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Perfetta parità tra Genoa e Fiorentina

genoa-fiorentina laxalt

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E’ in perfetta parità il bilancio degli incontri giocati a Genova tra rossoblu e viola.

Nei 44 precedenti , 13 vittorie a testa e 18 pareggi; lo scorso anno, curiosamente il 31/01/2015 (si giocò il sabato) finì 1-1, con vantaggio iniziale dei ragazzi di Gasperini, grazie ad una fuga sulla sinistra di Niang con palla nel cuore dell’area per Sturaro che centrò il palo, la sfera carambolò sulla nuca di Tatarusanu e si infilò in rete. Nel corso del match si infortunò l’arbitro Rizzoli (sostituito da Di Bello) e nella ripresa pareggiò di testa Gonzalo Rodriguez. Finale pirotecnico, con espulsione di Burdisso e due occasioni, una parte, nel recupero: prodigioso e fortunato Tatarusanu sul tacco di Perotti e sul ribaltamento di fronte Perin che murò Gilardino.

La stagione precedente vittoria larga dei gigliati in avvio di stagione per 5-2, l’ultima vittoria interna è vecchia di oltre 6 anni: il 28 Ottobre 2009 finì 2-1 per il Grifo, con la rete di Palladino, il pari di Marchionni ed il gol vittoria di Mesto.
Tutti ricorderanno l’incredibile 3-3 della stagione precedente: era il 15 Febbraio 2009 e quel risultato significò di fatto la mancata qualificazione del Genoa ai preliminari di Champions League a fine stagione. Genoa subito travolgente con la rete di Thiago Motta dopo combinazione con Milito, Genoa che restò in dieci alla mezz’ora per la doppia ammonizione comminata da Rizzoli a Biava. Nonostante l’inferiorità numerica la truppa di Gasp mise a nudo i problemi difensivi della Viola, colpendo con Palladino, dopo travolgente discesa di Mesto e quando in avvio di ripresa Milito realizzò il 3-0 su rigore il match pareva in cassaforte. Si scatenò Adrian Mutu: il rumeno segnò l’1-3 dopo un’ora di gioco su rigore e quella rete riaccese le speranze ospiti, che andarono ancora a segno con il rumeno su punizione a dieci dalla fine, con la complicità di Rubinho. Al termine di un interminabile recupero assegnato ed oltre i quattro minuti comparsi sulla lavagnetta luminosa, Mutu in mischia realizzò un beffardo pari, condito da una mini rissa finale in campo.
Il primo incrocio del marzo 1929 vide il Grifone imporsi addirittura per 7-0 mentre i più anziani ricorderanno la vittoria ottenuta il 3 Giugno 1956: la Fiorentina scese in campo con il titolo già in tasca ed il Genoa si impose in rimonta grazie agli acuti di Gren, “Pattinella”Frizzi e Carapellese, ponendo fine all’imbattibilità gigliata.

MARCO FERRERA

Liguria Sport