
Come capita oramai troppo spesso, l’ultima e cortissima tappa è sempre una specie di passerella dove i piloti, a posizioni praticamente acquisite, si preoccupano unicamente di preservare le coperture per portarle nelle migliori condizioni nella Power Stage dove ai tre piloti più veloci vengono attribuiti punti per la classifica del mondiale piloti.
Il format del WRC diventa sempre peggio con la giornata di domenica che non ha più nulla a che vedere con una competizione seria ma che bisogna comunque disputare per esigenze televisive.
Addirittura gli organizzatori del rally di Finlandia, che da anni facevano terminare la gara al sabato sera, quest’anno saranno obbligati dal Promotor WRC ad inserire di nuovo una tappa domenicale.
Ed il ridicolo della faccenda è che anche questa comprenderà solo tre speciali come in Portogallo ma che sarà ancora più corta visto che il chilometraggio complessivo sarà di soli 37,3 chilometri rispetto ai 43,870 di oggi. Se questo è il futuro siamo proprio messi bene…
Questa mattina al via mancavano all’appello due Ford Fiesta della M-Sport: quella che Ott Tänak ieri ha sfasciato in un’uscita di strada quando era terzo assoluto e che non ha più essere potuta riparata tanti erano i danni e quella di Robert Kubica che, sempre a causa di un’uscita di strada ieri, ha rotto frizione e trasmissione cercando di risalire dalla scarpata nella quale era finito.
Così, la M-Sport, che nella prima giornata ha avuto proprio nell’éstone un pilota che ha saputo impensierire non poco i migliori, ha dovuto riporre le residue speranze di contrastare Sébastien Ogier (VW) nella corsa al successo nelle mani di Mikko Hirvonen che però al momento non ha ne il passo ne la capacità di ergersi a serio rivale del campione del mondo.
E così, come detto sopra, si è assistito alla solita processione che ovviamente non ha fornito alcun spunto interessante. Colpa anche di un semiasse tranciato sulla Hyundai i20 WRC che ha costretto al ritiro Dani Sordo che a quel momento era quarto a soli 20 secondi dal terzo gradino del podio occupato da Mads Oestberg (Citroen).
L’assurdo di questo ritiro è che lo spagnolo ha dovuto gettare la spugna quando si trovava in trasferimento verso la prima speciale della giornata. Un vero peccato per il cantabrico che aveva disputato una bella gara mostrandosi sicuramente il migliore dei tre piloti Hyundai dove una volta ancora Thierry Neuville e Juho Hänninen si sono rivelati troppo “fallosi”. Il finlandese ha addirittura rischiato di non finire la gara dopo aver centrato un albero sulla prima speciale di questa mattina.
Così, venuto a mancare il duello tra Oestberg e Sordo, l’unico sorpasso che c’è stato in classifica – almeno nelle zone alte – è stato quello di Andreas Mikkelsen (VW) che nella penultima speciale si è lasciato alle spalle Henning Solberg che al volante di una Ford che calzava le nuove coperture Pirelli Skorpion ha alla fine dovuto accontentarsi del quinto posto. Comunque non male per uno che ha sempre vissuto all’ombra del fratello Petter e che le poche gare del WRC che ancora disputa sono per lui più che altro un passatempo divertente.
L’unico vero motivo di interesse di questa più che noiosa “tappetta” odierna è stata la Power Stage che tutti i migliori rimasti in gara volevano vincere ma che alla fine è stata vinta, e ti pareva, dal solito Ogier che ha preceduto di ben tre secondi Latvala e di quattro Oestberg. Così la prima guida della Volkswagen ha fatto una volta di più l’en plein vincendo gara e Power Stage e nella classifica del mondiale piloti fra un pò i suoi rivali dovranno prendere il cannocchiale per vederlo.
L’unico che riesce più o meno a rimanergli in scia è il compagno di squadra Jari-Matti Latvala che però in questa occasione in fatto di punti ha incamerato solo i due della Power Stage. Tutti gli altri, a cominciare da Oestberg, lamentano già un distacco che rasenta quasi i 50 punti.
