Lo svedese David Lingmerth è il nuovo leader con 141 colpi (73 68, -3) dell’Australian PGA Championship, torneo realizzato in combinata tra European Tour e Australasia Tour, che si sta svolgendo sul difficile percorso del RACV Royal Pines Resort (par 72), a Benowa sulla Gold Coast in Australia.
Ha guadagnato sette posizioni Nino Bertasio, 28° con 147 (75 72, +3) e ne ha perse 32 Nicolò Ravano, 47° con 149 (73 76, +5), mentre non hanno superato il taglio, caduto a 150 (+6), Edoardo Molinari, 108° con 154 (77 77, +10), e Filippo Bergamaschi, 139° con 160 (81 79, +16).
Lingmerth precede di un colpo sei concorrenti: l’inglese Mark Foster, lo statunitense Peter Uihlein, l’australiano Matthew Millar, lo spagnolo Pablo Martin e i sudafricani Dylan Frittelli e Zander Lombard (142, -2), quest’ultimo in vetta dopo un turno. All’ottavo posto con 143 (-1) l’inglese Tom Lewis e gli australiani Todd Sinnott, Jason Scrivener, Ashley Hall e Rhein Gibson. Dei giocatori che avevano maggior seguito, l’australiano John Senden, 57° con 150 (+6), si è salvato dall’uscita anticipata con l’ultimo punteggio utile, mentre sono andati fuori i suoi connazionali Greg Chalmers, campione in carica, 72° con 151 (+7), e Robert Allenby, 117° con 155 (+11), e l’americano Brandt Snedeker, 135° con 159 (84 75, +15).
Sei birdie e due bogey hanno siglato il 68 (-4) di Lingmerth, 28enne di Tranas che svolge la sua attività nel PGA Tour e che ha ottenuto il primo titolo nel Memorial Tournament (2015). Bertasio ha girato nel 72 del par con due birdie e due bogey e Ravano è andato in altalena con un eagle, due birdie, tre bogey, un doppio bogey e un triplo bogey (76, +4). Per Molinari secondo 77 (+5) consecutivo con due birdie, cinque bogey e un doppio bogey e per Bergamaschi 79 (+7) colpi con tre birdie, sei bogey e due doppi bogey. Nel primo turno il 24enne di Treviglio ha realizzato una “hole in one” (buca 5, par 3, metri 169) nel contesto di un 81 (+9). Il montepremi è di 1.200.000 euro dei quali 198.133 euro andranno al vincitore.
FINALE QS LPGA: TIENE GIULIA SERGAS (34ª), SCENDE SILVIA CAVALLERI (58ª) – Giulia Sergas, 34ª con 143 colpi (71 72, -1), ha guadagnato una posizione e Silvia Cavalleri, 58ª con 145 (71 74, +1), ne ha perse ventitre nel secondo giro della finale della Qualifying School del LPGA Tour che si sta svolgendo sui due percorsi del LPGA International, il Jones Course (par 72) e l’Hills Course (par 72), a Daytona Beach in Florida con la partecipazione di 157 concorrenti.
Il torneo si disputa sulla distanza di 90 buche. Le giocatrici si alternano sui due tracciati nelle prime 72 al termine delle quali il taglio lascerà in gara per l’ultimo giro, che verrà effettuato sull’Hills Course, le prime 70 contendenti e le pari merito al 70° posto. Le prime 20 in graduatoria avranno la categoria 12, praticamente una ‘carta’ a tempo pieno, mentre le classificate dal 21° al 45° posto riceveranno la categoria 17, ossia una “conditional card”. Tutte coloro che completeranno almeno 72 buche avranno la ‘carta’ per il Symetra Tour 2016, categoria D.
In vetta la cinese Simin Feng (135 – 65 70, -9) è stata agganciata dalla coreana Julie Yang (135 – 66 69), mentre è scivolata al terzo posto Christine Song (136 – 65 71, -8), leader con la Feng dopo un turno. Al quarto posto con 137 (-7) Cydney Clanton, al quinto con 138 (-6) la thailandese Sherman Santiwiwatthanaphong e la canadese Maude-Aimee LeBlanc, al settimo con 139 (-5) Grace Na e l’altra thailandese Benyapa Niphatsophon. E’ salita dal 35° al nono con 140 (-4) Cheyenne Woods, nipote di Tiger Woods.
La Feng si è disimpegnata con 70 (-2) colpi sull’Hills Course con cinque birdie, un bogey e un doppio bogey e la Yang ha realizzato un parziale di 69 (-3) sul Jones Course con quattro birdie e un bogey. Per la Sergas 72 (par JC) colpi con due birdie e due bogey e per la Cavalleri 74 (+2, HC) con un birdie e tre bogey,
Nel LPGA Tour 2016 per ora una sola italiana, Giulia Molinaro, che si è guadagnata l’accesso con il secondo posto nella money list del Symetra Tour dopo un’ottima stagione.
