Ancora una vittoria, la diciottesima su altrettante gare, per il team apuano del Programma Ambiente Apuane e semifinale ipotecata con tre giornate d’anticipo.
Nella quarta giornata del girone finale, che racchiude in scontri di sola andata le migliori otto squadre toscane, la compagine di mister Fabrizio Nista espugna il Centro Universitario Pisa con un perentorio sette a uno, frutto di pazienza, disciplina tattica, tecnica e grande tenuta. Non inizia bene la serata con la tegola per il mister e per il secondo Valerio Marsili dato che, nel pomeriggio, si registra lo stop per influenza di Elena Bruno che deve saltare il match; per lei prima assenza stagionale. Anche Pucci non è al meglio con una caviglia che fa male. Infortunio grave, in settimana, per Matilda Pucitta e stop di trenta giorni, che fa coppia con Cristina Diamanti colpita alla tibia. Assenti anche Giaconi e Salvatori. La gara, tra l’altro, si era messa male anche dal punto di vista del risultato per le “canarine” con tutto il primo tempo in salita. Dopo il palo di Daniela Pucci e la traversa di Irene Chiocchetti, con in mezzo un paio di interventi strepitosi dell’estremo Alice Gianneda, arriva la doccia fredda: al decimo sfugge in contropiede Pizzi che trafigge Tone Frediani in uscita disperata. Prima volta in assoluta quest’anno che il Programma Ambiente si ritrova sotto. Occorre tutto il primo tempo per ribaltare il punteggio e chiudere la frazione sul due a uno. Le pisane sono precise e ben disposte in campo ma alla fine il muro crolla nella seconda frazione dato che, non potendo più rintanarsi e difendere il risultato positivo, sono costrette ad attaccare; questa è una manna per le giocatrici apuane che subito nell’arco di tre minuti allungano. Da lì in poi è un monologo con solo sporadici affacci in area gialloazzurra, sempre sventati da Alessandra Del Beccaro, mentre Camilla Rizzato fa valere la sua velocità e precisione al tiro per la sua doppietta che imita Daniela Pucci. Tris finale invece per Irene Chiocchetti che chiude la gara nel recupero sul sette a uno. Sono 32 le reti segnate e solo 3 quelle subite in questi quattro turni di play-off. Commenta la gara Marsili: loro venivano dal pareggio esterno a Peccioli contro la vincente del girone centrale toscano ed avevano perso di una sola rete contro Lucca, per questo temevamo la trasferta su un campo dove anche in campionato abbiamo sofferto. Poi l’infermeria piena non ci ha aiutato ma le ragazze sono state bravissime nel ribaltare tutto nella prima frazione, e ridare serenità e fiducia alla manovra che ha fatto lievitare il risultato, apparso forse troppo punitivo. Nel quinto turno le apuane, già qualificate, riceveranno il Bientina, settimo in classifica è praticamente fuori dalle semifinali.
Da “La Nazione Sport”