Degli altri, poco da dire: Kris Meeke, come Kubica ed in questa occasione anche Tänak, non ha potuto fare a meno del suo ritiro causa incidente. Sordo è rimasto a piedi per la seconda volta per un guasto meccanico, e questo in trasferimento: a Monte-Carlo è stato un problema elettrico a tradirlo e qui un semiasse mentre di Neuville – estremamente irregolare quest’anno – e di Hänninen abbiamo già detto. Latvala (VW), come Evans (Ford), ha un volta di più rovinato la sua gara con un’uscita di strada ed ha terminato la gara lusitana nelle parti basse della classifica
Così, a punti, sono finiti anche i due concorrenti del WRC2 Nasser Al-Attiyah e Jari Ketomaa con delle Ford Fiesta mentre Lorenzo Bertelli e Mitia Dotta, anche loro su una Ford, hanno terminato la gara al 31. rango.
WRC2
Come era facile da prevedere, Nasser Al-Attiyah – navigato da Giovanni Bernacchini – non si è lasciato sfuggire il successo nel WRC ed ha preceduto sulla pedana d’arrivo Jari Ketomaa di una ventina di secondi. In terza posizione si è classificato Pontus Tidemand che ha preceduto Karl Kruuda ed il locale Bernardo Sousa. Le uniche vetture che nel WRC2 non sono delle Ford Fiesta sono iscritte in quel gruppo N dove Max Rendina e Mario Pizzuti (Mitsubishi) si sono imposti per la terza volta e stanno letteralmente volando verso il titolo produzione. Ne Juan Carlos Alonso ne tantomeno Marco Vallario ed Antonio Pascale su delle EvoX hanno saputo impensierire il pilota romano. Per la cronaca, Rendina si è classificato 29. assoluto mentre Vallario ha dovuto accontentarsi della 54. posizione.
WRC3 / FIA Junior WRC
Anche qui, dopo la vera e propria rivoluzione di ieri, la classifica è rimasta praticamente inalterata eccezion fatta per lo “switch” che c’è stato tra la seconda e la terza posizione dove Christian Riedemann è riuscito a soffiare sul filo di lana il secondo gradino del podio a Martin Koci. La vittoria non se l’è invece lasciata sfuggire Stéphane Lefebvre che così, assieme a Quentin Gilbert vincitore WRC3 a Monte-Carlo, si divide la leadership del campionato. Ai piedi del podio, uno dietro l’altro, si sono classificati nell’ordine Federico Della Casa-Domenico Pozzi, Simone Campedelli-Danilo Fappani e Simone Tempestini-Dorin Pulpea. Un risultato questo, che alla fine della prima giornata per Della Casa e Tempestini sembrava ancora impensabile ma i capovolgimenti di fronte della tappa di ieri hanno fatto si che la classifica fosse riscritta a nuovo per la gioia dei tre “moschettieri”. (Rolando Sargenti)
Classifica Finale (16 speciali):
Assoluta
1.
Ogier-Ingrassia (Fra, VW Polo R WRC)
3:33.20,4
2.
Hirvonen-Lehtinen (Fin, Ford Fiesta RS WRC)
43,3
3.
Oestberg-Andersson (Nor/Sve, Citroen DS3 WRC)
1.12,4
4.
Mikkelsen-Markkula (Nor/Fin, VW Polo R WRC)
4.50,5
5.
H.Solberg-Minor (Nor/Aut, Ford Fiesta RS WRC)
5.10,1
6.
Prokop-Tomanek (Cze, Ford Fiesta RS WRC)
8.27,2
7.
Neuville-Gilsoul (Bel, Hyundai i20 WRC)
7.32,3
8.
Hänninen-Tuominen (Fin, Hyundai i20 WRC)
8.51,6
9.
Al-Attiyah-Bernacchini (Qat/Ita, Ford Fiesta RRC)
10.14,7
10.
Ketomaa-Lindström (Fin, Ford Fiesta R5)
10.36,3
11.
Tidemand-Floene (Swe/Nor, Ford Fiesta R5)
12.21,7
12.
Kruuda-Järveoja (Est, Ford Fiesta S2000)
12.35,6
13.
Al-Qassimi-Patterson (Uae/Irl, Citroen DS3 WRC)
15.04,4
14.
Latvala-Anttila (Fin, VW Polo R WRC)
15.53,6
15.
