
Sembrava essere un wek end tutto facile per Jonathan Rea pronto a firmare il poker di vittorie (quattro gare su quattro) invece il campione del mondo non aveva fatto i conti con il compagno di squadra Tom Sykes che da tempo stava ingoiando bocconi amari vedendo Rea mietere successi a ripetizione.
E Sykes in gara due si é preso la rivincita, la prima?, disputando una gara dura anche al limite dei regolamenti. Ma quello che importa a Sykes é essere riuscito a frenare il “cannibale” della SBK.
La gara in pratica si é anima a otto giri dalla fine: quando i due portacolori della Kawasaki hanno cominciato a tirare fuori gli artigli in pratica alla pari ma con Sykes a guidare. Un duello che ha permesso a Chaz Davies di rifarsi sotto e di arrivare negli scarichi dei due “verdi”.
A sei- sette dalla bandiera a scacchi Rea ha tentato l’affondo con una staccata da mandare in visibilio gli spettatori. Indubbiamente il campione del mondo era più veloce ma Sykes da gran mestierante si é spostato di quel poco che bastava per mandare le ruote di Rea sul bordo terra-asfalto e salvare così la posizione.
Rea ci riprovava ma Sykes oramai era sicuro di reggere e riusciva a chiudere ogni porta e a portare a termine in testa la gara. Il dopo gara ha ricordato il duello rusticano Rossi- Marquez. Rea di umore che più nero non si può non ha badato a mezze misure: ““Vi siete divertiti, in TV sarà stato un bello show ma in pista non è stato divertente affatto. Tutti vogliamo vincere, siamo lì per quello. Ma non puoi fare qualunque cosa, ci sono delle regole. Se sull’ultimo rettilineo non avessi tolto il gas, finiva come tra Valentino Rossi e Marquez in Argentina”.
Indubbiamente i due non si sono mai amati né sono mai stati amici, la Kawasaki ha scelto di averli insieme ed ora ci sarà da lavorare ancora di più per cercare che la guerra rimanga a covare sotto le ceneri e non esploda in pista. Sino ad ora tutto facile con Rea che ha stampato un 3-0 dopo un 2015 il cui bilancio é di 14-4 per Rea ovviamente. Ma da oggi tutto sarà diverso.
Difficile negare che quel zigzagare di Sykes nel finale fosse non corretto di certo però Sykes lo ha fatto “pennellando ” talmente bene da far cadere nel tranello anche i commissari ma il riferimento a Valentino la dice lunga su come i due correranno in futuro.
E allora potrebbe approfittarne Chaz Davies che già sul circuito tailandese ha dato il chiaro segnale di essere l’unico vero terzo incomodo e di poter recitare il ruolo di guastafeste. Ma forse alla Ducati oggi manca ancora uno spunto di velocità, gli stessi piloti lo hanno fatto capire. Alla Ducati però manca anche …..Giugliano. Il pilota italiano sabato é scivolato quando non c’era alcun motivo per prendere dei rischi, in gara due é affiorato qualche problema tecnico. C’é bisogno di Giugliano per fare da spalla a Davies o per proporsi come seconda “punta” …
Nulla ha potuto, se non agguantare la quarta piazza, Van der Mark. che si è ripetuto a top. Merito suo? Molto più probabilmente i merito é da attribuirsi alla moto che la Honda ha portato in pista.
Brutta giornata per i piloti italiani: il solo Salvadori, un debuttante, con l’Aprilia é riuscito a entrare per la seconda volta a piazzarsi nella top ten. Se sono rose…fioriranno, il motociclismo italiano ha bisogno urgente di ricambi.
Ora si torna in Europa, la SBK dopo due gare ha già superato l’esame spettacolo, anche la spalmatura delle gare sui due giorni é promossa e il pubblico ha capito e ha risposto, vedremo la prova del nove nel vecchio continente.
HANNO DETTO:
Tom Sykes :”E’ la mia prima vittoria dell’anno ed ho combattuto duro per ottenerla. Sono contento perchè Rea su questa pista si esprime ad un livello incredibile e rispetto allo scorso anno abbiamo compiuto un salto considerevole. Abbiamo lavorato bene durante l’inverno e stiamo ancora imparando. Grande gara, grande battaglia. A sei giri dalla fine ho cominciato ad accusare sottosterzo e non riuscivo più a girare come volevo. Ho visto nel maxischermo che avevo dei grandi piloti alle spalle, così ho pensato come cambiare tattica per poter arginare la pressione che mi stavano mettendo. Tornare a vincere dopo tanto tempo è molto bello.”
