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MOTOGP: DOPPIETTA HONDA, LA DUCATI SUL PODIO DOPO DUE ANNI, DISASTRO YAMAHA

marc marqu

marc marqu

Il ciclone Marc Marquez é passato sul circuito di Austin facendo…piazza pulita. Il campione del mondo ha chiuso così un week end che migliore non avrebbe potuto essere nonostante il timore di provare ancora dolore e di essere così condizionato.

Per Marquez è la 34esima vittoria in sella a una moto, l’ottava in Moto Gp, la seconda stagionale: un bilancio niente male !!
Ma è stato anche un ottimo week end per la Honda che lascia il Circuito delle Americhe con una doppietta.
Se la Honda è sugli altari all’inferno è andata la Yamaha i cui uomini non erano certo preparati a una domenica di questo tipo…….una domenica da Harakiri !!
Lorenzo è decimo dopo una rimonta forsennata partendo dal fondo a seguito della penalità inflittagli per partenza anticipata. Un errore da novellini, evidentemente Lorenzo ha tentato la mossa di sorprendere le Honda in partenza e di condizionare così la corsa ma …gli è scappato il gas.
Rossi che da venerd’ faceva dichiarazioni da…fulmine di guerra ha chiuso all’ottavo posto. All’inizio il Dottore è stato attaccato poi però dal dodicesimo gio ha cominciato a perdere terreno progressivamente fino a retrocedere all’ottavo posto pare per un eccesso di usura e di tenuta della gomma anteriore.. Per la Yamaha più disastro di così non si poteva. Certamente se la ricorderanno a lungo questa giornata.
Se la ricorderanno di sicuro anche, in Italia, a Borgo Panigale: Andrea Dovizioso autore di una gara spettacolare, è salito sul gradino più basso del podio a fianco dei due piloti Honda.
La Desmosedici a quasi due anni di distanza è di nuovo sul podio…era il secondo posto di Rossi a Misano. Un piazzamento che diede la stura a tanti sogni e illusioni. Questa volta non dovrebbe essere così perché in Ducati si è lavorato duramente tutto l’inverno non secondo sensazioni ma seguendo una linea progettuale e di sviluppo i cui step sono stati dettati uno ad uno dall’ing. Dall’Igna ( e l’Aprilia pagherà pesantemente il …divorzio) con il coordinamento di Paolo Ciabatti, un uomo di poche parole ma concreto.
Per la prima volta dopo molti mesi si è vista una Ducati , quella di Dovizioso, battagliare e vincere i duelli con gente del calibro di Stefan Bradl (LCR Honda) e Bradley Smith (Yamaha). Ed anche Iannone non è stato da meno: pur chiudendo al settimo posto ha lottato anche lui per la zona podio essendo stato a lungo in terza posizione tenendosi sempre dietro Valentino Rossi.
Un solo neo nella giornata di festa: Cal Crutchlow, inizialmente fermato da un problema al pneumatico posteriore e, dopo un pit-stop per l’inevitabile cambio-gomma,è incappato in una rovinosa caduta con botta al polso destro al seguito. Pare si tratti di una frattura alla mano. Un bel guaio per la Ducati !!
Tra quindici giorni si corre in Argentina, per la Yamaha è già tempo di rimontare, per la Ducati di fare un passo ancora in avanti. Le Honda però sono al momento inavvicinabili non solo perché hanno un Marquez insaziabile e un Pedrosa sempre pronto alla zampata. (John Sturm)
ORDINE DI ARRIVO MOTO GP:

1.Marc MARQUEZ Repsol Honda Team Honda 43’33.430
2.Dani PEDROSA Repsol Honda Team Honda +4.124
3.Andrea DOVIZIOSO Ducati Team Ducati +20.976
4.Stefan BRADL LCR Honda MotoGP Honda +22.790
5.Bradley SMITH Monster Yamaha Tech 3 Yamaha +22.963
6.Pol ESPARGARO Monster Yamaha Tech 3 Yamaha +26.567
7.Andrea IANNONE Pramac Racing Ducati +28.257
8.Valentino ROSSI Movistar Yamaha MotoGP Yamaha +45.519
9.Aleix ESPARGARO NGM Forward Racing Forward Yamaha +47.605
10.Jorge LORENZO Movistar Yamaha MotoGP Yamaha +49.111
11.Nicky HAYDEN Drive M7 Aspar Honda +1’00.735
12.Hiroshi AOYAMA Drive M7 Aspar Honda +1’03.954
13.Yonny HERNANDEZ Energy T.I. Pramac Racing Ducati +1’07.333
14.Karel ABRAHAM Cardion AB Motoracing Honda +1’27.972
15.Hector BARBERA Avintia Racing Avintia +1’32.376
16.Michael LAVERTY Paul Bird Motorsport PBM +1’32.543
17.Danilo PETRUCCI IodaRacing Project ART +1’39.176
18.Mike DI MEGLIO Avintia Racing Avintia +1’51.962

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