Sousa-Magalhaes (Prt, Ford Fiesta RRC)
16.43,0
16.
Barrable-Loudon (Irl/Gbr, Ford Fiesta R5)
18.35,2
17.
Al-Kuwari-Duffy (Qat/Irl, Ford Fiesta RRC)
18.45,3
22.
Evans-Barritt (Gbr, Ford Fiesta RS WRC)
22.31,2
29.
Rendina-Pizzuti (Ita, Mitsubishi Lancer E10)
30.37,4
31.
Bertelli-Dotta (Ita, Ford Fiesta R5)
34.09,9
34.
Della Casa-Pozzi (Che/Ita, Citroen DS3 R3T)
38.45,5
35.
Campedelli-Fappani (Ita, Citroen DS3 R3T)
38.48,8
36.
Tempestini-Pulpea (Ita/Rom, Citroen DS3 R3T)
39.48,3
54.
Vallario-Pascale (Ita, Mitsubishi Lancer E10)
56.23,7
.
Maurin-Klinger (Fra, Ford Fiesta RRC)
Ritirato
.
McCormack-Moyhan (Gbr/Irl, Ford Fiesta R5)
Ritirato
.
Ahlin-Abrahamsen (Swe/Nor, Ford Fiesta R5)
Ritirato
WRC 2
1.
Al-Attiyah-Bernacchini (Qat/Ita, Ford Fiesta RRC)
3:43.35,1
2.
Ketomaa-Lindström (Fin, Ford Fiesta R5)
21,6
3.
Tidemand-Floene (Swe/Nor, Ford Fiesta R5)
2.07,0
4.
Kruuda-Järveoja (Est, Ford Fiesta S2000)
2.20,9
5.
Sousa-Magalhaes (Prt, Ford Fiesta RRC)
6.28,3
6.
Barrable-Loudon (Irl/Gbr, Ford Fiesta R5)
8.20,5
7.
Al-Kuwari-Duffy (Qat/Irl, Ford Fiesta RRC)
8.30,6
8.
Gorban-Korsia (Ukr, Mini JWC RRC
10.04,3
9.
Aksa-Arena (Ind/Ita, Ford Fiesta RRC)
10.27,2
10.
Kangur-Ots (Est, Ford Fiesta S2000)
11.20,1
11.
Al-Ketbi-Hepperle (Are/Deu, Ford Fiesta R5)
12.08,0
12.
Fuchs-Mussano (Per/Arg, Ford Fiesta R5)
15.14,3
13.
Rendina-Pizzuti (Ita, Mitsubishi Lancer E10)
20.22,7
14.
Protasov-Cherepin (Ukr, Ford Fiesta R5)
24.53,1
15.
Alonso-Monasterolo (Arg, Mitsubishi Lancer E10)
26.19,4
16.
Bin Eidan-Gelsomino (Kwt/Usa, Ford Fiesta R5)
31.04,8
17.
Vallario-Pascale (Ita, Mitsubishi Lancer E10)
46.09,0
.
McCormack-Moyhan (Gbr/Irl, Ford Fiesta R5)
Ritirato
.
Maurin-Klinger (Fra, Ford Fiesta RRC)
Ritirato
.
Ahlin-Abrahamsen (Swe/Nor, Ford Fiesta R5)
Ritirato
WRC3
1.
Lefebvre-Dubois (Fra, Citroen DS3 R3T)
4 :02.51,8
2.
Riedemann-Vanneste (Deu/Bel, Citroen DS3 R3T)
1.02,7
3.
Koci-Kostka (Svk/Cze, Citroen DS3 R3T)
3.30,6
4.
Della Casa-Pozzi (Che/Ita, Citroen DS3 R3T)
9.14,1
5.
Campedelli-Fappani (Ita, Citroen DS3 R3T)
9.17,4
6.
Tempestini-Pulpea (Ita/Rom, Citroen DS3 R3T)
10.16,9
7.
Cerny-Kohout (Cze, Citroen DS3 R3T)
10.50,6
8.
Taylor-Taylor (Aus, Citroen DS3 R3T)
11.27,9
9.
Polykarpou-Winter (Cyp/Aut, Citroen DS3 R3T)
14.14,7
10.
Giordano-Duval (Fra, Citroen DS3 R3T)
18.06,9
11.
