Home Eventi Eventi

Pellerano (Liste Biasotti)

Dalla Regione solo tagli e nessuna risposta ai pazienti psichiatrici

A margine dell’incontro che si è tenuto questa mattina in Regione con gli operatori del terso settore, Lorenzo Pellerano, consigliere regionale della Lista Biasotti, è intervenuto sul tema della psichiatria in Liguria. «La Regione, con una delibera del 29 dicembre, nel pieno delle festività natalizie, ha deciso tagli del 5% ai servizi sociosanitari, mettendo a serio rischio l’assistenza dei disabili, pazienti psichiatrici, affetti da dipendenze e anziani. Purtroppo oggi ci troviamo a parlare di tagli, ma è doveroso ricordare che negli ultimi anni la Regione ha sprecato milioni di euro, senza dare sevizi migliori ai pazienti. Di fatto la Regione ha dimostrato la propria incapacità gestionale del settore». Pellerano fa alcuni esempi: «Nell’ex manicomio di Cogoleto a Pratozanino, venduto alla Valcomp 2 nel 2007, la Regione oggi sta facendo lavori per 4,3 milioni di euro per immobili che avrà in comodato d’uso ancora per pochi anni. Da tre anni i pazienti vivono nei container, il cui affitto è già costato 670 mila euro. Per arrivare alla storia più recente, a dicembre 2011 la Regione ha venduto sulle aree dell’ex manicomio di Quarto alcuni immobili, tra i quali anche una residenza per pazienti psichiatrici, la cosiddetta “casa Michelini”,  i cui lavori di ristrutturazione, costati 2 milioni di euro, erano terminati da neppure un anno. Tutti errori questi di cui oggi fanno le spese i pazienti psichiatrici e le loro famiglie». Infine, Pellerano ricorda: «A maggio si era tenuto un incontro tra l’assessore Montaldo, i direttori sanitari e i direttori dei Dipartimenti di salute mentale delle Asl liguri, finalizzato all’avvio delle attività per la riorganizzazione dell’assistenza psichiatrica, quanto mai opportuna. Sono passati nove mesi, ma le proposte e le preoccupazioni espresse in quella sede dai dirigenti del comparto sono rimaste lettera morta per l’assessore Montaldo, che non ha fornito risposte. Già a maggio si era fatta luce sulla  triste  realtà della dispersione delle competenze e delle fughe dei pazienti in altre regioni, ma soprattutto era stata rimarcata l’assoluta necessità di riorganizzare  l’assistenza psichiatrica, soffermandosi anche sulle modalità di gestione dei servizi  residenziali/semiresidenziali, una gestione che, quasi sempre di tipo diretto, risulta più onerosa dell’offerta privata accreditata. Purtroppo sembra che i problemi che riguardano la gestione dell’assistenza psichiatrica non siano una priorità per l’assessore Montaldo». Lorenzo Pellerano ha presentato, il 7  un’interpellanza (in allegato) in consiglio per ottenere risposte precise su quali siano le linee guida e i criteri che la Regione intende predisporre per organizzare al meglio il sistema dell’assistenza ai pazienti psichiatrici e alle loro famiglie.