Home Altri sport Motori

TOYOTA ROMPE GLI INDUGI…..RITORNA NEI RALLY CON LA YARIS, PER ORA VETTURA LABORATORIO

Yaris-WRC

Yaris-WRC

La Toyota Motorsport nel 2017 rientrerà nel mondiale rallies e lo farà con una vettura che sarà costruita e sviluppata totalmente nel centro tecnico della casa giapponese a Colonia

Nei prossimi due anni TMG continuerà, in parallelo, a progettare e sviluppare la vettura che debutterà nel WRC nel 2017 e a testare la Yaris WRC che come vettura laboratorio sarà piena zeppa di componenti che verosimilmente verranno poi usati sulla nuova vettura in modo da poi essere pronti per il rientro.

Ed a Colonia si vogliono fare le cose per bene: negli anni 90 la casa giapponese ha pur sempre vinto quattro titoli iridati piloti e tre titoli iridati costruttori. Noblesse oblige…

La notizia del rientro di Toyota nel massimo campionato su strada è stata data a Tokyo dal Presidente della Toyota Motor Akio Toyoda in una conferenza stampa dove è tra l’altro stata mostrata una Yaris WRC in una livrea appositamente allestita per l’occasione e che poi è stata mostrata anche al pubblico.

La Yaris WRC è da tempo che viene sottoposta, sia su asfalto che su sterrato, ad una moltitudine di test e stando ai responsabili sembra che sia un’ottima base per la futura WRC che si inizierà ad assemblare nei prossimi mesi.

Il propulsore che sarà impiegato nella World Rally Car sarà un 1.6 litri turbocompresso in grado di erogare 300 e più cavalli mentre la bontà della scocca della Yaris è il risultato di un lungo lavoro di moderne simulazioni, test e nuovi metodi di produzione.

Ora che le voci di corridoio, da tempo si mormorava di un rientro di Toyota nel mondiale, è finalmente stata confermata, per il reparto competizioni del colosso giapponese inizia il lavoro serio. Ed a questo scopo il lavoro di sviluppo verrà fortemente intensificato anche grazie all’arrivo di nuovi tecnici specializzati nel campo dei rallies.

Ed anche in ottica piloti la Toyota non sta a guardare: già nelle scorse settimane è stato messo sotto contratto la giovane speranza francese Eric Camilli dopo una serie di test dove sono stati coinvolti diversi piloti e dove poi la scelta è caduta sul nizzardo.

Questa scelta rientra nel programma che vede la Toyota incentivare un vivaio di giovani speranze del rallismo e di farli crescere in futuro in ottica WRC. Non è un segreto che l’operazione al recente Rallye di Monte-Carlo, dove Camilli si è ottimamente comportato in WRC2, è stata finanziata dalla casa giapponese.

Camilli, in questi primi test, verrà ovviamente affiancato dal vincitore, verso fine 2014, del Critérium des Cévennes (Campionaro Francese) e del Tour de Corse (Europeo) Stéphane Sarrazin che è già un pilota Toyota visto che è integrato nel Mondiale Endurance e da Sebastian Lindholm.

Il programma di test della Toyota si svilupperà, un pò come già aveva fatto la Volkswagen, sulle speciali sia asfaltate che sterrate di tutta Europa e che attualmente fanno parte del WRC. I dati ricavati ed elaborati serviranno poi allo sviluppo della nuova vettura anche se non si conoscono ancora le specifiche delle World Rally Car che dovrebbero debuttare nel 2017 con il cambio dei regolamenti.

Nell’ottica Toyota la Yaris WRC dovrà continuare la tradizione della casa giapponese nei rallies che in passato ha colto vittorie e titoli con diversi modelli.

Nel 1999 l’attività dei giapponesi nei rallyes si è interrotta dopo quasi 25 anni di presenza: prima con la Andersson Motorsport il cui fondatore è stato quell’Ove Andersson prima pilota e poi Team Principal e poi sotto l’egida di Toyota Team Europe.

In questi 25 anni sulle speciali di tutto il mondo si sono ammirate le Celica nelle versioni Twincam Turbo e GT-Four così come le Corolla affidate a piloti come Björn Waldegaard, Carlos Sainz, Juha Kankkunen e Didier Auriol e che hanno regalato al team nippo-tedesco 43 vittorie nel mondiale.

Ma TMG non è focalizzata solo sulla Yaris WRC visto che già l’hanno scorso ha sviluppato la GT86 CS-R3 che verrà offerta ai clienti nelle prossime settimana, appena sarà omologata, per poter gareggiare nel Mondiale nel WRC3.

Per terminare il pensiero del Presidente di TMG Yoshiaki Kinoshita: “Venir pregati, di riportare il nome di Toyota nel mondiale rallies dopo che siamo già impegnati nel Mondiale Endurance, è un grande onore per noi. Certo, essere presenti in due dei quattro principali campionati della FIA, è una sfida non da poco ma noi abbiamo l’esperienza, la capacità ma anche la volontà per riuscirci. Ed è fuor di dubbio che non sarà una passeggiata per noi ma la fiducia che ci ha concesso Toyota Motor ed il suo Presidente Akio Toyoda ci stimola a far bene da subito. Ora partiremo con un duro ed intenso lavoro di sviluppo della vettura e con il piano di sviluppo per integrare giovani piloti nel nostro programma. È una fase molto importante per noi ma è con estrema gioia che affronteremo il tutto”. (Rolando Sargenti)

corsanews.it