
Rapallo Pallanuoto – Rari Nantes Bogliasco 12 – 9
Rapallo Pallanuoto: Stasi, Gragnolati 3, Zerbone 1, Kisteleki 3 (1 rig.), Queirolo 2, Bertora, Isola, S. Criscuolo 1, C. Criscuolo, Rambaldi, Cotti 1, Frassinetti 1, Risso. All. Sinatra.
RN Bogliasco: Falconi, Viacava 1, Rossi, Dufour 2, A., Millo 2, Gallone, Maggi, Bianconi 3 (2 rig.), Boero 1, Lanzoni, Di Fiore, Casareto, Mori. All. Magalotti.
Arbitri Brasiliano e Sponza
Parziali: 5-2, 3-0, 2-3, 2-4.
La sconfitta rimediata nella finalissima di Coppa Italia contro l’Orizzonte Catania non ha intaccato l’andamento più che positivo del Rapallo Pallanuoto in campionato. Le gialloblu hanno infatti avuto la meglio nel derby contro la Rari Nantes Bogliasco, imponendosi sulle avversarie per 12 a 9 davanti al folto pubblico di casa (circa 300, gli spettatori).
Parte bene il Rapallo, che dopo i primi due tempi conduce per 8-2. Poi, forse complice la stanchezza accumulata negli ultimi dieci giorni, il Bogliasco torna in partita: ma nonostante gli ultimi due parziali chiusi con punteggio a favore della squadra di mister Magalotti, a portare a casa i tre punti sono le rapallesi.
Miglior marcatrice per il Rapallo è ancora Dora Kisteleki con tre reti; tra le fila del Bogliasco, tre gol anche per Roberta Bianconi (ex gialloblu).
Sesta giornata di ritorno del campionato di A1 femminile che quindi sorride alle ragazze allenate da Mario Sinatra, sempre sole al comando della classifica a quota 40 punti, seguite dall’Orizzonte Catania, vittorioso nel derby siciliano contro il Messina.
“Volevamo riscattarci dopo la sconfitta in Coppa Italia ed in parte ci siamo riuscite, anche se la fretta e la stanchezza ci hanno portato a fare forse troppi errori – commenta Aleksandra Cotti – Siamo una squadra in crescita e dobbiamo essere capaci di dimostrarlo in ogni occasione, altrimenti le partite decisive diventano difficili da gestire. Oltre a vincere serve saper vincere bene se si vuole arrivare in alto e credo che i numeri che abbiamo a disposizione siano quelli ideali”.
“Sono contento perché entrare in acqua e vincere dopo il tour de force della scorsa settimana non era assolutamente una cosa scontata – aggiunge mister Sinatra – Le ragazze sono state grintose ed ho potuto contare su tutta la formazione, giovani comprese. L’unica riflessione che mi permetto di fare è relativa ad una questione tecnica che esula dal nostro gioco e riguarda una linea arbitrale piuttosto ricorrente adottata nei confronti del nostro centroboa: posso dire con tranquillità che in Italia Frassinetti é, attualmente, la più forte tra le giocatrici che rivestono il suo ruolo e nonostante ciò il suo potenziale mi sembra venga dai giudici di gara poco premiato od addirittura molto spesso limitato”.
Caterina D’Amico
Silvia Franchi