PGA TOUR: NELL’HERO WORLD CHALLENGE JORDAN SPIETH INIZIA AL QUARTO POSTO CON UNA “HOLE IN ONE” – Jordan Spieth, campione uscente e attuale numero uno mondiale, ha concluso al quarto posto con 67 (-5) colpi, (uno di ritardo dai leader) il primo giro dell’Hero World Challenge, evento non ufficiale del PGA Tour, promotore Tiger Woods, che si disputa sul tracciato (par 72) del lussuoso Albany Resort, a New Providence nelle Bahamas. La sua bella prestazione è stata impreziosita da una “hole in one” avendo messo a segno la palla direttamente dal tee alla buca 2 (par 3, yards 187) utilizzando un ferro 6. Poi ha completato lo score con tre birdie, senza bogey.
Guidano la graduatoria con 66 (-6) Zach Johnson, Jimmy Walker e l’inglese Paul Casey, mentre Spieth ha la compagnia di Bubba Watson, Bill Haas, Brooks Koepka e dell’australiano Adam Scott. Subito dietro Dustin Johnson, nono con 68 (-4), mentre sono più defilati Rickie Fowler e Matt Kuchar, 13.i con 70 (-2), e l’inglese Justin Rose, 15° con 71 (-1), in grado però di recuperare. Sembra invece già fuori gioco il giapponese Hideki Matsuyama, 18° e ultimo con 75 (+3).
Prestazione molto pulita di Paul Casey, con sei birdie senza bogey, ma hanno ottenuto lo stesso risultato Zach Johnson, con sette birdie e un bogey, e Jimmy Walker che di birdie ne ha realizzati otto, ma insieme a due bogey. Il montepremi è di 3.500.000 euro.
THE QUEENS: LPGA OF JAPAN DOMINA NELLA PRIMA GIORNATA – La selezione del LPGA of Japan ha dominato nella prima giornata del “The Queens”, sfida che vede in campo oltre alle nipponiche anche i team di Ladies European Tour, Ladies Korean LPGA e di Australian Professional Golf Inc. per un tentativo di creare una Ryder Cup al femminile a larga partecipazione, dove però manca il LPGA Tour.
Le squadre sono composte da nove giocatrici e la gara si dipana in tre giornate: nella prima vengono disputati otto fourballs, nella seconda otto foursomes e nella terza diciotto singoli. Nei primi due turni scendono in campo otto concorrenti per formazione e nel terzo giocheranno tutte. Sono assegnati tre punti per il successo, zero per la sconfitta e un punto a team in caso di parità.
Sul percorso del Miyoshi Country Club, a Nishikano in Giappone, la squadra giapponese ha fatto bottino pieno vincendo i quattro incontri di fourballs e conduce con 12 punti contro i 7 del KLPGA, e i 4 del LET, mentre rimasta a secco l’ALPG.
I successi nipponici sono stati firmati da Ayaka Watanabe/Erika Kikuchi (6/4 su Laura Davies/Melissa Reid – LET), Shiho Oyama/Misuzu Narita (2/1 su Seon Woo Bae/Jin Young Ko – KLPGA), Ritsuko Ryu/Miki Sakai (4/3 su Rachel Hetherington/Whitney Hillier – ALPG) e da Momoko Ueda/Erina Hara (6/5 su Lindsey Wright/Stephanie Na – ALPG). Le coreane si sono imposte con In Gee Chun/Yoon Ji Cho (4/3 su Katherine Kirk/Nikki Garrett – ALPG) e con Jung Min Lee/Min Sun Kim (1 up su Gwladys Nocera/Marianne Skarpnord – LET) e hanno colto il settimo punto con il pareggio di Sung Hyun Park/Bo-Mee Lee contro Catriona Matthew/Karine Icher (LET). Una sola vittoria per le europee con Hannah Burke/Emily Kristine Pedersen (4/3 su Sarah Kemp/Sarah Jane Smith (ALPG).
Questi gli incontri della seconda giornata (foursomes):
Shiho Oyama/Misuzu Narita (JLPGA) vs Hannah Burke/Melissa Reid (LET); Sarah Kemp/Sarah Jane Smith (ALPG) vs Sung Hyun Park/Min Sun Kim (KLPGA); Ritsuko Ryu/Akane Iijima (JLPGA) vs Rachel Hetherington/Whitney Hillier (ALPG); Marianne Skarpnord/Emily Kristine Pedersen (LET) vs Yoon Ji Cho/Jung Min Lee (KLPGA); Ayaka Watanabe/Erika Kikuchi (JLPGA) vs Gwladys Nocera/Catriona Matthew (LET); Lindsey Wright/Nikki Garrett (ALPG) vs Jin Young Ko/Bo-Mee Lee (KLPGA); Karine Icher/Nanna Koerstz Madsen (LET) vs Katherine Kirk/Nikki Campbell (ALPG); Sei Young Ki7In Gee Chun (KLPGA) vs Momoko Ueda/Erina Hara (JLPGA).






