La Unendo Yamamay rialza la testa dopo la sconfitta al tie-break nel turno infrasettimanale con Montichiari, sbarazzandosi con un netto 3-0, in poco più di un’ora, del fanalino di coda Urbino.
La squadra di Parisi ancora non al top, si sbarazza della squadra di Micoli, poco concreta e mai capace di mettere seriamente in pericolo Marcon e compagne. Qualche brivido per i tifosi bianco-rossi arriva ugualmente ad inizio secondo set con le marchigiane che partono con il piede sull’acceleratore, ma Busto dopo lo stop tecnico riesce a rimettere tutto in sesto. La squadra di Parisi mostra una retroguardia quasi perfetta guidata da Marcon e Leonardi (72% di perfette e 90% di positività), una Diouf che pur non ancora al top della forma chiude con 18 punti all’attivo, top scorer di serata. Urbino fatica moltissimo in ricezione (41% di perfette e 63% di positività), nonostante una battuta non troppo incisiva, ma anche l’attacco non è proprio nelle serate migliori con 30% di efficacia, veramente troppo poco per provare ad impensierire. Per le marchigiane sarà necessario risollevare la testa nel corso del campionato essendo questa la quinta sconfitta consecutiva in rispettive gare di campionato. Per la Unendo Yamamay arriva una vittoria che da nuovamente un po’ di morale al gruppo, dopo la disfatta di Novara e la sconfitta bruciante di Montichiari. La truppa di Parisi è attesa ora della difficile trasferta di Champions a Mosca.
Parisi si presenta con la formazione tipo in campo dal primo minuto, con Diouf opposta a Wolosz al palleggio, Lyubushkina-Michel coppia centrale, Marcon e Havelkova in banda con Leonardi libero . Coach Micoli schiererà al palleggio Agostinetto, in diagonale con l’americana Spelman , in banda la coppia Santini – Lestini, al centro coppia a stelle e strisce Leggs – Walker, con Bruno libero. Nel primo parziale, dopo l’iniziale punto a punto la squadra di Parisi riesce a trovare il break e amministrare il vantaggio fino al primo stop. Al rientro in campo Urbino approfitta delle disattenzioni riportandosi in parità, per poi subire un nuovo 4-0, che riporta avanti le padrone di casa. Le ospiti rimangono incollate, ma non riescono a trovare lo spunto per il sorpasso , allora è la Yamamay ad approfittarne conquistando cinque set ball, primo dei quali cinicamente sfruttato da Marcon. Busto appare poco brillante soprattutto in gestione con Wolosz che si affida praticamente sempre a Diouf, costretta a giocare ben 20 palloni a dispetto dei 9 di Havelkova e 8 di Marcon. La seconda frazione si apre con Urbino che accelera subito in partenza lasciando le padrone di casa a meno quattro. Parisi prova a cambiare le carte in tavola con Pisani al posto di Michel e proprio la neo entrata mette pressione al sevizio dimezzando da sei a tre le lunghezze. Le “farfalle” inseguono per metà set, ma colpo dopo colpo rimontano e invertono la rotta trovando un 6-0 che manda in crisi le ospiti. Le “farfalle” amministrano, concedendosi sei set ball nel finale. Ancora qualche brivido di troppo , ma risolve tutto Havelkova alla terza occasione utile (25-20). Urbino dopo l’iniziale sprint si spegne e spreca così l’occasione di riportare in parità il conto dei set. Fase difensiva praticamente perfette per le bianco-rosse che chiudono con 95% di positività e 68% di perfette a fronte di una Urbino ampiamente sotto la sufficienza con 27% di perfette. Micoli prova a cambiare le carte inserendo Fresco al posto di Spelman, molto sottotono. Il terzo è ultimo parziale vede Busto partire con il piede giusto mettendo a segno il primo mini break. Le ragazze di Parisi tentano ripetutamente di cavalcare l’onda dell’entusiasmo, ma le avversarie rispondo colpo su colpo rimanendo in partita. Le “farfalle”, sfruttando anche gli errori avversari, riescono ad allungare a sei lunghezze, dopo lo stop tecnico. Busto gestisce bene quanto costruito, senza più permettere alla squadra di Micoli di riportarsi in partita. Perry concede dieci match ball e Havelkova non sbaglia neanche alla prima con l’ace che mette fine alla gara.
La Cronaca :
Unendo Yamamay Busto Arsizio: 1 Lyubushkina, 5 Michel, 7 Marcon, 13 Diouf, 14 Wolosz, 16 Havelkova, 6 Leonardi (L). All. Carlo Parisi. Secondo allenatore: Marco Musso.
Robur Tiboni Urbino: 2 Agostinetto, 7 Santini, 9 Lestini, 10 Walker, 11 Spelman, 18 Leggs, 3 Bruno (L). All. Stefano Micoli, secondo all. Andrea Ebana.
Arbitri: Ravallese – Gaspallo
Primo set, inizio equilibrato con le due formazioni che si fronteggiano punto a punto (5-5), dal questo ne esce momentaneamente avanti la squadra di casa, che fa il break con il muro su Lestini (8-5). Urbino spreca molto al servizio e Busto mantiene il margine trascinata da Diouf (11-8). Le bianco-rosse si portano avanti allo stop, ma al rientro in campo l’errore al servizio di Diouf e Lestini riportano la parità in campo (12-12). Altro botta e risposta con la Yamamay che ripete il break (4-0) riportandosi avanti con Havelkova (17-14). Busto riesce con pazienza a gestire il margine, regalandosi cinque set ball (24-19). Buona la prima con Marcon che chiude i conti (25-19).
Secondo set, Urbino parte subito forte mettendo a segno il break 0-4 sull’errore di Diouf. Busto si infrange a ripetizione sul muro avversario e le ospiti volano a sei lunghezze (1-7). Sul turno di servizio di Pisani la Yamamay riesce ad accorciare le distanze (4-7). L’errore di Lyubushkina al servizio permette ad Urbino di tagliare il traguardo dello stop tecnico sul più quattro (8-12). Al rientro in campo la squadra di casa accorcia passo dopo passo costruendo la parità con il muro di Lyubushkina su Spelman (14-14). Busto sembra non volersi più fermare mettendo a segno un 6-0 che manda Urbino in crisi (18-14). Yamamay mantiene alto il ritmo e le avversarie non trovano la reazione concedendo sei set ball sull’attacco di Diouf (24-18). Chiude alla terza occasione utile il diagonale di potenza di Havelkova (25-20).
Terzo set, le padrone di casa partono bene portandosi avanti tre lunghezze con il lungolinea di Diouf (5-2).Le “farfalle” provano a spiccare il volo, ma Urbino risponde bene rimanendo in partita con il muro di Lestini su Lyubushkina (7-6). Busto macina punti mantenendo la distanza di sicurezza con il primo tempo di Pisani (14-9). Marcon e compagne lavorano bene in attacco e difesa “volando” a più sei con Havelkova (18-12). Parisi nel finale lascia spazio anche a Perry al posto di Diouf (21-13). Ci pensa proprio l’americana Perry a mettere a terra la palla che regala dieci match ball alle compagne (24-14). Scrive la parola fine al match l’ace di Havelkova (25-14).
Roberto Bojeri