Michel-Gwenola (Fra, Citroen DS3 R3T)
18.45,7
12.
Csucsu-Mesterhazi (Hun, Citroen DS3 R3T)
29.37,3
.
Fisher-Noble (Gbr, Citroen DS3 R3T)
Ritirato
.
Domzala-Przemyslaw (Pol, Citroen DS3 R3T)
Ritirato
Classifica Mondiale Piloti (4 prove disputate):
1. S.Ogier (Fra) 91, 2. JM.Latvala (Fin) 62, 3. M.Oestberg (Nor) 48, 4. A.Mikkelsen (Nor) + M.Hirvonen (Fin) 36, 6. T.Neuville (Bel) 21, 7. E.Evans (Gbr) 20, 8. B.Bouffier (Fra) + M.Prokop (Cze) 18, 10. K.Meeke (Irl) 17, 11. H.Solberg (Nor) 16, 12. O.Tänak (Est) 10, 13. B.Guerra (Mex) 8, 14. Chris Atkinson (Aus) 6, 15. J.Melicharek (Slv) + Pontus Tidemand (Swe) + J.Hànninen 4, 18. M.Gamba (Ita) + Craig Breen (Irl) + Y.Protasov (Ukr) + N.Al-Attiyah (Qat) 2, 22. Jari Ketomaa (Fin) 1.
Classifica Mondiale Marche (4 prove disputate):
1. VW-Motorsport 144, 2. Citroen-Abu Dhabi 75, 3. M-Sport 60, 4. Hyundai Motorsport 45, 5. VW-Motorsport II 40, 6. Jipocar Czech NT 20, 7. RK M-Sport WRT 4.
Classifica Mondiale WRC2 (4 prove disputate):
1. Y.Protasov (Ukr) 60, 2. L.Bertelli (Ita) 44, 3. K.Kruuda (Est) 37, 4. J.Ketomaa (Fin) 36, 5. M.Rendina (Ita) + N.Al-Attiyah (Qat) 25, 7. R.Barrable (Irl) 23, 8. Fredrik Ahlin (Swe) + P.Tidemand (Swe) 15, 10. G.Linari (Ita) 14, 11. A.Kremer (Deu) + Y.Al Rajhi (Ksa) + O.Tänak (Ukr) 12, 14. V.Gorban (Ukr) + B.Sousa (Prt) 10, 16. N.Fuchs (Per) + J.Serderidis (Grc) 8, 18. Bestard Augusto (Pry) + A.Al Kuwari (Qat) 6, 20. S.Aksa (Ind) 2, 21. M.Kangur (Est) 1 .
Classifica Mondiale WRC3 (4 prove disputate)
1. Q.Gilbert (Fra) + S.Lefebvre (Fra) 25, 3. C.Riedemann (Deu) 18, 4. M.Koci (Svk) 15, 5. F.Della Casa (Che) 12, 6. S.Campedelli (Ita) 10, 7. S.Tempestini (Ita) 8, 8. J.Cerny (Cze) 6, 9. M.Taylor (Aus) 4, 10. P.Polykarpou (Cyp) 2, 11. Q.Giordano (Fra) 1.
Partiti: 84 – Classificati: 58
Leaders:
PS 1-2: Ogier, PS 3: Sordo, 4-6: Sordo, PS 7-8: Hirvonen, PS 9-16: Ogier,
Vincitori Prove Speciali:
Ogier 8, Latvala 3, Sordo 2, Neuville + Hirvonen + Oestberg 1.
Ritiri:
PS 07
Meeke-Nagle (Gbr, Citroen DS3 WRC)
incidente
PS 09
Kubica-Szcepaniak (Pol, Ford Fiesta RS WRC)
incidente
PS 10
Tänak-Molder (Est, Ford Fiesta RS WRC)
incidente
PS 14
Sordo-Marti (Esp, Hyundai i20 WRC)
semiasse
Fatti importanti della 1. Tappa:
SS 01: SSS Lisboa km 3.270
-PS 02: Silves 1 km 21.520
Mikkelsen (VW) – molto prudente dopo i due incidenti in Messico
Neuville (Hyundai) – non è contento dell’assetto e la vettura va un po’ da tute le parti
Sordo (Hyundai) – un po’ di sottosterzo e molto nervosismo in questa speciale
Al-Attiyah (Ford) – problema al turbo
PS 03: Ourique 1 km 25.040
Ogier (VW) – dice che è stato un errore partire con due ruote di scorta (peso!)
