
foto Campaci
Torino sconfitto, ma in crescita
Miglioramenti rispetto alla gara contro la Lazio, ma in casa granata tengono banco gli infortuni con Welter, Lodola e Vallotto che si aggiungono alla già lunga lista. Con il Napoli decide una rete di Giacinti nel primo tempo
Un piccolo passo avanti sul piano dell’aggressività rispetto alla partita della Lazio, ma anche contro il Napoli il vero problema è risultato essere la scarsa vena offensiva del Torino che ancora contro le partenopee non effettua un vero tiro in porta in tutti i novanta minuti. E come se questo non bastasse continua la conta delle infortunate che si allunga partita dopo partita: ad entrare in lista quest’oggi sono Welter e Vallotto. Per la prima si teme anche uno stop lungo vista la distorsione del ginocchio con gli esami dei prossimi giorni che si spera escludano interessamenti dei legamenti del ginocchio destro, mentre la seconda ha accusato nei minuti finali un risentimento inguinale. Nicco lancia dal primo minuto Lodola al centro dell’attacco accantonando la difesa a cinque e modellando la squadra lungo un 4-3-3 che vede Ambrosi perno centrale del centrocampo. Emozioni prima, durante e dopo la partita per il ritorno a Torino di Michela Franco accolta da un applauso all’entrata in campo nel corso della ripresa.
DAZIO – La partita vive un avvio in cui le due squadre si studiano con il Torino combattivo e più pimpante rispetto alla gara di giovedì contro la Lazio, ma, dopo una rete annullata per fuorigioco a Pirone all’8’, al 24’ al primo vero errore della retroguardia granata targato Rosso-Stefania Favole giunge il vantaggio napoletano. Giacinti raccoglie un rinvio errato della difesa e calcia a mezza altezza trovando lo spazio vincente tra Ozimo e il palo siglando l’1-0. Due minuti dopo Lodola alza bandiera bianca e si arrende alle fitte alla coscia lasciando il campo in favore di Barberis con Ponzio che va ad occupare il ruolo di punta centrale. L’unica vera occasione del Torino nel primo tempo nasce da una discesa della Rosso che si presenta al limite dell’area piccola dopo che Ponzio aveva anticipato l’uscita del portiere riconquistando il pallone, ma il tiro della giovane terzina viene deviato in angolo. Sul seguente corner è Annalisa Favole a non trovare la deviazione sotto misura con il pallone che si perde sul fondo.
PAURA – Nella ripresa la gara vive poche emozioni, solo Caramia al 30’ va alla conclusione trovando pronta Ozimo nella parata, poi più nulla se non il silenzio che accompagna l’entrata in campo dello staff sanitario granata per soccorrere Welter rimasta a terra i area di rigore del Torino dopo un movimento innaturale del ginocchio. La centrale esce in barella tra gli applausi del pubblico presente, mentre il Torino rimane in dieci per aver già effettuato tutte le sostituzioni. Come se non bastasse a cinque dal termie si ferma anche Vallotto con le granata ridotte in nove, ma che riescono a respingere i pochi attacchi del Napoli che si accontenta dell’1-0 ed ottiene la prima vittoria in trasferta nel campionato di serie A della sua storia.
TORINO – NAPOLI 0-1
TORINO (4-3-3): Ozimo, Favole S. (20′ st Capra), Vallotto, Welter, Rosso; Ambrosi, Eusebio, Favole A.; Ponzio, Lodola (26′ pt Barberis), Grassino (7′ st Malara). A disp.: Ceasar, Beghini, Crisantino, Lupo. All.: Nicco.
NAPOLI (4-4-2): Radu, Barbieri, Kensbock (34′ st Di Marino), Morra (29′ st Franco), Masia, Filippozzi, Esposito, Barreca, Giacinti (20′ st Caramia), Giuliano, Pirone. A disp.: Casaroli, Raguano, Diodato. All.: Marino.
ARBITRO: Lattanzi di Milano.
MARCATRICE: 24′ pt Giacinti.
