So Yeon Ryu e Inbee Park, numero due mondiale, che cerca di riprendersi il trono strappatole alla fine della scorsa settimana da Stacy Lewis. La statunitense non è riuscita a mantenere il passo della rivale ed è rimasta indietro di tre colpi: è in 19ª posizione con 138 (-4) dove è stata raggiunta dalla neozelandese Lydia Ko, numero tre del Rolex ranking. Ha un colpo in meno Suzann Pettersen, numero quattro, 16ª con 137 (-5).
Il trio di testa ha fatto percorso netto: la Feng in 65 (-6) colpi con sei birdie, la Park in 66 (-5) con cinque birdie e la Wie in 67 (-4) con quattro birdie. La Molinaro ha girato in 70 (-1) con tre birdie e due bogey e la Cavalleri in 72 (+1) con tre birdie, due bogey e un doppio bogey.
Sergas ha spiegato così il suo ritiro: “A volte – ha detto – se si fa troppa pratica si sovraccaricano i tendini e così, per non aggravare il male al gomito, ho preferito abbandonare per fare intense sessioni di fisioterapia e prepararmi bene per l’US Open”. Nel Manulife Financial LPGA Classic sono in palio 1.500.000 dollari con prima moneta di 225.000 dollari.
PGA TOUR: VIAGGIA IN RITARDO IL FEDEX ST. JUDE CLASSIC – Ancora maltempo e ritardi per il FedEx St. Jude Classic (PGA Tour) sul percorso del TPC Southwind (par 70), a Memphis nel Tennessee. Dopo due giornate solamente 32 giocatori hanno completato 36 buche, mentre 59 debbono ancora iniziare il secondo turno. Classifica molto aleatoria dunque, che però potrebbe avere un punto fermo in Ben Crane. Infatti il 38enne di Portland (Oregon) con quattro successi in carriera. l’ultimo datato 2011, ha mantenuto la leadership con 128 colpi (63 65, -12) e sarà difficile che possa essere raggiunto.
Ha sei colpi di vantaggio sui più immediati inseguitori, Jason Bohn e lo svedese Carl Pettersson, fermati sul “meno 6” rispettivamente dopo 16 e 17 buche. Hanno concluso i due giri anche Davis Love III e Bill Horschel, quarti con 135, e ha lo stesso “meno 5” Peter Malnati che di buche ne ha a disposizione 18, ma scendere di sette colpi sotto par per agganciare il leader appare impresa proibitiva specie se la situazione meteo non migliorerà. E’ nelle stesse condizioni di Malnati pure il sudafricano Retief Goosen, che è al settimo posto con “meno 4” e che dunque ha un colpo in più di ritardo. La posizione è occupata anche da J.J. Henry e da Chesson Hadley, che hanno chiuso con 136, e da Kevin Kisner, stoppato dopo 13 buche. All’11° posto con 137 lo spagnolo Gonzalo Fernandez Castaño e il nordirlandese Graeme McDowell, affiancati con il medesimo “meno 3” da Phil Mickelson, un altro dei concorrenti rimasti al palo dopo aver terminato le prime 18 buche. Al 24° posto con “meno 2” Zach Johnson (fermato alla 17ª), Dustin Johnson (18 da giocare) e l’irlandese Padraig Harrington (2ª), al 56° con il par l’inglese Paul Casey (1ª). Il montepremi è di 5.800.000 dollari dei quali 1.044.000 dollari saranno appannaggio del vincitore.
Il torneo su Sky – La giornata finale del FedEx St. Jude Classic sarà teletrasmessa in diretta e in esclusiva dalla TV satellitare Sky con collegamento domani, domenica 8 giugno, dalle ore 21 alle ore 24 (Sky Sport 2 e 2 HD). Commento di Silvio Grappasonni e di Nicola Pomponi.






