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SBK: CHE DOPPPIETTA PER SYKE (KAWASAKI) !! GIUGLIANO (DUCATI) E MELANDRI (APRILIA) CHE DELUSIONE!!

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Tom Sykes è il re d’Inghilterra!! Un re con un fido scudiero di nome Baz anche lui due volte sul podio, sul gradino immediatamente più basso.

Il duo Kawasaki ha messo in mostra una superiorità fuori discussione…basta pensare alla incredibile rimonta,in gara 1, di Sykes che è partito in settima posizione per poi scivolare in decima e di lì partire alla carica per la vittoria.
La doppietta firmata a Donington permette a Sykes di guardare tutti dall’alto e di consolidare la sua posizione in classifica: : 185 punti pesanti, davanti a Rea e a Baz, entrambi a 159 punti, con l’Aprilia di Guintoli in quarta posizione a 148 punti davanti alla Ducati di Davies (109), all’altra Aprilia di Melandri (97),alla Ducati di Giugliano (82).
L’Aprilia ha salvato l’onore con Guintoli che ha firmato un bel terzo posto in gara due, così come la Suzuki in gara uno con Lowes. Ma, per un motivo o per l’altro, per la Casa di Noale oramai è sempre un rincorrere gli altri con risultati ben inferiori a quanto prometteva la RSV4 a inizio stagione. Già e Melandri? L’italiano ogni volta parla di sfortuna e si crea così degli alibi e dei blocchi psicologici. E’ vero però che il Melandri di questi tempi non è il vero Melandri che conosciamo. Possibile che in un team come l’Aprilia non si riesca a farlo ragionare e a convincerlo di non essere uno …scartino?
Sembrava poter essere il week end giusto per la Ducati grazie a un Davide Giugliano da applausi in qualifica ma che sembra estremamente allergico a portare a casa un risultato pari alle aspettative e lo dimostra la caduta, l’ennesima, di gara uno. Una caduta che a ben vedere, oltre a non portare alcun punto, ha condizionato anche la gara due essendo evidente che Giugliano ha scelto alla fine di raccogliere i punti di un tranquillo quarto posto piuttosto che mettere sul piatto i rischi di correre per qualcosa di più consistente., chiudendo così la possibilità di una nuova straordinaria rimonta.
L’accoppiata Ducati – Giugliano si direbbe che c’è ma la fortuna talvolta bisogna meritarsela e guadagnarsela !!! Intanto tocca a Davies, due volte quinto, portare punti alla Ducati ma non sono quelli che si aspettavano a inizio stagione a Borgo Panigale.
HANNO DETTO A FINE GARA:
Sylvain Guintoli:
“Gara1 non è andata come speravo. Sono partito bene e stavo spingendo, poi però non riuscivo a tenere il ritmo e ho fatto davvero fatica. Poi il Team ha fatto un lavoro straordinario per Gara2, la moto è cambiata molto e il passo è molto migliorato rispetto alla prima gara. Ho spinto forte per liberarmi di Davide Giugliano ma non sono riuscito a rimanere in scia ai primi due. Ma questo podio, su una pista che non è certo la nostra preferita, ha per me ha il sapore di una vittoria”.
Marco Melandri:
“Non posso che essere deluso. In Gara1 avevo difficoltà ad essere veloce, ma in Gara2 potevo sicuramente giocarmi il podio perché, con i cambiamenti che abbiamo fatto, eravamo messi meglio. Purtroppo è andata male, e non per colpa mia. Di buono c’è che abbiamo raccolto informazioni importanti su come adattare la moto al mio stile di guida. Ora voglio ragionare gara per gara, cercando di migliorare sempre fino ad ottenere i buoni risultati che sono alla mia portata”.
DAVIDE GIUGLIANO:
“La mia caduta in gara uno mi ha dato una grande voglia di riscatto nella seconda. Non so ben spiegarmi come ho fatto a cadere. Ero entrato in curva un po’ troppo interno e quando la moto ha urtato il cordolo, mi si è incastrato il guanto nell’acceleratore. La moto è rimasta accelerata ed io ho perso il controllo della mia Ducati. In gara due i primi giri sono stati difficili e nel corso del primo giro per evitare di tamponare un altro pilota ho perso molte posizioni. Mi sono messo all’inseguimento dei primi ed avevo quasi raggiunto Guintoli, ma forse nella rimonta avevo chiesto troppo alle mie gomme e quindi mi sono dovuto accontentare della quarta posizione”.