“Carica per questa nuova esperienzaâ€
L’attaccante ex Res Roma Claudia Lodola si presenta: “Mi piace giocare palla a terra e andare al tiro; contro il Napoli si sono visti miglioramenti,a desso i punti a Mozzanicaâ€
Da tre settimane con la squadra, l’attaccante Claudia Lodola, ex Res Roma, ha esordito giovedì contro la Lazio per poi partire titolare contro il Napoli salvo arrendersi ad un problema muscolare a metà primo tempo.
Come procede il tuo ambientamento nel Torino.
“Molto bene, ho trovato un gruppo affiatato e forte con il quale si lavora molto bene. Adesso speriamo di raccogliere nelle prossime partite i frutti del nostro lavoroâ€.
Presentati come attaccante.
“Mi piace giocare palla a terra, uno o due tocchi e cercare la conclusione a rete, spero di portare ala squadra un po’ di esperienzaâ€.
Oggi contro il Napoli esordio dal primo minuto con risultato che lascia ‘amaro in bocca.
“Si è espresso un gioco migliore rispetto alle gare con Como e Lazio, ma ci è mancato il gol. Adesso prepariamoci bene per la partita contro il Mozzanica dove trovare tre punti sarebbe importantissimo per il moraleâ€.
Come ti trovi con il modulo offensivo di Nicco che solitamente prevede tre trequartisti dietro alla punta o che ha come variabile il 4-3-3 di oggi?
“Mi trovo bene, sono solo arrivata da poco quindi devo allenarmi il più possibile con la compagne per trovare il più velocemente possibile una buona intesa. Non avendo fatto la preparazione atletica con loro devo ancora crescere sotto questo aspetto, ma il lavoro non mi spaventa e sono molto caricaâ€.
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“Pochi tiri? Miglioreremoâ€
L’attaccante Laura Barberis subentrata nel primo tempo a Lodola: “Dobbiamo lavorare molto sulla tattica e conoscerci meglioâ€
Entrare a freddo in una partita non è mai facile, farlo quando la propria squadra perde lo è ancora meno, ma Laura Barberis subentrata a metà primo tempo al posto dell’infortunata Lodola, ha avuto un buon impatto sulla gara.
Nel primo tempo hai cercato di creare scompiglio nella difesa partenopea, nella ripresa invece hai giocato meno palloni.
“Sono entrata in campo cercando di fare ciò che mi aveva chiesto il mister, ci ho provato fino alla fine del primo temo, mentre nella ripresa la squadra è andata alla ricerca del pareggio facendo saltare tutti gli schemiâ€.
Questo Torino però non tira in porta.
“Stiamo cercando di lavorare molto di più sulla tattica, siamo una squadra molto giovane e ci serve imparare movimenti e schemiâ€.
In campo si è visto che molte ragazze devono crescere anche nella rapidità di esecuzione.
“Questo è vero, dobbiamo lavorare molto di più, cercare di conoscerci sempre meglio visto che alcune situazioni nascono anche dal fatto che non ci capiamo bene in campoâ€.
Sabato, lo diciamo da troppo tempo forse, serve una svolta.
“Indubbiamente le partite senza vittorie iniziano ad essere tante, non possiamo pensare di avere già mezzo piede nei playout, serve una reazione e servono puntiâ€.
Il campionato è comunque ancora lungo e non bisogna scoraggiarsi.
“Assolutamente, ma non possiamo perdere troppo tempo, i punti bisogna iniziare a farli da adessoâ€.
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“Piccoli passi in avantiâ€
Il tecnico Nicco dopo la partita: “Purtroppo la lista delle infortunate si allunga e se non calciamo in porta non possiamo sperare di segnare e vincereâ€
Rispetto alla partita contro la Lazio il volto è maggiormente disteso nonostante sia arrivata una sconfitta, ma i segnali dal campo questa volta sono incoraggianti, con la squadra che è tornata a dimostrare di avere un’anima lottando per tutti i novanta minuti nonostante le difficoltà .
Eraldo Nicco, quest’oggi c’è meno scoramento nei suoi occhi
“Ho visto una squadra più presente in campo che ha cercato di cambiare marcia rispetto all’ultima partita. Purtroppo abbiamo pagato a carissimo prezzo l’errore sull’azione che ha portato alla rete del Napoli, ma un errore ci può stare. Purtroppo le defezioni sono sempre tante e questo condiziona non poco le scelte e alcune situazioni di campo. Nonostante questo abbiamo affrontato una squadra di esperienza come il Napoli, muovendoci bene in campo e lottando fino alla fineâ€.