Latvala (VW) – anche lui afferma che due ruote di scorta non sono state una buona decisone
Mikkelsen (VW) – molto prudente – cerca soprattutto di ritrovare la fiducia nella sua guida
Evans (Ford) – qualche errore di troppo malgrado sia stato molto prudente
Tänak (Ford) – in certi punti le note sono troppo… lente
H.Solberg (Ford) – foratura – giura di non aver sbattuto
Hänninen (Hyundai) – non trova il ritmo ma almeno la vettura va bene
PS 04: Almodovar 1 km 26.480
Evans (Ford) – sbaglia il punto di frenata ed esce di strada e capotta varie volte – si ritira dalla tappa
Kubica (Ford) – sbatte contro un albero e stacca una ruota – speciale bloccata – si ritira dalla tappa
Hänninen (Hyundai) – foratura – si ferma a sostituire la ruota e poi è bloccato dalla Ford di Kubica
Ogier (VW) – malgrado sia al comando non è molto contento della sua prestazione
Latvala (VW) – dice che il suo feeling non è dei migliori e che deve sforzarsi per attaccare
Oestberg (Citroen) – assetti troppo morbidi per il molto fango che c’è sulle speciali
Meeke (Citroen) – ha problemi con le note e la vettura è molto… nervosa
Neuville (Hyundai) – assetto a volte troppo basse e dovrà cambiare qualcosa a metà tappa
Tänak (Ford) – problemi con le note
Sordo (Hyundai) – vorrebbe un motore con un pochino di potenza in più
PS 05: Silves 2 km 21.520
Latvala (VW) – esce di strada e capotta dopo 10 km – si ritira dalla tappa – era secondo
Meeke (Citroen) – le condizioni sono completamente cambiate ed ora c’è molto grip
Neuville (Hyundai) – assetto ora è molto migliore
Tänak (Ford) –assetto troppo molle e gomme morbide – dice che non è la soluzione ideale
Sordo (Hyundai) – anche lui teme di aver scelto con le morbide le coperture sbagliate
PS 06: Ourique 2 km 25.040
Ogier (VW) – potrebbe essere più veloce ma dice che con le gomme dure non è possibile
Mikkelsen (VW) – continua a lamentarsi di aver troppo sottosterzo
Hirvonen (Ford) – le gomme morbide vanno bene ma ha paura che non tengano fino alla fine
Neuville (ha spinto a fondo grazie anche al fatto di disporre di quattro coperture soft
Tänak (Ford) – lui invece si è trovato benissimo con due Hard e due soft
Protasov (Ford) – rottura della sospensione
Sordo (Hyundai) – perde il paracoppa e quindi deve rallentare un pò
PS 07: Almodovar 2 km 26.480
Meeke (Citroen) – esce di strada nello stesso punto di Evans e si ritira dalla tappa – era 10.
