
Con mese di ritardo rispetto agli anni passati anche il campionato del mondo turismo (WTCC) ha preso il via.
Un campionato del mondo rinnovato non solo per regolanti tecnici ma anche nella sua struttura che vede ora ai vertici anche Eric Neve, ex responsabile motorsport della Chevrolet, la Chevrolet pluricampione del mondo tanto per intenderci.
Un campionato che ha visto il debutto della Citroen Elysée che ha come piloti il meglio per vincere subito : Yvan Muller, quattro volte campione del mondo- tre titoli con Chevrolet ed 1 con Seat-, e il debuttante Sebastien Loeb, nove volte campione del mondo rally, che essendo molto scaramantico ha voluto il 9 come numero di gara.
A fianco della Citroen le solite Chevrolet, e le Honda Civic dell’italiana Jas dell’ing. Mariani e di Mauro Ambrogetti, poi ancora per rimpolpare i quadri e la griglia di partenza Lada, lBMW , Seat.
A dimostrazione dell’attenzione della FIA per questo campionato, destinato nel tempo ad avere vetture a propulsione hibrida anche se è un progetto a lungo termine dal momento che i Costruttori con questa tecnologia latitano ancora, si è mosso nientemeno non solo il presidente Jean Todt ma tutto il Consiglio Mondiale della Fia. Quale località avrebbe potuto essere meglio della città di Marrakech?
La Citroen si è preparata per circa un anno per questo primo semaforo verde e per gestire una stagione che deve essere vincente: il brand ha assolutamente bisogno di un rilancio a livello di immagine !!!
E i primi passi sono stati non solo vincenti ma addirittura travolgenti: i primi tre posti in qualifica; i primi tre posti in gara 1 con il successo a sorpresa di Lopez, poi Loeb e poi Muller(in effetti secondo ma poi retrocesso di due posizioni); i primi due posti in gara 2 con Loeb davanti a Lopez. All’appello manca Muller incolpevolmente coinvolto nell’incidente tra Tom Coronel e il marocchino Mehdi Bennani.
La vittoria più attesa era quella di Loeb che puntualmente è arrivata e certo conta molto di più a livello mediatico con buona pace di Lopez.
E’ probabile che questo sia il filo conduttore della stagione. Il record di vittorie, di doppiette e …triplette stabilito dalla Chevrolet potrebbe correre grossi pericoli.
Quanto le Chevrolet possano opporsi allo tsunami Citroen è tutto da vedere: la Cruze è una vettura che ha vinto tutto il possibile ma ha già dato il meglio, non sono più vetture ufficiali ma solo “aggiornate” in più anche a livello di piloti non dispongono certo del meglio. Il sempre verde Gianni Morbidelli è sicuramente il migliore poi c’è Coronel , buon pilota che vanta un ‘esperienza pluriennale ma quanto valgono i vari Chilton, Munnich, Valente e Borkovic?
Potrebbe, e si spera lo sia, l’anno della Civic che nel 2013 ha pagato, piu’ del preventivato,lo scotto del noviziato. Sarebbe un bel risultato che premierebbe l’impegno della Jas cui la Honda ha dato carta libera ma ora è il momento dei risultati. Tutta la fiducia è risposta in Gabriele Tarquini (altro sempre verde) e in Thiago Monteiro e poi c’è la “mina vagante” di Norbert Michelisz; di certo non sarà di aiuto Bennani.
Lada, Seat e BMW reciteranno un ruolo di comprimari, talvolta, soprattutto Hufs eThompson tutti e due Lada, potrebbe inserirsi e scompaginare le strategie di qualcuno ma di vincere….é un sogno.
Questo almeno è quanto è emerso a Marrakech, tra sette giorni si corre al Paul Ricard, una pista vera per velocisti e per vetture con…motore, e arriveranno le conferme e ancora delusioni. (P.d.B.)