Jonathan Rea :”Avevamo fatto alcuni cambiamenti e dal decimo giro in avanti ho avuto un ritmo molto più alto di Tom. Volevo vincere, ci ho provato due o tre volte ma dove Sykes va così forte devi rischiare molto per andargli davanti. Un paio di volte ho dovuto chiudere il gas in rettilineo altrimenti sarebbe successo come Rossi con Marquez in Argentina. E’ bello per Kawasaki fare doppietta ma a me piace quando io sono quello davanti. Sabato era stato facile vincere, oggi sono andato più forte ma ho perso. Sono sicuro che sia stata una grande gara da vedere. Riguardo la classifica è stata una buona giornata, ma io voglio vincere le gare. Uscire sconfitto mi dà grande motivazione.”
Chaz Davies :”Sono soddisfatto dei passi avanti fatti rispetto a ieri. Grazie alla squadra, abbiamo risolto un paio di problemi ed ho potuto nuovamente lottare al vertice, ma ci è mancato ancora qualcosa per poter tentare un sorpasso vincente. Dobbiamo ancora lavorare sul motore ma questa era la pista più ostica sia per me che per la Panigale R, ed invece la lascio con il sorriso sulle labbra. Questo podio mi dà molta fiducia in vista delle prossime gare.”
Michael van der Mark : “Non è stata una gara facile per cui sono molto contento del risultato. Qui anno scorso avevamo avuto parecchi problemi, stavolta torno a casa con la pole, un terzo e un quarto posto. Sono stato molto soddisfatto sia della moto che del mio ritmo. Abbiamo deciso di non cambiare scelta della gomma anteriore, sapevo che era una scommessa e non è stata la scelta ideale. Non sono andato come sabato, però cambiare sarebbe stato un rischio ancora maggiore. E tutto sommato ho portato a casa altri 13 punti per il Mondiale.”
Lorenzo Savadori :”Sono soddisfatto della gara perché siamo riusciti a centrare di nuovo la top ten. La cosa positiva è che abbiamo decisamente migliorato il gap dai primi. Purtroppo ho fatto un piccolo errore alla fine e ho perso quindi sette secondi. Nella gara ho duellato a lungo con Reiterberger e la sua BMW e questo mi ha fatto fare ancora altra esperienza. Andiamo via da qui con un nuovo bagaglio di dati che mi serviranno in futuro. Devo ringraziare Aprilia e il Team Iodaracing per il gran lavoro fatto anche qui. Torno a casa decisamente soddisfatto.
Davide Giugliano :”È stato un fine settimana più difficile del previsto. Sabato ho fatto una gara in crescendo e la scivolata sul finale davvero non ci voleva, mentre oggi sfortunatamente ho avuto un problema tecnico ancora da verificare che mi ha tolto velocità in rettilineo. Il terzo posto di Chaz rappresenta comunque una buona indicazione sulla competitività della Panigale R, e ad Aragon conto di rifarmi anche io.”(John Sturm)
ORDINE DI ARRIVO:
1.T. SYKES Kawasaki Racing Team Kawasaki ZX-10R
2 J. REA Kawasaki Racing Team Kawasaki ZX-10R 0.190
3 C. DAVIES Aruba.it Racing – Ducati Ducati 1199 Panigale R 0.314
4 M. VAN DER MARK Honda World Superbike Team Honda CBR1000RR SP 5.199
5 N. HAYDEN Honda World Superbike Team Honda CBR1000RR SP 10.643
6 S. GUINTOLI Pata Yamaha Official WorldSBK Team Yamaha YZF R1 13.068
7 M. REITERBERGER Althea BMW Racing Team BMW S1000 RR 14.481
8 J. TORRES Althea BMW Racing Team BMW S1000 RR 14.504
9 L. SAVADORI IodaRacing Team Aprilia RSV4 RF 21.694
10 D. GIUGLIANO Aruba.it Racing – Ducati Ducati 1199 Panigale R 23.794
11 L. CAMIER MV Agusta Reparto Corse MV Agusta 1000 F4 27.205
12 R. RAMOS Team GoEleven Kawasaki ZX-10R 32.309
13 M. BAIOCCO VFT Racing Ducati 1199 Panigale R 36.672
14 A. DE ANGELIS IodaRacing Team Aprilia RSV4 RF 38.761
15 K. ABRAHAM Milwaukee BMW BMW S1000 RR 39.789
16 J. BROOKES Milwaukee BMW BMW S1000 RR 42.840
17 S. BARRIER Pedercini Racing Kawasaki ZX-10R 46.158
18 A. NAKCHAROENSRI Yamaha Thailand Racing Team Yamaha YZF R1 1’04.628
19 D. SCHMITTER Grillini Racing Team Kawasaki ZX-10R 1’21.675
20 P. SEBESTYÉN Team Tóth Yamaha YZF R1 1’21.687 1’37.872
21 S. KAEWJATURAPORN Grillini Racing Team Kawasaki ZX-10R 1 giro 1’39.212
22 I. TÓTH Team Tóth Yamaha YZF R1 1 giro 1’40.525
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