La trasferta di Bologna evoca momenti sportivamente drammatici per la squadra blucerchiata.
Nel computo totale delle partite 18 volte hanno vinto i padroni di casa, con 18 pareggi e 7 vittorie blucerchiate, l’ultima del 2/11/2003 grazie ad una punizione vincente di Cristiano Doni.
Negli ultimi quattro incroci è finita sempre in parità, con l’ultima sfida del 1/9/2013 terminata 2-2: vantaggio doriano con Eder, rimonta felsinea grazie a Moscardelli e Kone ed acuto finale di Gabbiadini. La tripletta di Di Vaio del marzo 2009 sigillò l’ultimo successo dei padroni di casa, allenati da Sinisa Mihajlovic, mentre lo 0-0 del maggio 2005 costrinse il Bologna allo spareggio, poi perso, contro il Parma, per evitare la retrocessione nella serie cadetta.
Pareggio per 2-2 che significò serie B per l’undici guidato da Spalletti: la doppietta di Vincenzino Montella, attuale mister doriano, venne vanificata dalla doppia segnatura del povero Klas Ingesson, recentemente scomparso. Grida ancora vendetta il penalty assegnato dall’ineffabile Trentalange per un contatto veniale tra Sakic e Simuntenkov in area: la trasformazione dello svedese che infilò Ferron condannò Pecchia e compagni ad un’ingiusta retrocessione.
Nell’anno che portò alla conquista dello scudetto si ricorda il netto 3-0 firmato da Katanec, Vialli e Mikhailichenko il 10 Febbraio 1991.
Un’altra partita storica è quella andata in scena al “Dall’Ara” il 15 Maggio 1977: quella Samp, allenata da Eugenio Bersellini, si presentò in Emilia forte di otto risultati utili consecutivi, con due successi nelle precedenti due giornate. Storico esodo dei sostenitori della Samp, che seguirono la squadra in oltre 10000 per un autentico scontro salvezza. Catino ribollente di tifo e di passione, con oltre 45000 spettatori al fischio d’inizio di Agnolin, fischietto di Bassano del Grappa. Il sergente di Val di Taro (questo il soprannome del tecnico doriano che legò successivamente il suo nome alla conquista della Coppa Italia nel 1985) schierò Cacciatori, Arnuzzo, Callioni (poi sostituito da Bresciani), Valente, Ferroni, Lippi, Saltutti, Bedin, Chiorri, Savoldi, Tuttino. Avvio choc con Bologna subito avanti grazie a Chiodi dopo 120 secondi ed al 14’ raddoppio grazie ad un’incornata di Sergio “El gringo” Clerici.
Partita subito in discesa per i padroni di casa, con Samp sbilanciata in avanti alla ricerca del gol che alla mezz’ora subisce in contropiede la terza rete ad opera dell’ex laziale Nanni. Nella ripresa la doppietta personale di Chiodi e l’inutile gol finale di Tuttino resero amaro il ritorno in Liguria dei tanti cuori blucerchiati al seguito della squadra.
MARCO FERRERA
Liguria Sport






