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SI RIPARTE DA ROSBERG E DALLA PRIMA DOPPIETTA MERCEDES, LA FERRAR ILLUDE MA C’E’ !!

Il campionato 2016 é iniziato come era terminato ovvero con la vittoria di Rosberg che teoricamente é alla quarta vittoria consecutiva e prima doppietta Mercedes dell’anno.

Ma la notizia che milioni di tifosi attendevano é che la Ferrari c’é ! C’é ma forse non basta ancora. Per tutta Maranello e mezzo mondo occidentale avrebbe potuto essere un’alba tinta di rosso invece l’orizzonte si é tinto d’argento.
Dopo la pesante bocciatura di sabato in qualifica é arrivata la promozione in gara, complice anche la più grande dormita immaginabile al via dei due piloti Mercedes, sia per Vettel che si é involato sia per Raikkonen che gli si é accodato pronto a coprire la prima guida rossa. L’ex campione del mondo ha imposto subito un ritmo elevato con il solo Rosberg in grado di mantenere le distanze mentre Hamilton annegava in settima posizione dietro un abulico Massa che però mostrava i muscoli ad ogni minaccia di sorpasso. I giochi sembravano fatti, bastava vedere il timido sorriso di Maurizio Arrivabene al muretto quasi a pregustare…quello che non doveva succedere.
Infatti safety car al 19esimo giro per via del pazzesco quanto spettacolare che ha visto protagonisti Alonso e Gutierrez. Ne approfittava Rosberg per mettere le medie, Hamilton pure, mentre in Ferrari si sceglieva una strategia più aggressiva con le supersoft con la convinzione che tanto avrebbero dovuto fare ancora un pit stop. Errore… E quando deve piovere sul bagnato…due giri dopo al 22esimo giro Raikkonen rientrava ai box con la monoposto che sprigionava fiamme. Non certo una bella immagine davanti al mondo !
A quel punto Vettel cercava la rimonta che riusciva a metà. Hamilton a cinque giri era raggiunto ma non superato mentre davanti Rosberg manteneva un margine di sicurezza. A quel punto il podio era sicuro ma di certo con tanta amarezza. Rimane il fatto che la Ferrari un gran balzo in avanti lo ha fatto anche se oggi qualcosa in Mercedes non ha funzionato strategia a parte.
Alle spalle dei tre grandi attori qualcosa di buono si é visto: la Haas al debutto ha portato al sesto posto Grosjean quasi incredibile, la Red Bull di Ricciardo si é fatta vedere e il quarto posto é alquanto stretto dal momento che da metà gara in poi é stata sempre la più veloce sul giro, sempre bravi e molto “animosi i due piloti Toro Rosso: Sainz é sembrato più in palla di Verstappen ma di certo i due non si tirano mai indietro e riscuotono simpatia ovunque.
Al contrario le Williams sembrano ben lontane dalle monoposto dello scorso anno: il quinto posto di Massa non deve trarre in inganno in quanto il brasiliano ha svolto il suo compitino e nulla più mentre la Renault, la grande novità del mondiale 2016, è rimandata a un prossimo esame ma i primi giorni di scuola non fanno presagire una promozione a breve. Le bocciature invece riguardano Sauber bel lontana dalla Sauber che stupiva, Force India e Manor mentre per McLaren c’è la scusante dell’incidente di Alonso. Qualcosa in casa Honda é stato migliorato a giudicare dalle qualifiche ma la gara è ben altra cosa.
Tra quindici giorni, il 3 aprile, le sfide riprendono in Bahrain, per il momento godiamoci il ritorno della Ferrari…potrebbe essere un bel campionato, avvincente e incerto di sicuro.
HANNO DETTO:
Paul Hembery, direttore motorsport Pirelli: «Il Gran Premio è iniziato e finito con una battaglia tattica sui pneumatici, ma una bandiera rossa dopo 18 giri ha resettato la gara, dandole un volto completamente diverso con i cambi gomme consentiti. Dopo essere partite con le stesse mescole supersoft usate, Ferrari e Mercedes hanno scelto strategie opposte nella seconda parte della gara, con Mercedes che ha percorso i due terzi della distanza totale sulle medie, ma molto pressata da Vettel sulle soft. Questo dimostra quanto i nuovi regolamenti abbiano aiutato ad ampliare i diversi approcci alla strategia, con nove dei 16 piloti al traguardo che hanno utilizzato tutte e tre le mescole disponibili e cinque strategie completamente diverse per i primi sei. Oltre all’attesa battaglia davanti Romain Grosjean ha chiuso con un eccellente sesto posto per il debuttante team Haas, in pratica senza effettuare alcun pit stop, ma passando dalle soft alle medie durante la ripartenza, una decisione illuminata. La stessa strategia è stata utilizzata dal pilota della Williams, Vallteri Bottas. Nico Rosberg ha vinto la prima gara coi nuovi regolamenti pneumatici 2016, con tre mescole disponibili a gara e i team che hanno quindi l’importante carta della scelta nella loro fornitura. Otto piloti hanno utilizzato tutte e tre le mescole disponibili, in una gara che è stata caratterizzata da una bandiera rossa dopo 18 giri. Alla ripartenza erano possibili diverse scelte strategiche – come da intenzione del nuovo regolamento – con Mercedes e Ferrari che hanno optato per soluzioni opposte. In ogni caso, i primi tre sono arrivati al traguardo racchiusi in meno di 10 secondi: a sottolineare la competizione serrata offerta dalle nuove regole sugli pneumatici.”