ORDINE DI ARRIVO GARA 2 – 16 GIRI:
1. Sébastien Loeb – Citroen Elysée – Citroen – 47’50”589
2. Josè Maria Lopez – Citroen Elysée – Citroen – 4”321
3. Hugo Valente – Chevrolet Cruze – Campos – 7”598
4. Tom Chilton – Chevrolet Cruze – Roal – 18”305
5. Mehdi Bennani – Honda Civic – Proteam – 18”331
6. Mikhail Kozlovskiy – Lada Granta – Lada – 19”757
7. Gianni Morbidelli – Chevrolet Cruze – Munnich – 23”117
8. Franz Engstler – BMW 320 TC – Engstler – 38”957
9. John Filippi – Seat Leon – Campos – 48”611
10. Pasquale di Sabatino – BMW 320 TC – 50”553
11. Tiago Monteiro – Honda Civic – Honda Jas – 2 giri
CLASSIFICA CAMPIONATO:
1. Lopez 48; 2. Loeb 47; 3. Chilton 26; 4. Muller e Valente 19; 6. Bennani 16
ORDINE DI ARRIVO GARA 1:
1. Josè Maria Lopez – Citroen Elysée – Citroen – 14 giri
2, Sébastien Loeb – Citroen Elysée – Citroen – 0”713
3. Yvan Muller – Citroen Elysée – Citroen – 1”607
4. Tom Chilton – Chevrolet Cruze – Roal – 8”222
5. Dusan Borkovic – Chevrolet Cruze – Campos – 11”849
6. Tiago Monteiro – Honda Civic – Honda Jas – 20”495
7. Mehdi Bennani – Honda Civic – Proteam – 25”111
8. Hugo Valente – Chevrolet Cruze – Campos – 29”953
9. Norbert Michelisz – Honda Civic – Zengo – 44”583
10, James Thompson – Lada Granta – Lada – 38”596
11. Mikhail Kozlovskiy – Lada Granta – Lada – 44”583
12. Franz Engstler – BMW 320 TC – Engstler – 1’14”163
13. Pasquale Di Sabatino – BMW 320 TC – Engstler – 1’37”538
14. John Filippi – Seat Leon – Campos – 1’41”171
15. Gianni Morbidelli – Chevrolet Cruze – Munnich – 2 giri
LA GRIGLIA DI PARTENZA:
1.Josè Maria Lopez – Citroen Elysée – Citroen 1’43”730 Q3
2.Sébastien Loeb – Citroen Elysèe – Citroen 1’43”845 Q3
3.Tom Chilton – Chevrolet Cruze – Roal – 1’44”864
4.Yvan Muller – Citroen Elysée – Citroen – S.T Q3***
5.Dusan Bokovic – Chevrolet Cruze – Campos – S.T. Q3
6.Renè Munnich – Chevrolet Cruze – Munnich – 1’45”541 Q2
7.Tiago Monteiro – Honda Civic – Honda Jas – 1’45”891 Q2
8.Norbert Michelisz – Honda Civic – Zengo – 1’46”165 Q2
9.Mehdi Bennani – Honda Civic – Proteam – 1’46”227 Q2
10.Tom Coronel – Chevrolet Cruze – Roal – 1’46”331 Q2
11.James Thompson – Lada Granta – Lada – 1’46”433 Q2
12.Higo Valente – Chevrolet Cruze – Campos – 1’52”433 Q2
13.Rob Huff – Lada Granta – Lada – 1’47”512 Q1
14.Mikhail Kozlovskiy – Lada Granta – 1’47”762 Q1
15.Franz Engstler – BMW 320 TC – Engstler – 1’49”250 Q1
16.Peter Fulin -. Seat Leon – Campos – 1’50”489 Q1
17.Pasquale di Sabatino – BMW 320 TC – Engstler – 1’50”520 Q1
18.John Filippi – Seat Leon – Campos – S.T.
*** retrocesso di due posizioni per taglio di chicane