Il problema rimane la conclusione a rete. Anche oggi zero tiri in porta, le statistiche parlano chiaro.
“Questo è un grossissimo problema, ti difendi bene, cerchi di coprire al meglio il campo, ma se poi non vai alla conclusione non puoi sperare di segnare, vincere o recuperare lo svantaggio. Stiamo cercando di trovare soluzioni diversi, proviamo più giocatrici in avanti, ma non possiamo neanche pescare dalla Primavera perché seppur brave sono giovanissime. Oggi avevamo un’idea ben precisa di come affrontare la partita in fase offensiva, ma l’infortunio di Lodola nel primo tempo ha scombussolato i piani e ho dovuto riproporre Ponzio come prima punta anche se lei prima punta non èâ€.
Ha avuto almeno in parte le risposte che ha chiesto dopo la partita contro la Lazio?
“Diciamo solo in parte e a dir la verità l’unica che mi interessasse era quella dei tre punti. Purtroppo no è facile, bisogna continuare a lavorare, a crederci e non ci si deve arrendere. Io per primo credo in questo gruppo, devono crescere di testa, di età non p possibile in poco tempo, ma di testa si, possono fare di più. Questo calcio non può essere affrontato in maniera spensierata, devono scendere in campo concentrate e giocare come gli viene chiesto in settimanaâ€.
Adesso parte la conta per la partita contro il Mozzanica. Welter out sicuramente, Giada Nicco forse, Tudisco quasi sicuramente, Lodola si vedrà in settimana, Vallotto idem, mentre delle lungodegenti nessuna recupererà .
“Ho sempre meno ragazze a disposizione, vorrà dire che saremo costretti a pescare da sotto e da squadra giovane diverremo giovanissima schierando anche ’98. Questa è la politica societaria di quest’anno, noi cercheremo di fare del nostro meglio, proseguendo il cammino con l’obiettivo di salvarciâ€.
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“A Mozzanica concentrate e affamateâ€
Il terzino Eleonora Rosso: “Con il Napoli non abbiamo giocato male, ma non riusciamo a concretizzare le occasioni che creiamoâ€
Dopo essere stata una delle poche a salvarsi contro la Lazio, con la sua grinta e spavalderia sulla fascia quando si propone anche in attacco, anche contro il Napoli Eleonora Rosso ha confermato il suo bon stato di forma che le è valso anche la convocazione in Nazionale Under 19.
Oggi una buona prestazione sia personale che di squadra, ma il risultato è ancora mancato.
“Rispetto alla gara contro la Lazio abbiamo sicuramente espresso un gioco migliore, siamo scese in campo più concentrate e con la giusta voglia di fare bene e segnare. Purtroppo non siamo riuscite a concludere le azioni createâ€.
Proprio quello dei gol sta iniziando a diventare un problema grande.
“Lavoreremo molto in settimana sulla fase offensiva per ovviare al problema, sperando di cogliere già i primi risultati dalla partita di sabato contro il Mozzanicaâ€.
Le buone prestazioni sono valse la convocazione in Nazionale, come è andata?
“Bene, siamo riuscite a qualificarci per il secondo turno di qualificazione all’Europeo Under 19. Abbiamo disputato tre partite, la prima vinta 6-0 contro il Kazakhistan, la seconda pareggiata 1-1 contro la Grecia e la terza vinta 2-0 contro l’Austriaâ€.
Che sensazioni hai provato a vedere Michela Franco con una maglia diversa da quella granata?
“Di gioia per lei perché so che è un’avventura importante la sua a Napoli, ma anche di tristezza perché a lei sono e siamo molto affezionate e sarebbe stato importante averla con noiâ€.
Sabato a Mozzanica con tante assenti, dove potete trovare le energie per dare la svolta al campionato.
“La prima cosa da fare è lavorare bene in settimana per prepararci al meglio anche se non avremo delle pedine davvero molto importanti. Poi sul campo dovremo essere concentrate e affamateâ€.