Sebastian Vettel:«Ci ho provato, la partenza era stata perfetta, tutto stava andando come volevo, ma poi con la bandiera rossa è andato tutto storto. Abbiamo usato una strategia più aggressiva e non ha funzionato, loro hanno usato la mescola media per andare fino in fondo. L’anno scorso arrivavamo da una stagione non grandiosa ed eravamo contenti del podio. Quest’anno volevamo di più ma non ce l’abbiamo fatta. La buona notizia è la partenza fantastica, abbiamo imposto il ritmo, ma poi la bandiera rossa non ci ha aiutato. Comunque l’importante è che Gutierrez e Alonso stiano bene, è stato giusto interrompere. Non siamo ancora dove vogliamo però in gara andiamo molto meglio che in qualifica e su questo bisogna lavorare. Credo che oggi eravamo più forti, abbiamo messo molta pressione alle Mercedes, poi la strategia è stata diversa. Ma comunque non ci hanno superati».
Fernando Alonso:«Ho avuto paura, ma stiamo bene e questa è la cosa più importante. Ho avuto molta paura, perché vedi solo cielo e terra che si alternano di continuo, continui a muoverti e la macchina non si ferma mai. Sono uscito velocemente appena ho visto un po’ di spazio, perché so che da casa mi guarda mia madre. E’ tutto ok. Ho un po’ di fastidio alle ginocchia, ma a parte quello è tutto a posto. Se sono qui è grazie alla McLaren che ha costruito una macchina robusta e grazie alle regole di sicurezza della Fia. Questo qualche anno fa sarebbe stato un incidente più grave, ciò dimostra come la Formula 1 sia ipersicura».
Romain Grosjean:” Fidatevi di me: questa per noi è una vittoria. E’ come essere sul gradino più alto del podio. Una gara incredibile in un weekend non semplice. Abbiamo lavorato sodo, l’atmosfera è fantastica e tutti si sono divertiti. Certo, ora puntiamo a migliorare. ma siamo qui da poco, quindi godiamoci il momento. Ora festeggeremo, poi continueremo a lavorare con una dose di fiducia in più».
Kimi Raikkonen: «Il motore andava bene, non so cosa sia successo, devo chiederlo al team, è stato un episodio sfortunato. Sapevamo che non saremmo stati troppo lontani dalle Mercedes, abbiamo la velocità ma la gara va conclusa, c’è molto lavoro da fare. Bisogna mettere le cose al punto giusto. Noi abbiamo fatto quello che dovevamo, la prima parte di gara è stata incoraggiante ma c’è tanto da fare», continua. Volevamo di più, ma dopo la bandiera rossa è andato tutto storto»
Nico Rosberg:”È stato grandioso battere la Ferrari oggi. È presto per parlare di Mondiale, il campionato è lungo».
Lewis Hamilton:”E’ stata una grande gara, ma è stato complicato. Ho dovuto recuperare dal settimo posto. La strada è lunga vediamo. Sono felice che Alonso non si sia fatto male. Io ho fatto una partenza orrenda, a volte capita. Ho cercato di restare concentrato e ho provato a recuperare».(John Sturm)
ORDINE DI ARRIVO DOPO 57 GIRI:
1.Nico Rosberg (Mercedes W07) – 1 h. 48’15″565
2. Lewis Hamilton (Mercedes W07) – 8″060
3. Sebastian Vettel (Ferrari SF16-H) – 9″643
4. Daniel Ricciardo (Red Bull RB12-Tag Renault) – 24″330
5. Felipe Massa (Williams FW38-Mercedes) – 58″979
6. Romain Grosjean (Haas VF16-Ferrari) – 1’12″081
7. Nico Hulkenberg (Force India VJM09-Mercedes) – 1’14″199
8. Valtteri Bottas (Williams FW38-Mercedes) – 1’15″153
9. Carlos Sainz (Toro Rosso STR11-Ferrari) – 1’15″680
10. Max Verstappen (Toro Rosso STR11-Ferrari) – 1’16″833
11. Jolyon Palmer (Renault R16) – 1’23″399
12. Kevin Magnussen (Renault R16) – 1’25″606
13. Sergio Perez (Force India VJM09-Mercedes) – 1’31″699
14. Jenson Button (McLaren MP4/31-Honda) – 1 giro
15. Felipe Nasr (Sauber C35-Ferrari) – 1 giro
16. Pascal Wehrlein (Manor MRT05-Mercedes) – 1 giro

Classifica campionato piloti
1.Rosberg 25; 2.Hamilton 18; 3.Vettel 15; 4.Ricciardo 12; 5.Massa 10; 6.Grosjean 8; 7.Hulkenberg 6; 8.Bottas 4; 9.Sainz 2; 10.Verstappen 1.

Classifica campionato costruttori
1.Mercedes 43; 2.Ferrari 15; 3.Williams 14; 4.Red Bull 12; 5.Haas 8; 6.Force India 6; 7.Toro Rosso 3

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