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MIELE MOMETTI FIRMANO IL RALLY DEI LAGHI 2016

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Ventisette anni dopo papà Mauro, Simone Miele vince il rally di casa.

Allora si chiamava Rally Aci Varese, oggi, all’edizione delle nozze d’oro, Rally Internazionale dei Laghi. Insieme a Roberto Mometti, che il Laghi lo vinse una volta nel 1995 con Gallio, il giovane pilota bustocco si è imposto con merito sulle difficili strade varesotte rese ancora più insidiose dal fondo stradale umido e sporco.

Sulla Ford Fiesta World Rally Car 1600cc. gestita dal team di casa Dream One Racing, Miele ha lasciato al bresciano Luca Pedersoli lo scratch iniziale sulla spettacolare prova Colacem ma già dal Cuvignone Corto ha preso il comando della corsa senza più lasciarlo.

Una gara autoritaria quella del portabandiera della scuderia Top Rally condita anche dal record sul Sette Termini1: 6’54”7. Battuto il precedente primato di Felice Re che durava da ben dieci anni (6’55”9). Ventotto anni, Simone Miele vince il suo quinto rally dopo il Colli Luni 2013, il Giarolo, il Città di Torino ed il Grignolino 2015.

Crescendo rossiniano per Crugnola che dopo un paio di “piesse” usate per capire la vettura ha dato del tu alla Fiesta R5 della d—max sopravanzando il compagno di team Pedersoli già dalla prova 4 e vincendo le ultime due speciali. Una foratura e qualche errore di troppo non ha non invece consentito al “Pede” di graffiare per come è capace sebbene al debutto sugli asfalti insubrici.

Al termine delle otto prove speciali sono 41 i concorrenti che hanno concluso questo duro Rally dei Laghi: su 82 partiti è praticamente del 50% la percentuale dei ritirati, a testimonianza della selettività del tracciato da quest’anno valevole per la Coppa Italia Rally.

Grande folla per una location da favola. Sabato l’area industriale Colacem, polo di attrazione dell’Assistenza, dello Shake Down e della Ps1, oggi le speciali e l’arrivo nel sempre affascinante Giardino del Palazzo Estense, proprio nel duecentesimo anniversario dell’elevazione a Città di Varese.

“Sono davvero emozionato: è sicuramente la vittoria più bella, più sognata, più voluta. La scelta delle gomme è stata ottima ed il lavoro del team, unito a quello di Roberto alle note, perfetto. Ringrazio tutti, ma proprio tutti: una vittoria fantastica!”, ha detto Miele. Al termine dei festeggiamenti anche un momento emozionante: la presenza sul palco di papà Mauro, con gli occhi pieni di gioia!

“Sono contento per Simone che si è meritato il successo- afferma Crugnola- Io debuttavo in 4×4 e sono felice; è stato un bel crescendo; ora speriamo che questo risultato possa fruttare qualcosa per imbastire il programma nel mondiale rally, il Wrc3.”

“E’ stata la mia peggior gara – dice un Pedersoli giunto all’arrivo con una ruota buca- ma nonostante questo sono felice per Miele. Un bel tracciato, prove difficili e probanti: un ottimo test in vista del CIWrc.”

Nel difficile rally varesino vanno sottolineate le prestazioni del malnatese Giò Dipalma, rimessosi in discussione su una piccola R2B ma comunque autore di una prestazione strepitosa (8° assoluto e primo di 2 ruote motrici), dei fratelli Maran, noni sulla Peugeot 106 K10 e Bosetti, primo tra le R3 su Clio.

Ottime prestazioni nonostante il ritiro per Franzetti (leader di N2 fino ad uno stage dalla conclusione) e Re, poi vincitore di S1600 ma prima della foratura finale leader tra le tuttoavanti dopo una gara da incorniciare.

Sul palco d’arrivo sono stati celebrati anche altri equipaggi. Il Trofeo Redaelli-Siccardi è stato assegnato a Miele e Mometti in quanto primi assoluti. Il Memorial Francesco Ogliari (1° Under 25) è andato al lariano Mattia Soldati con Elia Ungaro, alla fine 17° assoluti mentre il Memorial Mauro Saredi è stato ad appannaggio di Niso Bersani e Gianmaria Boldetti che insieme a D’Alberto-Ferrando (primi di N2), si sono aggiudicati le bottiglie di vino sempre dedicate a Saredi messe in palio dalla Valcuvia Corse. Migliore scuderia è stata proprio la Valcuvia Corse che ha preceduto al Vs Corse e la Duemila Corse.

Primi di Trofeo Renault Clio R3 di Zona sono stati Marchetti-Turatti mentre per il Twingo R2B hanno festeggiato Bistoletti e Perlati.

Palpabile l’entusiamo del Sindaco Fontana: “Anche quest’anno il Rally dei Laghi è stata una scommessa vinta da tutti i soggetti coinvolti: in primis dalla Varese Corse guidata da Andrea Sabella che ha organizzato la manifestazione, poi dal Comune di Varese che ha ospitato il cuore della gara e ha dato tutto il supporto necessario e infine dalla Regione Lombardia Se il prossimo anno saremo ancora onorati di amministrare Varese faremo di tutto per fare un ulteriore sforzo in modo tale da valorizzare ancor di più questa bellissima manifestazione.”

Esclusione post gara per Ripoli: per un errore……. il driver varesino che aveva vinto la classe S1600, aveva “registrato” undici pneumatici al posto dei dieci previsti.(L.d.V.)

Classifica finale top ten:

1.Miele-Mometti (Fiesta Wrc) in 1.11’40”6

2. Crugnola-Bariani (Fiesta R5) a 36”3

3. Pedersoli-Romano (C4 Wrc) a 1’16”4

4. Pensotti-Falzone (Ds3 Wrc) a 3’01”8

5. Ballinari-Pagani (Fiesta R5) a 3’39”1

6. Roncoroni-Brusadelli (207 S2000) a 4’28”5

7. Bizzozzero-Tosetto (208 R5) a 5’55”4

8. Dipalma-Zanotti (Peugeot 208 R2) a 6’24”9

9. Maran-Maran (106 K10) a 6’31”1

10. Bosetti-Buzzi (Clio R3C) a 6’39”4.

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