Da Bolzano a Milano gli ANONIMA sul palco del LegendClub tra i protagonisti delle Finali Nazionali di Rock targato Italia il 19 settembre.
Ecco cosa scrive di loro Roberto Bonfanti. artista e scrittore
Servono coraggio e una certa dose di incoscienza, per chiamarsi Anonima in questi anni in cui il mondo intero sgomita per uscire dall’anonimato almeno per quel proverbiale quarto d’ora ed essere immediatamente riconoscibili e facilmente rintracciabili su Google o su Facebook sembra essere quasi più importante dello scrivere buone canzoni.
Gli Anonima sono senza dubbio figli di quel rock italiano nato nei primissimi anni ’90 dalla scia della new-wave fiorentina del decennio precedente: quel rock dalle atmosfere enfatiche, le melodie dirette, le sonorità taglienti e i ritornelli capaci di colpire l’attenzione del pubblico fin dal primissimo ascolto. Uno schema ormai collaudatissimo all’interno del quale il quintetto trentino si muove con grande sicurezza, giocandosi anche la carta intelligente di sostituire le classiche tastiere con il violino.
Un po’ Timoria, un po’ Luciferme e un po’ Litfiba, gli Anonima sono una band che sa stare sul palco proponendo un rock immediato e solido.
Roberto Bonfanti Artista e scrittore
http://www.rocktargatoitalia.eu






