
Nessuno come lui! Al Circuit de la Comunitat Valenciana Ricardo Tormo Marc Marquez centra la tredicesima vittoria stagionale ed é un record che chissà quanto resisterà visto che il “caimano” non ha nessuna intenzione di fare la…controfigura.
Per mettere nel suo carnet la diciannovesima vittoria in MotoGP, la quarantacinquesima della carriera nel Motomondiale, il Campione del Mondo ha dovuto dare il meglio di se nella prima parte della gara dal momento che Iannone era il leader e sembrava in giornata.
Ci sono voluti ben dieci giri , dopo un incandescente scambio di posizioni, cinque ci pare, perchè Marquez ritrovasse il feeling giusto con moto e pista e poter così scappare via gestendo poi con gran classe anche il suo vantaggio su Rossi quando la pioggerellina poteva costituire un pericolo non da poco.
Al successo di Marquez, Rossi ha risposto con la seconda posizione che gli vale, il seppur solo onorifico, titolo di “vice” iridato 2014, sfruttando appieno la giornata nera vissuta dal compagno di squadra Jorge Lorenzo.
In difficoltà all’arrivo della pioggia, Lorenzo a 11 giri dal termine (insieme ad Andrea Iannone) ha azzardato il ‘cambio-moto’ con risultati disastrosi, tanto da ritrovarsi successivamente costretto al ritiro.
Valentino Rossi chiude così secondo in campionato ed in gara per un podio completato da Dani Pedrosa, terzo distanziando i Ducatisti ufficiali Andrea Dovizioso e Cal Crutchlow, in bagarre tra loro per la quarta posizione.
In testa per i primi dieci giri, poi un“lungo”, problemi di gomme ed un cambio-moto che definire azzardato è un termine elegante, hanno costretto Andrea Iannone alla resa lasciando la sesta piazza a Pol Espargaro davanti al fratello Aleix.
Splendido nono posto di Michele Pirro, addirittura sensazionale il dodicesimo di Danilo Petrucci in bagarre con più competitive ‘Open’ di Honda e Ducati mentre Alex De Angelis è diciottesimo. Domani, sempre sullo stesso circuito, l’inizio della stagione 2015 con i primi test invernali.
A fine gara:
Valentino Rossi: «Non posso certo mettere questa stagione tra quelle nelle quali ho vinto, ma è certamente nelle mie prime dieci preferite. Da tanti anni siamo in squadra insieme e con lui ho lottato sempre. Ogni volta bisogna ricominciare da capo perché lui è uno che non si butta giù e ha tanto talento. L’importante è arrivargli davanti, e’ anche una lotta psicologica. E’ bello averlo battuto era un po’ una questione d’onore. Penso di avere ancora altri anni per esprimermi a questo livello. Intanto due poi vediamo. Però sarebbe importante stare con Marquez e cercare di batterlo. Per futuro…ci stiamo lavorando. Si è mosso qualcosa, perché abbiamo tanti piloti forti e giovani che ancora non hanno dimostrato molto, secondo me nei prossimi anni ci avvicineremo molto agli spagnoli, spero. Nel campionato italiano il livello è più basso, cronometro alla mano, mentre i piloti del campionato spagnolo, che l’anno prossimo sarà Mondiale Junior, possono essere subito competitivi quando corrono nel mondiale.Da lunedì si riparte, Abbiamo qualcosa da provare, anche una moto nuova ma non ancora quella definitiva. Dobbiamo testare delle cose differenti nel telaio e nel motore e qualche novità abbastanza importante. Questo test sarà relativamente importante per deliberare alcuni dettagli. Solo in Malesia a febbraio 2015 avremo la vera nuova M1».
Marc Marquez:«Ho fatto fatica a inizio gara, ma sono molto contento per la vittoria e per il record, è stata una grande domenica per mia famiglia. Una domenica che ha visto anche il successo di mio fratello Alex che si é imposto nella Moto3.” (Jorge Caceres)
ORDINE DI ARRIVO DOPO 30 GIRI:
1- Marc Marquez – Repsol Honda Team – Honda RC213V – in 46’39.627
2- Valentino Rossi – Movistar Yamaha MotoGP – Yamaha YZR M1 – + 3.516
3- Dani Pedrosa – Repsol Honda Team – Honda RC213V – + 14.040
4- Andrea Dovizioso – Ducati Team – Ducati Desmosedici GP14.2 – + 16.705
5- Cal Crutchlow – Ducati Team – Ducati Desmosedici GP14 – + 16.773
6- Pol Espargaro – Monster Yamaha Tech 3 – Yamaha YZR M1 – + 37.884
7- Aleix Espargaro – NGM Forward Racing – Forward Yamaha – + 38.168
8- Stefan Bradl – LCR Honda MotoGP – Honda RC213V – + 41.803
9- Michele Pirro – Ducati Team – Ducati Desmosedici GP14.2 – + 45.710
10- Scott Redding – GO&FUN Honda Gresini – Honda RCV1000R – + 51.191
11- Hector Barbera – Avintia Racing – Ducati Desmosedici GP14 – + 56.512
12- Danilo Petrucci – Octo Iodaracing Team – ART GP14 – + 57.000
13- Nicky Hayden – Drive M7 Aspar – Honda RCV1000R – + 57.262
14- Bradley Smith – Monster Yamaha Tech 3 – Yamaha YZR M1 – + 57.517
15- Hiroshi Aoyama – Drive M7 Aspar – Honda RC213V-RS – + 58.775
16- Alvaro Bautista – GO&FUN Honda Gresini – Honda RC213V – + 58.864
17- Karel Abraham – Cardion AB Motoracing – Honda RCV1000R – + 1’02.389
18- Alex De Angelis – NGM Forward Racing – Forward Yamaha – + 1’15.795
19- Michael Laverty – Paul Bird Motorsport – PBM Aprilia – + 1’26.309
20- Broc Parkes – Paul Bird Motorsport – PBM Aprilia – + 1’37.212
21- Mike Di Meglio – Avintia Racing – Avintia GP14 – a 1 giro
22- Andrea Iannone – Energy T.I. Pramac Racing – Ducati Desmosedici GP14.2 – a 1 giro
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