Fatica più di un tempo la Juventus per avere ragione del Pescara con la testa probabilmente più al ritorno di Champions League che al campionato dove lo scudetto appare saldamente cucito sulle casacche bianco nere.
Gli abruzzesi hanno messo in mostra un grande portiere. Pelizzoli ha compiuto almeno tre grandi parate ed è stato salvato, in un’occasione, anche dal palo alla sua destra. Alla fine però anche lui ha dovuto alzare la saracinesca agli avversari permettendo loro di segnare una doppietta con Vucinic.
Tanti cambi per Conte con Marchisio, Buffon e Pirlo che vanno in panchina. In campo Marrone, Pogba e Giaccherini. Torna dal primo minuto Quintero tra gli abruzzesi che presentano un’unica punta, Sforzini. L’inizio non è certo molto veloce e gli errori si susseguono anche in casa bianco nera. Soprattutto Pogba appare un pochino sbadato. Ci provano il francese e Vucinic ma la mira è sempre errata. Di Giaccherini il primo tiro in porta con Pelizzoli che blocca la palla. E’ il 12′. Pescara che si difende senza cercare offensive. Difesa e centrocampo cercano di stare molto strette togliendo spazio ai giocatori avversari. Juve alla ricerca del gol per chiudere nel più breve tempo possibile la pratica abruzzese e cominciare a pensare al ritorno di Champions League contro il Bayern Monaco. Giovinco ha la palla buona presentandosi solo dinanzi al numero uno avversario che però gli chiude bene lo specchio della porta in uscita. Reattivo il numero uno ospite nell’uscire frenando Vucinic. Pescara che non riesce a sfruttare i rari contropiedi che gli vengono concessi dagli avversari. Si fa male Giovinco in uno scontro con Capuano ed è costretto a lasciare il campo. Al suo posto entra Quagliarella. Pelizzoli protagonista prima in anticipo e quindi nel deviare il pallone sul palo sempre su tentativi del neo entrato. In mezzo Giaccherini da centro area manca la conclusione mandando malamente la palla a fondo campo. Super Pelizzoli ancora su Giaccherini dalla distanza. Non arrivano gol e il Pescara torna negli spogliatoi con lo 0 a 0 in tasca.
Resta inalterato il cliché della ripresa con la Juventus che attacca e il Pescara molto difensivo. Al 5′ la prima vera occasione della ripresa con Asamoah che crossa, Pelizzoli che devia la sfera proprio sui piedi di Vucinic che però, calciando con troppa superficialità , la manca clamorosamente lontana dalla porta. Occasione importante sprecata malamente dai giocatori di casa. Sanzionato quindi Bonucci per gioco scorretto. Portiere pescarese ancora perfetto poco dopo con una palla alzata in angolo sul tentativo dalla breve distanza di Quagliarella. Vidal e Vucinic ci provano in due circostanze ma ancora una volta la porta non viene violata. Pescara alle corde con l’allenatore che inserisce prima Bjarnason per un Quintero completamente assente e quindi Cascione per Caprari. Si chiude sempre più la formazione ospite. Ammonito Bjarnason per gioco scorretto. Ultimo cambio ospite con Arce che prende il posto di Kroldrup. Al 27′ punizione perfetta juventina con palla a Vidal che, solo dinanzi alla porta, viene trattenuto da Rizzo. Rigore netto, difensore avversario espulso e dagli undici metri Vucinic non ha dato scampo a Pelizzoli, 1 a 0. L’attaccante si toglie i pantaloncini per esultare subendo il logico giallo dal direttore di gara. Passano cinque minuti ed il giocatore montenegrino in area batte ancora il portiere avversario con un bel tiro a giro, 2 a 0 e gara di fatto finita. Il goleador di giornata quindi lascia il campo ed al suo posto entra Matri mentre Isla sostituisce Bonucci. Al 38′ si toglie una bella soddisfazione Cascione battendo Storari dalla distanza, 2 a 1. La Juventus appare un po’ giù di tono così gli avversari ci porvano. Sculli da fuori trova la porta ma anche un bravo Storari abile a bloccare a terra la sfera. Chiusura dopo tre minuti di recupero nei quali i bianconeri tengono bene la palla tra i piedi evitando guai peggiori.






