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Trionfo viola a San Siro

Dopo il pareggio di coppa con il Malaga, che ha lasciato un po’ di amaro in bocca, ma che almeno ha fatto ritornare al gol Pato, il Milan affronta tra le mura amiche la lanciatissima Fiorentina di Montella, la squadra che fin qui più ha fatto divertire con il suo gioco divertente e scintillante, anche se è stato il cinismo sotto porta quello che ha fatto la differenza nel male per i viola, tenendoli più lontani del giusto dalla vetta della classifica.

I rossoneri dopo i tre risultati utili in campionato devono affrontare ora un ciclo terribile contro Fiorentina, Napoli e Juventus, che forse ci dirà qualcosa in più sulle reali prospettive dei milanesi in questa stagione.

Tra i viola manca la stella Jovetic, sostituita da Aquilani,  Allegri cambia tre uomini rispetto al Malaga, entrano subito De Sciglio, Ambrosini e Boateng che si riprende il suo posto, ci rimette chi forse aveva fatto meglio nelle ultime uscite, Bojan!

 

MILAN (4-2-3-1): Abbiati 5,5; De Sciglio 6,5, Bonera 5,5, Mexes 4,5, Constant 6; Montolivo 5,5, Ambrosini 5,5 (75′ Robinho 5); Emanuelson 5 (46′ Bojan 5), Boateng 4,5, El Shaarawy 5,5; Pato 4,5(46′ Pazzini 6).
A disposizione: Amelia, Gabriel, Zapata, Acerbi, Yepes, De Jong, Flamini, Nocerino, Niang, Robinho. All.: Allegri 5

FIORENTINA (3-5-2): Viviano 6; Roncaglia 7, Rodriguez 7, Savic 6,5; Cuadrado 7, Valero 7, Pizarro 7, Aquilani 6,5 (65′ Fernandez 6,5), Pasqual 6; Ljajic 5 (56′ El Hamdaoui 6), Toni 6(75′ Cassani 6).
A disposizione: Neto, Della Rocca, Hegazy, Cassani, Tomovic, Migliaccio, Olivera, Romulo, Llama, Seferovic. All.: Montella 7.

Arbitro: Romeo. Assistenti: Calvarese e Ciampi. Guardalinee: Barbirati e Grilli. Quarto uomo: Viazzi.

Marcatori: 10′ Aquilani (F), 38′ Valero (F), 59′ Pazzini (M), 87′ El Hamdaoui (F)

Ammoniti: Pizarro (F), Bonera (M), Valero (F), Roncaglia (F), Ambrosini (M), Aquilani (F), Mexes (M)

Viola che partono come da par loro con possesso palla preciso e propositivo, insediandosi nella metacampo rossonera, ci prova subito Roncaglia, dopo aver strappato sfera sulla trequarti ad Ambrosini, Abbiati si salva in due tempi, risponde il Milan con una bella iniziativa personale di El Shaarawy che si accentra e calcia appena alto.

Bastano 9 minuti e 38 seconda agli ospiti per portarsi in vantaggio, da una rimessa laterale di Cuadrado quasi sul fondo, la sfera arriva nel cuore dell’area dove una pessima copertura di Mexes e Montolivo permette a Aquilani, ex di turno, di calciare indisturbato e di battere Abbiati.

 

La reazione del Milan è pronta e furiosa, ci prova ancora El Shaarawy che però non trova ancora la porta, poco dopo è Boateng, ben servito a trovare la percussione centrale, chiusa però da un tiro moscio da dimenticare.

L’altro grande ex è Montolivo, meno brillante del solito oggi, che dal limite prova a realizzare, la traiettoria, peraltro deviata da Pato in off side, si perde lontana dai pali, poco dopo Emanuelson viene contrato da Rodriguez quando la rete sembrava fatta.

Al 32′ episodio chiave del match, un lungo rinvio dalla difesa trova Pato in area che prova a difendere la sfera, gli rovina addosso Roncaglia costringendo Romeo ad assegnare un penalty solare, non capiamo le proteste reiterate ed ingiustificate dei viola, che rimediano solo 2 cartellini gialli.

Si incarica di battere Pato, al suo primo tentativo in serie A, che spiazza Viviano ma spedisce la palla altissima.

Piove sul bagnato per il Milan che accusa il colpo, perde in lucidità e, con il suo difetto di fondo, quello di essere troppo lungo, si concede ad una nuova ferale ripartenza condotta da Borja Valero, si fa da parte Montolivo per evitare il penalty, lo affronta Mexes con una mollezza disarmante, che permette allo spagnolo di uscire dal contrasto con la sfera al piede che scaglia con facilità verso l’angolo opposto regalando ai suoi il raddoppio al 39′.

 

Si finisce con una bella trangolazione dei rossoneri con Montolivo che serve l’accorrente Boateng contrato sul piu bello da Pizarro.

Viola meritatamente in vantaggio all’intervallo grazie al perfetto equilibrio, linee che si tengono corte in 35 m,etri, e ad un possesso palla deglno dei top team spagnoli, con i tanti palleggiatori che si fanno sempre trovare liberi e pronti a cercare la porta avversaria.

Milan che si presenta nella ripresa con Bojan e Pazzini per Emanuelson e Pato, la mossa scompagina un po’ la compattezza dei viola che si addensano troppo indietro su due linee vicine che però si dimenticano di fare possesso palla propositivo.

Sfiora il gol Boateng con un preciso colpo di testa di Boateng su un cross tagliato di Constant, Viviano pare battuto, la sfera si spegne beffarda ad un palmo dal palo.

Il gol arriva però al quarto d’ora, come giusto premio di una costante pressione, El Shaarawy dal fondo scodella verso il centro dell’area dove Mexes va a colpire di tacco, la palla ancora una volta sembra beffarda spegnendosi contro il palo, sulla palla vagante arriva Pazzini che insacca dimezzando lo svantaggio.

Il Milan ci crede e continua ad attaccare, il pareggio però non arriva per un paio di rifiniture sbagliate d’un soffio quando il più pareva fatto.

Dopo la mezzora i rossoneri però calano vistosamente permettendo ai viola di salire nuovamente in cattedra, fallisce da due passi la botta vincente Fernandez, si fa male Bonera che esce lasciando i suoi in 10.

A questo punto dilagano i viola, prima è Fernandez a servire una palla splendida per Cassani che controlla magnificamente ma calcia poi da due passi contro il palo, a pochi istanti dal termine del tempo regolamentare arriva la ciliegina sulla torta per i viola con un gol bellissimo di El Hamdaoui che controlla e dal limite lascia partire un pallonetto a scendere che beffa Abbiati: 3-1 e partita in archivio.

Vince con pieno merito la Fiorentina che inanella il suo quarto successo consecutivo a coronamento di una partita ottimamente giocata e ben interpretata, mettendo in mostra un gioco dinamico, divertente e adesso anche assai redditizio, ben ancorato su una difesa granitica nei centrali e esplosiva sulle fasce, continua dunque la risalita verso il vertice degli uomini di Montella.

Il Milan interrompe la sua serie positiva e si arrende di fronte ad una squadra troppo superiore, per il momento, mettendo in mostra le solite pecche, una difesa inaffidabile e i troppi errori individuali fanno il resto, sembra quasi che i rossoneri riescano a dare qualcosa in meglio quando vanno sotto nel risultato, ora diverrà ancor più difficile per i rossoneri rendere questa stagione sufficiente.

giuseppe floriano bonanno