CHAZ DAVIES:
“Sabato avevo dichiarato che se oggi avessi finito le gare in una delle prime cinque posizioni sarei stato contento e quindi posso dire di aver raggiunto l’obiettivo. Certo sarei stato più contento se fossi salito sul podio ma tutto sommato i miei risultati odierni mi soddisfano. Le gare sono andate abbastanza bene, anche se facevo fatica ad uscire dalle prime curve. Per gara 2 abbiamo apportato alcune modifiche alla moto ed il mio passo di gara è stato decisamente più veloce. Abbiamo fatto un buon passo in avanti, ma forse non è stato sufficiente. Forse avremmo dovuto fare dei cambiamenti più radicali. Il nostro ritmo è ancora di un paio di decimi più alto rispetto ai piloti che ci precedono e quindi dobbiamo continuare a lavorare per migliorare questo aspetto. Ad ogni modo sono abbastanza soddisfatto; so di aver fatto tutto il possibile e mi sono divertito”.
Ernesto Marinelli – Ducati Superbike Project Director
“Dobbiamo considerare il bilancio di questo weekend comunque positivo, la pole ottenuta da Davide ieri, cosi come la sua gara da protagonista prima della caduta testimoniano la nostra competitività, che anche questo weekend ci ha consentito di essere nella top cinque. Chaz ha confermato il trend positivo anche nelle gare, migliorando costantemente il suo passo durante il weekend. In gara 2 abbiamo sofferto un po’ a fine gara e dobbiamo concentrarci per migliorare la trazione in uscita di curva che oggi ci ha penalizzato. Ringrazio oltre che i piloti tutti i ragazzi del team e quelli a casa che con ostinata determinazione lavorano senza sosta e ci consentono di migliorare evento dopo evento, sono convinto che sia solo questione di tempo prima di poter finalmente festeggiare”.
ORDINE DI ARRIVO GARA 2 :
T. SYKES | Kawasaki ZX-10R
2. L. BAZ | Kawasaki ZX-10R +3.678
3. S. GUINTOLI | Aprilia RSV4 Factory +7.376
4. D. GIUGLIANO | Ducati 1199 Panigale R +10.827
5. C. DAVIES | Ducati 1199 Panigale R +15.140
6. J. REA | Honda CBR1000RR +17.975
7. L. HASLAM | Honda CBR1000RR +33.737
8. T. ELIAS | Aprilia RSV4 Factory +40.362
9. A. LOWES | Suzuki GSX-R1000 +41.465
10. D. SALOM | Kawasaki ZX-10R EVO +48.929
11. N. CANEPA | Ducati 1199 Panigale R EVO +49.229
12. C. CORTI | MV Agusta F4 RR +57.984
13. E. LAVERTY | Suzuki GSX-R1000 +1’00.751
14. J. GUARNONI | Kawasaki ZX-10R EVO +1’01.697
15. A. ANDREOZZI | Kawasaki ZX-10R EVO +1’03.349
16. S. MORAIS | Kawasaki ZX-10R EVO +1’03.820
17. M. MELANDRI | Aprilia RSV4 Factory +1’05.485
18. F. FORET | Kawasaki ZX-10R EVO +1’11.049
19. R. LANUSSE | Kawasaki ZX-10R EVO +1’15.943
20. I. TOTH | BMW S1000 RR a 1 giro
ORDINE DI ARRIVO GARA 1:
1. T. SYKES | Kawasaki ZX-10R 1’28.779
2. L. BAZ | Kawasaki ZX-10R 1’29.164 1.538
3. A. LOWES | Suzuki GSX-R1000 1’29.169 +6.394
4. M. MELANDRI | Aprilia RSV4 Factory 1’29.499 +11.875
5. C. DAVIES | Ducati 1199 Panigale R 1’29.678 +14.514
6. J. REA | Honda CBR1000RR 1’29.495 +14.708
7. S. GUINTOLI | Aprilia RSV4 Factory 1’29.467 +18.483
8. L. HASLAM | Honda CBR1000RR 1’29.742 +29.295
9. T. ELIAS | Aprilia RSV4 Factory 1’30.493 +31.291
10. D. SALOM | Kawasaki ZX-10R EVO 1’30.649 +46.953
11. N. CANEPA | Ducati 1199 Panigale R EVO 1’30.853 +47.170
12. F. FORET | Kawasaki ZX-10R EVO 1’31.304 +1’02.583
13. J. GUARNONI | Kawasaki ZX-10R EVO 1’31.014 +1’06.195
14. A. ANDREOZZI | Kawasaki ZX-10R EVO 1’31.364 +1’11.244
15. C. CORTI | MV Agusta F4 RR 1’31.168 +1’12.643
16. R. LANUSSE | Kawasaki ZX-10R EVO 1’32.221 +1’22.209
17. A. YATES | EBR 1190 RX 1’32.645 +1 giro
18. I. TOTH | BMW S1000 RR 1’34.264 +1 giro
19. S. MORAIS | Kawasaki ZX-10R EVO 1’31.106 +2 giri

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