Home Altri sport

Bassano complicato per il poker di Xmotors Team

Xmotors Team
Alex D'Agostini, in azione (Foto Mario Leonelli)

Maser (TV) – Il Rally Città di Bassano, corso tra Venerdì e Sabato, sarà ricordato per le tante insidie offerte dal meteo, in particolare sulla speciale di “Cavalletto”.

I quattro piloti schierati da Xmotors Team, nell’evento valevole per il Campionato Italiano Rally Challenger e per la Coppa Rally ACI Sport di quarta zona, hanno avuto vita decisamente dura.

Alex D’Agostini, alle note Devis Bernardi su una Skoda Fabia Rally2 Evo di Motor Team, chiude ventitreesimo in classe R5 – Rally2, incapace di esprimere il suo potenziale per vari motivi.

“Siamo partiti in condizioni pessime il Venerdì” – racconta D’Agostini – “e credo che la prima Cavalletto non era da disputare assolutamente. Abbiamo perso cinque minuti ma ci sta, non sono io il direttore di gara. Sabato abbiamo capito subito che non potevamo dire la nostra perchè, usando troppo il sinistro, ho mandato in crisi i freni. Grazie a Motor Team, al presidente Stefan, al mio socio Baron, alla mia famiglia ed a tutti quelli che mi sostengono sempre.”

Peggio è andata a Matteo Magrin, tradito dalla nebbia della “Cavalletto” uno, corsa Venerdì in notturna, e costretto allo stop in anticipo per un’uscita di strada che lo ha visto sfortunato protagonista con la Skoda Fabia Rally2 Evo di Motor Team, condivisa con Michele Coletti.

“Non siamo usciti a forte velocità” – racconta Magrin – “ma purtroppo, in mezzo alla nebbia, la curva ci è arrivata in faccia, nonostante avessimo spento i fari, e non siamo riusciti a fermarci.”

L’altra defezione di giornata ha visto protagonista il vincitore della CRZ di quarta zona tra le vetture di classe A7, Ivo Forlin, che si è dovuto fermare dopo il quinto tratto cronometrato.

Il pilota della Peugeot 306 Rallye gruppo A, curata da Sacar e condivisa con Natascia Freschi, si vede costretto a dire addio ai sogni di gloria nel Michelin Trofeo Italia di raggruppamento.

“Grazie all’encomiabile team Sacar” – racconta Forlin – “con Andrea, Luca ed i suoi ragazzi che hanno fatto un lavoro incredibile per farci arrivare. Siamo partiti male, piegando una ruota anteriore durante lo shakedown, e, nonostante il ripristino, non eravamo a posto di assetto. Grazie a tutti quelli che ci hanno aiutato per proseguire, da Peter ai ragazzi di GB Assetti, da Michele a Sabrina, dalla scuderia Xmotors a Maccagnan. Grazie di cuore a tutti loro.”

Un Bassano complicato anche per Ivan Stival, tornato sulla Renault Clio Williams gruppo A di Dream Car con Francesco Berdin, in difficoltà nel prendere confidenza con le gomme Pirelli.

Il portacolori di BL Racing, sostenuto dalla compagine trevigiana, è quarto di RS20P.

“Abbiamo buttato via il primo giro per una scelta di gomme troppo dura” – racconta Stival – “ed abbiamo pagato la poca conoscenza delle Pirelli. Qualche errore di troppo sul finale non ci ha consentito di portare a casa il podio ma va bene così. Siamo comunque soddisfatti della gara.”