Ogier (VW) – dice che esser partito per primo sulle PS non è stato un grande svantaggio
Oestberg (Citroen) – è convinto di aver sbagliato completamente la scelta delle coperture
Hirvonen (Ford) – ha provato a spingere di più e chiude la tappa al primo posto
Neuville (Hyundai) – rallenta verso il fine prova perché le gomme erano praticamente finite
Tänak (Ford) – peccato che sulle 4. PS le note ci hanno fatto perdere molto tempo
Fatti importanti della 2. Tappa:
PS 08: Santa Clara 1 km 19.090
Latvala (VW) – dice che ritrovare la fiducia dopo l’incidente di ieri
Neuville (Hyundai) – con due gomme tenere e due dure ha molto sottosterzo
Oestberg (Citroen) – sta trovando la fiducia di gareggiare sul fango
Ogier (VW) – attacca ma senza prendere troppi rischi
PS 09: Santana da Serra 1 km 31.120
Kubica (Ford) – è finito in una scarpata e non ci sono spettatori per aiutarlo a ritornare sulla PS
Evans (Ford) – poco grip ed è facile commettere degli errori
Neuville (Hyundai) – mette tre gomme dure ed una soft ma le cose non migliorano
Sordo (Hyundai) – verso il fine prova perde molto grip
Ogier (VW) – spinge perché gli inseguitori sono vicini e non ha problemi
Tänak (Ford) – danneggia la barra antirollio posteriore e perde qualche secondo
Hirvonen (Ford) – ha spinto al massimo ma Ogier è troppo veloce per contenerlo
PS 10: Malhao 1 km 22.150
Tänak (Ford) – sbatte e blocca la speciale – si ritira dalla tappa quando era terzo
Hirvonen (Ford) – si trova sbarrata la strada dalla Fiesta di Tänak
PS cancellata con tutte le vetture dopo Tänak con tempo imposto
PS 11: Santa Clara 2 km 19.090
Hänninen (Hyundai) – arriva largo e sbatte senza troppe conseguenze
Mikkelsen (VW) – problemi con la servo guida
Sordo (Hyundai) – pensa di aver sbagliato la scelta delle coperture (4 soft)
Oestberg (Citroen) – essendo sul podio tira i remi in barca e pensa solo alla Power Stage
Ogier (VW) – spinge ma non in modo aggressivo per risparmiare le gomme
Hirvonen (Ford) – spinge al massimo e fin tanto che le gomme lo permetteranno
Ketomaa (Ford) – si ferma per un problema alla servo guida
PS 12: Santana da Serra 2 km 31.120
Latvala (VW) – non è contento delle gomme dure perché c’è ancora molto umido
Hänninen (Hyundai) – troppo prudente e perde molti secondi
Mikkelsen (VW) – con le gomme Hard non ha nessun grip
Neuville (Hyundai) – sbatte e danneggia una sospensione – perde oltre due minuti
Sordo (Hyundai) – impossibile fare dei buoni tempi con le gomme dure
Hirvonen (Ford) – non riesce a tenere il ritmo di Ogier e le sue gomme sono oramai andate
PS 13: Malhao 2 km 22.150
Latvala (VW) – pensa soprattutto alla Power Stage di domani che affronterà con gomme fresche
Sordo (Hyundai) – la vettura va bene – quello che gli manca è un po’ di trazione
Ogier (VW) – ha staccato nettamente Hirvonen ed ha risparmiato le gomme – meglio di così…
Hirvonen (Ford) – pensava di aver forato ma erano solo le coperture oramai al limite
Fatti importanti della 3. Tappa:
PS 14: Loulé 1 km 13.830
Sordo (Hyundai) – per un semiasse rotto in trasferimento si ritira – era quarto assoluto
Evans (Ford) – fatica a trovare le traiettorie – parte per primo e nessuno le ha pennellate prima di lui
Neuville (Hyundai) dice che l’assetto è abbastanza buono ma bisogna migliorare a livello ammortizzatori
Hänninen (Hyundai) – arriva largo in un curvone e sbatte contro un albero
Oestberg (Citroen) – dice che ha percorso la PS al rallentatore per preservare le gomme per la Power Stage
Hirvonen (Ford) – stessa cosa di Oestberg
Ogier (VW) – vuole vincere la Power Stage e dunque non ha spinto per preservare le gomme
PS 15: S.Bras de Alportel 1 km 16.210
Latvala (VW) – ha solo pensato a preservare le gomme
Neuville (Hyundai) – è in difficoltà sul fango perché le sue coperture sono al limite
Hänninen (Hyundai) – dopo la botta contro l’albero nella PS precedente ha problemi con lo sterzo
H.Solberg (Ford) – Mikkelsen è troppo veloce per contenerlo e quindi perde la quarta posizione
Ogier (VW) – è deciso a spingere a fondo sulla Power Stage
PS 16: Loulé 2 km 13.830
Latvala (VW) – non ha potuto attaccare Ogier perché verso il fine prove le gomme erano cotte
Neuville (Hyundai) – problema alla trasmissione e disputa la PS solo a trazione anteriore
Hirvonen (Ford) – contento del suo risultato anche perché non ha avuto problemi con la Fiesta
Ogier (VW) – è stata dura nelle prime due tappe perché Hirvonen era in forma, poi…







